06 Maggio 2026

È stato presentato il nuovo Quaderno di Fondazione Cariplo (n.56) con focus sugli esiti di Azionamenti | Laboratorio di possibilità: il programma avviato nel 2023 in Lombardia e nelle provincie di Novara e Verbano-Cusio-Ossola per agire su alcune criticità della scuola secondaria, quali l’alto tasso di dispersione scolastica e le disuguaglianze educative.

Azionamenti: un modello di intervento per rispondere a un fenomeno complesso

La dispersione scolastica, intesa sia come abbandono precoce degli studi – dispersione esplicita – sia come con seguimento del diploma senza acquisire le competenze di base – dispersione implicita – rappresenta un problema cruciale e complesso del sistema educativo. In Italia, nonostante i miglioramenti degli ultimi anni, i tassi di abbandono restano tra i più alti d’Europa. Secondo i dati Eurostat, nel 2023 il tasso di Early Leavers from Education and Training (ELET) – ovvero la quota di giovani tra i 18 e i 24 anni che non proseguono gli studi oltre la licenza media – è pari al 10,5% (superiore alla media UE del 9,5%) ma in riduzione, ponendo il Paese in traiettoria verso l’obiettivo europeo di ridurre gli abbandoni sotto il 9% entro il 2030; in Lombardia, secondo i dati 2021 il valore era pari all’11,3%.

Nello specifico, l’analisi della letteratura – redatta nell’ambito di un lavoro di ricerca dalla prof.ssa Selene Ghisolfi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano[1] – ha sottolineato la necessità di intervenire sulla motivazione e sull’orientamento efficace degli studenti al futuro, in considerazione di 2 aspetti: in primis, che le scelte scolastiche e professionali degli studenti maturano all’interno del contesto famigliare in cui vivono, per cui il livello di istruzione dei genitori, le loro risorse e posizioni occupa­zionali, la disponibilità di reti informative e relazionali e la familiarità con determinati ambienti culturali, incidono sulle aspettative e sulle decisioni degli studenti; in secondo luogo, che l’orientamento non può esaurirsi nell’offerta di “buona informazione” su scuole o corsi di studio, ma è parte di un vero processo educativo per aiutare i giovani a costruire un’immagine plausibile di sé, a riconoscere i propri interessi e risorse, a dare un senso alle esperienze scolastiche e a trasformarle in progetto.

Queste evidenze hanno permesso di delineare il modello di intervento di “Azionamenti | Laboratorio di possibilità”, il progetto promosso tra il 2023 e il 2025 dalla Fondazione Cariplo e realizzato da Cariplo Factory in collaborazione con l’Evaluation Lab di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, con l’obiettivo di prevenire e contrastare la dispersione scolastica attraverso un approccio integrato, preventivo e orientato allo sviluppo delle risorse degli studenti.

Attraverso un approccio che integra tecniche di role modelinglaboratori teorici e pratici, “Azionamenti” si è proposto di: migliorare l’autoconsapevolezza negli studenti per affrontare le scelte future (dal percorso di studi al lavoro); favorire lo sviluppo di competenze trasversali e delle soft-skills degli studenti; promuovere la partecipazione degli studenti alla vita scolastica e l’aggregazione del gruppo di classe; rafforzare la consapevolezza delle opportunità formative e professionali e promuovere l’orientamento per la scelta dei percorsi futuri.

Gli esiti di Azionamenti nel Quaderno n.56

La prima edizione del programma, avviata nel 2023 e conclusa a giugno 2025, ha coinvolto 22 scuole secondarie di primo e secondo grado, dislocate su 14 province, ed oltre 1900 studentesse e studenti.

Gli esiti della prima edizione sono stati presentati all’interno del Quaderno n.56 di Fondazione Cariplo “AZIONAMENTI | LABORATORIO DI POSSIBILITÀ – Un progetto per la motivazione e l’orientamento nelle scuole secondarie”, realizzato dall’Evaluation Lab di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, che ha curato il monitoraggio e l’analisi dei risultati emersi dall’iniziativa..

Il Quaderno restituisce alcuni esiti significativi delle attività svolte, monitorati attraverso questionari rivolti a studenti e i docenti coinvolti nel programma, comunità di pratiche realizzate con docenti e dirigenti scolastici e focus group con alcuni content partner coinvolti nelle attività.

Si è registrata una buona adesione ai questionari finalizzati a raccogliere le opinioni degli studenti (hanno risposto tra il 50% e l’80% degli studenti frequentati, a seconda delle fasi progettuali). Inoltre, 1.100 studenti hanno partecipato sia alla rilevazione iniziale sia a quella finale loro rivolta per osservare eventuali cambiamenti nelle principali variabili di interesse considerate (es.: attitudini, fiducia, aspirazioni, consapevolezza dei percorsi educativi e professionali, ecc.).

Di seguito, vengono sintetizzati alcuni tra gli esiti più significativi che sono emersi nell’ambito delle tre linee di attività progettuali (Ispirazione, Partecipazione, Attivazione):

  • il 73% degli studenti ritiene che il percorso abbia permesso di riflettere sulle proprie aspirazioni e desideri per il futuro
  • l’83% degli studenti ritiene che il percorso abbia permesso di riflettere sull’importanza della determinazione e dell’impegno per perseguire le proprie passioni e raggiungere i propri obiettivi
  • il 35% degli studenti è molto fiducioso di poter raggiungere i propri obiettivi nella vita;
  • il 67% percepisce maggiore consapevolezza delle proprie abilità e attitudini
  • l’80% degli studenti ritiene di aver imparato cose nuove e/o potenziato alcune abilità (competenze relazionali e comunicative, creatività, competenze digitali e pensiero critico)
  • il 70% degli studenti dichiara di aver conosciuto o riflettuto su percorsi di studio e lavorativi che non aveva mai considerato prima
  • oltre l’80% degli studenti si è sentito attivamente coinvolto nell’esperienza vissuta ed è riuscito a lavorare in modo collaborativo con tutti i compagni di classe
  • secondo i docenti, circa il 45% degli studenti ha migliorato la propria capacità di lavorare in gruppo e motivare gli altri

Particolarmente rilevante è la riduzione dal 24% al 10% degli studenti che non sanno a quale scuola superiore sono interessati in favore di un aumento dal 16% al 29% di studenti interessati a frequentare istituti tecnici o professionali

Dall’attività di monitoraggio sono emersi, inoltre, alcuni cambiamenti significativi:

  • in tema di “Ottimismo e Fiducia”: il 35% degli studenti è molto fiducioso di poter raggiungere i propri obiettivi nella vita; Il 56% degli studenti percepisce maggiore fiducia nel futuro
  • in tema di “Attitudini e Consapevolezza”: il 67% degli studenti percepisce maggiore consapevolezza delle proprie abilità e attitudini; è stato riscontrato un aumento dal 40% al 60% degli studenti consapevoli dei percorsi scolastici propedeutici a determinate professioni e un aumento dal 48% al 78% degli studenti consapevoli dei percorsi professionali che richiedono il titolo universitario

[1] Ricerca integrale nel Quaderno n.55 di Fondazione Cariplo dal titolo “COSA FARAI DA GRANDE? Come counseling e role modeling possono indirizzare le scelte degli studenti”.

05 Maggio 2026

Fondazione Cariplo organizza il 26 maggio dalle 9,30 a Cariplo Factory (via Bergognone 34, Milano) una giornata di confronto, ascolto e lavoro condiviso dedicata a InnovaWelfare, il progetto che punta a rafforzare l’innovazione nei servizi di welfare attraverso la collaborazione tra attori diversi, facendo leva sulle potenzialità abilitanti delle nuove tecnologie.

L’iniziativa nasce dalla volontà di Fondazione Cariplo di mettere a fattor comune quanto emerso dalle precedenti edizioni di InnovaWelfare e di offrire agli enti uno spazio di confronto sui bisogni dei servizi oggi più complessi, per riflettere su come le tecnologie possano contribuire a ripensare modelli e risposte di welfare e prepararsi alle opportunità della nuova edizione del progetto.

Durante la giornata sarà possibile:

  • ascoltare le testimonianze dirette di enti non profit, startup e destinatari coinvolti
  • conoscere i risultati della ricerca dell’Università di Bergamo, tra cui una mappatura di 200 soluzioni tecnologiche applicate ai servizi di welfare
  • approfondire le opportunità della nuova edizione del progetto 
  • partecipare a workshop di analisi ed emersione del bisogno in preparazione alla nuova edizione del progetto, valorizzando l’intelligenza collettiva

Registrati e partecipa a QUESTO LINK

Programma della giornata

InnovaWelfare: tecnologia e Terzo Settore per l’innovazione dei servizi
Testimonianze e confronti verso le opportunità della nuova edizione

Modera: Flaviano Zandonai, Open Innovation Manager per CGM – Consorzio Gino Mattarelli

  • 9:30 – Welcome coffee
  • 10:00 – Introduzione e saluti
  • 10:10 – Visione e impegno condiviso
    Saluti istituzionali
  • 10:25 – Dall’idea all’impatto | Le realtà di InnovaWelfare
    Le testimonianze di enti non profit, startup e destinatari dei progetti sostenuti da InnovaWelfare
  • 10:40 – Leggere il cambiamento
    Quale ruolo per il Terzo Settore? Presentazione della ricerca curata dall’Università di Bergamo
  • 10:55 – Dall’idea all’impatto | Le realtà di InnovaWelfare
    Le testimonianze di enti non profit, startup e destinatari dei progetti sostenuti da InnovaWelfare
  • 11:15 – Nuove opportunità per il welfare
    Presentazione della nuova edizione del progetto InnovaWelfare.
  • 11:45 – Strumenti, traiettorie e investimenti
    Le novità di InnovaWelfare
  • 11:55 – Keynote Speech

    Light Lunch
  • 13:50 – Introduzione, regole del gioco e tavoli di lavoro
  • 14:00 – Workshop – Intercettare il bisogno e rispondere attraverso le nuove tecnologie
  • 16:15 – Wrap Up e saluti
  • 16:30 – Termine lavori

InnovaWelfare è un progetto promosso da Fondazione Cariplo, con il supporto di Cariplo Factory e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.


04 Maggio 2026

La Commissione Centrale di Beneficenza, organo di indirizzo di Fondazione Cariplo, ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025.

L’attività filantropica 2025

L’attività filantropica complessiva dello scorso anno ammonta a  187,2 milioni di euro (nel 2024 era stata di 164,5 milioni di euro); queste risorse sono state destinate alla realizzazione di 1265 progetti, nei diversi ambiti di intervento della Fondazione.

Un’attività che si è sviluppata sempre più per linee di mandato trasversali a cui le tradizionali aree di intervento (Ambiente, Arte e Cultura, Ricerca Scientifica e Servizi alla Persona) hanno portato il loro contributo.

Creare valore condiviso

Alla prima linea di mandato “CREARE VALORE CONDIVISO”*  la Fondazione ha destinato 68,8 mln di euro, sostenendo 567 progetti; tra questi quelli destinati a strategie contro i cambiamenti climatici e per territori sicuri per studiare soluzioni innovative per le comunità a rischio frane o alluvioni; nella stessa linea di mandato anche i progetti in ambito culturale (per restituire alle comunità luoghi abbandonati o sottoutilizzati, per creare una maggior partecipazione a occasioni culturali, per interventi di conservazione e buona gestione del patrimonio storico-architettonico di pregio, anche attraverso la promozione del metodo della conservazione programmata). Sempre in questa linea anche il sostegno alle 16 Fondazioni di Comunità locali, presenti su tutto il territorio della regione Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola: 49 contributi per oltre 25 milioni di euro.

Ridurre le disuguaglianze

Alla seconda linea di mandato RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE**, Fondazione Cariplo ha destinato 27,9 mln di euro, sostenendo 244 progetti. Tra questi, ad esempio: il bando Housing sociale per persone fragili (oltre 5,7 mln di euro, 29 progetti); le iniziative sostenute con il  bando Ricerca Umanistica e Sociale – Programma Disuguaglianze  (13 progetti, 2,4 mln di euro); i progetti del bando Attentamente, per il benessere psicologico dei bambini e giovani e ancora: le iniziative di Porte Aperte per attività educative negli oratori. Infine le attività per gli anziani, i minori soli non accompagnati e altre per il contrasto alle povertà.

Allargare i confini

La terza linea di mandato, ALLARGARE I CONFINI***, ha visto un impegno complessivo di Fondazione Cariplo per 18,6 milioni di euro a sostegno di 51 importanti iniziative; tra questi, a titolo di esempio: i 14 progetti di ricerca sulle malattie rare, per un impegno di oltre 1,8 mln di euro; iniziative di cooperazione internazionale (10 progetti, oltre 3,3 mln di euro) il; il sostegno alle attività della Fondazione con il Sud (3,4 mln di euro) per iniziative nelle regioni del Sud del Paese e i grandi progetti nazionali, con la regia di Acri, l’associazione che riunisce le fondazioni di origine bancaria in Italia; il Fondo Repubblica Digitale (2,6 mln di euro). In questa linea anche le attività internazionali di Fondazione Cariplo, con co-finanziamento di bandi europei.

Alla quarta linea di mandato, CREARE LE CONDIZIONI ABILITANTI****, la Fondazione ha destinato oltre 22,4 milioni di euro, sostenendo 172 iniziative: tra cui quelli a supporto della competitività della comunità Scientifica nel campo della ricerca ( bando Ricerca Giovani: oltre 9,7 milioni di euro, 49 progetti); quelli per Innovare il welfare (10 progetti, 1,5 mln euro); oltre a ciò anche progetti per innovare i sistemi culturali. Infine anche progetti per favorire la transizione digitale e quelli per rafforzare le capacità strategiche organizzative e gestionali delle Organizzazioni Non Profit.

Il 2025 è stato anche l’avvio delle sfide di mandato focalizzate sul contrasto al fenomeno dei Neet i giovani che non studiano e non lavorano (programma ZeroNeet), sull’autonomia delle persone con disabilità (programma Destinazione Autonomia) e sul sostegno dell’infanzia (programma Anita – Infanzia prima): a queste attività sono state destinate risorse per oltre 19,3 milioni di euro.

Infine a completamento dell’attività vi sono 212 progetti per oltre 30 mln di euro, per il sostegno ad Istituzioni del territorio a cui si aggiungono alcuni altri progetti di varia natura.

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