07 Maggio 2026

Cofinanziamento Progetti Europei” è il nuovo strumento intersettoriale promosso dalle Aree Ambiente, Arte e Cultura, Ricerca Scientifica e Servizi alla Persona di Fondazione Cariplo. Il programma è pensato per sostenere enti che intendono sviluppare o rafforzare progettualità in ambito europeo, favorendo la qualità delle proposte, la coerenza con le priorità strategiche della Fondazione e la costruzione di collaborazioni solide nel quadro dei programmi europei. Lo strumento integra attività di accompagnamento alla progettazione europea con un possibile sostegno economico subordinato all’approvazione dei progetti da parte dei programmi di finanziamento europei. 

La presentazione online dello strumento si terrà lunedì 8 giugno alle ore 10.00, sulla piattaforma Zoom.

Per partecipare è necessario iscriversi a questo link

La mattinata sarà suddivisa in due momenti:

  • 10-11.30 prima parte – nuove risorse e opportunità per le organizzazioni del Terzo Settore,
  • 11.45-13.00 seconda parte – prima pillola di approfondimento: programmi nel panorama ambientale. 

L’incontro è aperto a enti e organizzazioni interessate, con l’obiettivo di approfondire finalità, caratteristiche e modalità di partecipazione. Nella seconda parte della mattinata è previsto un approfondimento su call e programmi europei di possibile interesse per affrontare specifiche problematiche ambientali. 

07 Maggio 2026

Si è svolta il 4 maggio a Palazzo Lombardia la conferenza stampa di presentazione del Bando Progetti integrati della cultura 2026–2029, promosso da Regione Lombardia nell’ambito dell’Accordo di collaborazione con Fondazione Cariplo. All’incontro sono intervenuti l’Assessore alla Cultura Francesca Caruso e il Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Azzone, insieme ai rappresentanti delle strutture tecniche coinvolte.

L’Accordo conferma e rafforza una collaborazione istituzionale di lunga durata, fondata su una visione condivisa della cultura come leva strategica di sviluppo territoriale e di coesione sociale. I Progetti integrati della cultura si configurano come interventi complessi, orientati non solo al recupero e alla rifunzionalizzazione del patrimonio culturale pubblico, ma anche alla definizione di modelli di valorizzazione e gestione sostenibili nel medio-lungo periodo.

In questo quadro si inserisce il ruolo di Fondazione Cariplo che accompagna il bando regionale attraverso un Invito Riservato con una dotazione complessiva di 3,5 milioni di euro. L’intervento della Fondazione è finalizzato a sostenere la progettazione strategica dei Piani di valorizzazione, rafforzando le capacità dei territori, favorendo il lavoro in rete e promuovendo soluzioni gestionali innovative e durature.

L’Accordo rappresenta un segnale significativo di cooperazione tra istituzioni a favore del sistema culturale lombardo, con l’obiettivo di trasformare i luoghi della cultura in presidi vivi, accessibili e capaci di generare valore per le comunità.

06 Maggio 2026

È stato presentato il nuovo Quaderno di Fondazione Cariplo (n.56) con focus sugli esiti di Azionamenti | Laboratorio di possibilità: il programma avviato nel 2023 in Lombardia e nelle provincie di Novara e Verbano-Cusio-Ossola per agire su alcune criticità della scuola secondaria, quali l’alto tasso di dispersione scolastica e le disuguaglianze educative.

Azionamenti: un modello di intervento per rispondere a un fenomeno complesso

La dispersione scolastica, intesa sia come abbandono precoce degli studi – dispersione esplicita – sia come con seguimento del diploma senza acquisire le competenze di base – dispersione implicita – rappresenta un problema cruciale e complesso del sistema educativo. In Italia, nonostante i miglioramenti degli ultimi anni, i tassi di abbandono restano tra i più alti d’Europa. Secondo i dati Eurostat, nel 2023 il tasso di Early Leavers from Education and Training (ELET) – ovvero la quota di giovani tra i 18 e i 24 anni che non proseguono gli studi oltre la licenza media – è pari al 10,5% (superiore alla media UE del 9,5%) ma in riduzione, ponendo il Paese in traiettoria verso l’obiettivo europeo di ridurre gli abbandoni sotto il 9% entro il 2030; in Lombardia, secondo i dati 2021 il valore era pari all’11,3%.

Nello specifico, l’analisi della letteratura – redatta nell’ambito di un lavoro di ricerca dalla prof.ssa Selene Ghisolfi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano[1] – ha sottolineato la necessità di intervenire sulla motivazione e sull’orientamento efficace degli studenti al futuro, in considerazione di 2 aspetti: in primis, che le scelte scolastiche e professionali degli studenti maturano all’interno del contesto famigliare in cui vivono, per cui il livello di istruzione dei genitori, le loro risorse e posizioni occupa­zionali, la disponibilità di reti informative e relazionali e la familiarità con determinati ambienti culturali, incidono sulle aspettative e sulle decisioni degli studenti; in secondo luogo, che l’orientamento non può esaurirsi nell’offerta di “buona informazione” su scuole o corsi di studio, ma è parte di un vero processo educativo per aiutare i giovani a costruire un’immagine plausibile di sé, a riconoscere i propri interessi e risorse, a dare un senso alle esperienze scolastiche e a trasformarle in progetto.

Queste evidenze hanno permesso di delineare il modello di intervento di “Azionamenti | Laboratorio di possibilità”, il progetto promosso tra il 2023 e il 2025 dalla Fondazione Cariplo e realizzato da Cariplo Factory in collaborazione con l’Evaluation Lab di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, con l’obiettivo di prevenire e contrastare la dispersione scolastica attraverso un approccio integrato, preventivo e orientato allo sviluppo delle risorse degli studenti.

Attraverso un approccio che integra tecniche di role modelinglaboratori teorici e pratici, “Azionamenti” si è proposto di: migliorare l’autoconsapevolezza negli studenti per affrontare le scelte future (dal percorso di studi al lavoro); favorire lo sviluppo di competenze trasversali e delle soft-skills degli studenti; promuovere la partecipazione degli studenti alla vita scolastica e l’aggregazione del gruppo di classe; rafforzare la consapevolezza delle opportunità formative e professionali e promuovere l’orientamento per la scelta dei percorsi futuri.

Gli esiti di Azionamenti nel Quaderno n.56

La prima edizione del programma, avviata nel 2023 e conclusa a giugno 2025, ha coinvolto 22 scuole secondarie di primo e secondo grado, dislocate su 14 province, ed oltre 1900 studentesse e studenti.

Gli esiti della prima edizione sono stati presentati all’interno del Quaderno n.56 di Fondazione Cariplo “AZIONAMENTI | LABORATORIO DI POSSIBILITÀ – Un progetto per la motivazione e l’orientamento nelle scuole secondarie”, realizzato dall’Evaluation Lab di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, che ha curato il monitoraggio e l’analisi dei risultati emersi dall’iniziativa..

Il Quaderno restituisce alcuni esiti significativi delle attività svolte, monitorati attraverso questionari rivolti a studenti e i docenti coinvolti nel programma, comunità di pratiche realizzate con docenti e dirigenti scolastici e focus group con alcuni content partner coinvolti nelle attività.

Si è registrata una buona adesione ai questionari finalizzati a raccogliere le opinioni degli studenti (hanno risposto tra il 50% e l’80% degli studenti frequentati, a seconda delle fasi progettuali). Inoltre, 1.100 studenti hanno partecipato sia alla rilevazione iniziale sia a quella finale loro rivolta per osservare eventuali cambiamenti nelle principali variabili di interesse considerate (es.: attitudini, fiducia, aspirazioni, consapevolezza dei percorsi educativi e professionali, ecc.).

Di seguito, vengono sintetizzati alcuni tra gli esiti più significativi che sono emersi nell’ambito delle tre linee di attività progettuali (Ispirazione, Partecipazione, Attivazione):

  • il 73% degli studenti ritiene che il percorso abbia permesso di riflettere sulle proprie aspirazioni e desideri per il futuro
  • l’83% degli studenti ritiene che il percorso abbia permesso di riflettere sull’importanza della determinazione e dell’impegno per perseguire le proprie passioni e raggiungere i propri obiettivi
  • il 35% degli studenti è molto fiducioso di poter raggiungere i propri obiettivi nella vita;
  • il 67% percepisce maggiore consapevolezza delle proprie abilità e attitudini
  • l’80% degli studenti ritiene di aver imparato cose nuove e/o potenziato alcune abilità (competenze relazionali e comunicative, creatività, competenze digitali e pensiero critico)
  • il 70% degli studenti dichiara di aver conosciuto o riflettuto su percorsi di studio e lavorativi che non aveva mai considerato prima
  • oltre l’80% degli studenti si è sentito attivamente coinvolto nell’esperienza vissuta ed è riuscito a lavorare in modo collaborativo con tutti i compagni di classe
  • secondo i docenti, circa il 45% degli studenti ha migliorato la propria capacità di lavorare in gruppo e motivare gli altri

Particolarmente rilevante è la riduzione dal 24% al 10% degli studenti che non sanno a quale scuola superiore sono interessati in favore di un aumento dal 16% al 29% di studenti interessati a frequentare istituti tecnici o professionali

Dall’attività di monitoraggio sono emersi, inoltre, alcuni cambiamenti significativi:

  • in tema di “Ottimismo e Fiducia”: il 35% degli studenti è molto fiducioso di poter raggiungere i propri obiettivi nella vita; Il 56% degli studenti percepisce maggiore fiducia nel futuro
  • in tema di “Attitudini e Consapevolezza”: il 67% degli studenti percepisce maggiore consapevolezza delle proprie abilità e attitudini; è stato riscontrato un aumento dal 40% al 60% degli studenti consapevoli dei percorsi scolastici propedeutici a determinate professioni e un aumento dal 48% al 78% degli studenti consapevoli dei percorsi professionali che richiedono il titolo universitario

[1] Ricerca integrale nel Quaderno n.55 di Fondazione Cariplo dal titolo “COSA FARAI DA GRANDE? Come counseling e role modeling possono indirizzare le scelte degli studenti”.

05 Maggio 2026

Fondazione Cariplo organizza il 26 maggio dalle 9,30 a Cariplo Factory (via Bergognone 34, Milano) una giornata di confronto, ascolto e lavoro condiviso dedicata a InnovaWelfare, il progetto che punta a rafforzare l’innovazione nei servizi di welfare attraverso la collaborazione tra attori diversi, facendo leva sulle potenzialità abilitanti delle nuove tecnologie.

La giornata sarà anche l’occasione per presentare la nuova edizione del bando, rivolta a enti privati non profit che vogliono collaborare con soggetti portatori di soluzioni tecnologiche e sperimentare l’adozione di tali soluzioni nell’ambito dei servizi di welfare.

L’iniziativa nasce dalla volontà di Fondazione Cariplo di mettere a fattor comune quanto emerso dalle precedenti edizioni di InnovaWelfare e di offrire agli enti uno spazio di confronto sui bisogni dei servizi oggi più complessi, per riflettere su come le tecnologie possano contribuire a ripensare modelli e risposte di welfare e prepararsi alle opportunità della nuova edizione del progetto.

Durante la giornata sarà possibile:

  • ascoltare le testimonianze dirette di enti non profit, startup e destinatari coinvolti
  • conoscere i risultati della ricerca dell’Università di Bergamo, tra cui una mappatura di 200 soluzioni tecnologiche applicate ai servizi di welfare
  • approfondire le opportunità della nuova edizione del bando 
  • partecipare a workshop di analisi ed emersione del bisogno in preparazione alla nuova edizione del progetto, valorizzando l’intelligenza collettiva

Registrati e partecipa a QUESTO LINK

Programma della giornata

InnovaWelfare: tecnologia e Terzo Settore per l’innovazione dei servizi
Testimonianze e confronti verso le opportunità della nuova edizione del bando

Modera: Flaviano Zandonai, Open Innovation Manager per CGM – Consorzio Gino Mattarelli

  • 9:30 – Welcome coffee
  • 10:00 – Introduzione e saluti
  • 10:10 – Visione e impegno condiviso
    Saluti istituzionali
  • 10:25 – Dall’idea all’impatto | Le realtà di InnovaWelfare
    Le testimonianze di enti non profit, startup e destinatari dei progetti sostenuti da InnovaWelfare – Cooperativa Sociale Stripes & Medici in famiglia – Welcomed Impresa sociale
  • 10:40 – Leggere il cambiamento
    Quale ruolo per il Terzo Settore? Presentazione della ricerca curata dall’Università di Bergamo
  • 10:55 – Dall’idea all’impatto | Le realtà di InnovaWelfare
    Le testimonianze di enti non profit, startup e destinatari dei progetti sostenuti da InnovaWelfare – Informatici senza frontiere & Cooperativa sociale Arcoiris
  • 11:15 – Nuove opportunità per il welfare
    Presentazione della nuova edizione del bando InnovaWelfare.
  • 11:45 – Strumenti, traiettorie e investimenti
    Le novità di InnovaWelfare
  • 11:55 – Keynote Speech – Cristian Fracassi, CEO Isinnova SRL

    Light Lunch
  • 13:50 – Introduzione, regole del gioco e tavoli di lavoro
  • 14:00 – Workshop – Intercettare il bisogno e rispondere attraverso le nuove tecnologie
  • 16:15 – Wrap Up e saluti
  • 16:30 – Termine lavori

InnovaWelfare è un progetto promosso da Fondazione Cariplo, con il supporto di Cariplo Factory e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.


04 Maggio 2026

La Commissione Centrale di Beneficenza, organo di indirizzo di Fondazione Cariplo, ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025.

L’attività filantropica 2025

L’attività filantropica complessiva dello scorso anno ammonta a  187,2 milioni di euro (nel 2024 era stata di 164,5 milioni di euro); queste risorse sono state destinate alla realizzazione di 1265 progetti, nei diversi ambiti di intervento della Fondazione.

Un’attività che si è sviluppata sempre più per linee di mandato trasversali a cui le tradizionali aree di intervento (Ambiente, Arte e Cultura, Ricerca Scientifica e Servizi alla Persona) hanno portato il loro contributo.

Creare valore condiviso

Alla prima linea di mandato “CREARE VALORE CONDIVISO”*  la Fondazione ha destinato 68,8 mln di euro, sostenendo 567 progetti; tra questi quelli destinati a strategie contro i cambiamenti climatici e per territori sicuri per studiare soluzioni innovative per le comunità a rischio frane o alluvioni; nella stessa linea di mandato anche i progetti in ambito culturale (per restituire alle comunità luoghi abbandonati o sottoutilizzati, per creare una maggior partecipazione a occasioni culturali, per interventi di conservazione e buona gestione del patrimonio storico-architettonico di pregio, anche attraverso la promozione del metodo della conservazione programmata). Sempre in questa linea anche il sostegno alle 16 Fondazioni di Comunità locali, presenti su tutto il territorio della regione Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola: 49 contributi per oltre 25 milioni di euro.

Ridurre le disuguaglianze

Alla seconda linea di mandato RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE**, Fondazione Cariplo ha destinato 27,9 mln di euro, sostenendo 244 progetti. Tra questi, ad esempio: il bando Housing sociale per persone fragili (oltre 5,7 mln di euro, 29 progetti); le iniziative sostenute con il  bando Ricerca Umanistica e Sociale – Programma Disuguaglianze  (13 progetti, 2,4 mln di euro); i progetti del bando Attentamente, per il benessere psicologico dei bambini e giovani e ancora: le iniziative di Porte Aperte per attività educative negli oratori. Infine le attività per gli anziani, i minori soli non accompagnati e altre per il contrasto alle povertà.

Allargare i confini

La terza linea di mandato, ALLARGARE I CONFINI***, ha visto un impegno complessivo di Fondazione Cariplo per 18,6 milioni di euro a sostegno di 51 importanti iniziative; tra questi, a titolo di esempio: i 14 progetti di ricerca sulle malattie rare, per un impegno di oltre 1,8 mln di euro; iniziative di cooperazione internazionale (10 progetti, oltre 3,3 mln di euro) il; il sostegno alle attività della Fondazione con il Sud (3,4 mln di euro) per iniziative nelle regioni del Sud del Paese e i grandi progetti nazionali, con la regia di Acri, l’associazione che riunisce le fondazioni di origine bancaria in Italia; il Fondo Repubblica Digitale (2,6 mln di euro). In questa linea anche le attività internazionali di Fondazione Cariplo, con co-finanziamento di bandi europei.

Alla quarta linea di mandato, CREARE LE CONDIZIONI ABILITANTI****, la Fondazione ha destinato oltre 22,4 milioni di euro, sostenendo 172 iniziative: tra cui quelli a supporto della competitività della comunità Scientifica nel campo della ricerca ( bando Ricerca Giovani: oltre 9,7 milioni di euro, 49 progetti); quelli per Innovare il welfare (10 progetti, 1,5 mln euro); oltre a ciò anche progetti per innovare i sistemi culturali. Infine anche progetti per favorire la transizione digitale e quelli per rafforzare le capacità strategiche organizzative e gestionali delle Organizzazioni Non Profit.

Il 2025 è stato anche l’avvio delle sfide di mandato focalizzate sul contrasto al fenomeno dei Neet i giovani che non studiano e non lavorano (programma ZeroNeet), sull’autonomia delle persone con disabilità (programma Destinazione Autonomia) e sul sostegno dell’infanzia (programma Anita – Infanzia prima): a queste attività sono state destinate risorse per oltre 19,3 milioni di euro.

Infine a completamento dell’attività vi sono 212 progetti per oltre 30 mln di euro, per il sostegno ad Istituzioni del territorio a cui si aggiungono alcuni altri progetti di varia natura.

30 Aprile 2026

Fondazione Cariplo annuncia l’avvio della quinta rilevazione del progetto Mille Voci per Comprendere, un’iniziativa di ascolto, ricerca e monitoraggio dedicata agli Enti del Terzo Settore (ETS) attivi sul territorio lombardo.

L’avvio della quinta edizione

A partire dal 29 aprile, oltre 1.100 enti già aderenti al panel saranno invitati a partecipare alla nuova rilevazione. L’indagine è aperta anche a tutti gli ETS che non hanno preso parte alle edizioni precedenti e che desiderano contribuire alla costruzione di un quadro condiviso sullo stato di salute del settore.

Per aderire all’indagine, compila il form online entro il 31 maggio 2026.

Il nuovo questionario indagherà diversi aspetti dell’evoluzione organizzativa: non solo le dimensioni economiche e occupazionali, ma anche modalità di finanziamento, progettazione, collaborazione e digitalizzazione. Verrà inoltre dedicato spazio agli scenari e le strategie per il futuro.

Con questa nuova edizione, Fondazione Cariplo conferma il proprio ruolo nel sostenere la vitalità e la trasformazione del mondo non profit, offrendo strumenti di conoscenza utili non solo alla programmazione interna degli enti, ma anche al dialogo con le istituzioni e la comunità. In un tempo segnato da sfide complesse e continue transizioni, conoscere il presente è il primo passo per costruire il futuro.

Rivedi l’evento di presentazione

L’indagine è condotta dall’Evaluation Lab della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, con l’obiettivo di raccogliere dati affidabili, misurare l’evoluzione del settore e offrire strumenti concreti di analisi, confronto e rafforzamento organizzativo. Il progetto nasce nel 2021 per rispondere alla crescente esigenza di comprendere come le organizzazioni non profit affrontano le trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche, e per valorizzare il loro ruolo strategico all’interno delle comunità.

Gli esiti dell’ultima edizione

  • La quarta rilevazione, svolta tra giugno 2025 e ottobre 2025, restituisce l’immagine di un settore che, pur muovendosi in un contesto economico ancora complesso, mostra segnali di consolidamento. Dopo gli shock del post-pandemia e un 2023 segnato da inflazione elevata e costi operativi in aumento, nel 2024 gli enti rispondenti evidenziano una capacità crescente di tenuta.
  • Tra il 2020 e il 2024 si è consolidata la quota di organizzazioni che chiudono il bilancio in attivo, arrivando a superare i due terzi del campione. Parallelamente, si riduce la percentuale di enti in disavanzo, che scende a meno di uno su quattro, segnando un progressivo riequilibrio economico in un contesto che resta sfidante. Nel 2024 gli enti in avanzo hanno registrato un utile medio di circa 56.000 euro, mentre quelli in disavanzo hanno riportato una perdita media intorno ai 100.000 euro. Nonostante il permanere di pressioni sui costi, il settore mostra una gestione complessivamente resiliente: tra il 2020 e il 2024 il valore medio dei proventi è cresciuto del 14%, attestandosi a poco più di un milione in media nel 2024.
  • Anche la dinamica delle risorse umane evidenzia un’accelerazione. Dopo due anni di sostanziale stabilità, il numero medio di persone retribuite cresce nel 2023 fino a raggiungere una media di 44 unità per organizzazione nel 2024, pari a un aumento del 26% rispetto all’anno precedente. Il volontariato registra un cambio di passo: dopo la flessione del 2023, nel 2024 torna a crescere di cinque volontari stabili in media. Circa il 17% dei dipendenti, il 27% dei collaboratori e il 23% dei volontari sono nuovi ingressi del 2024, una ripresa che si traduce in una presenza più costante e in una maggiore capacità di presidiare servizi e prestazioni.
  • Accanto ai segnali di rafforzamento, la rilevazione mette in luce anche alcune aree di fragilità. La trasformazione digitale rimane uno dei punti deboli del settore: il 42% degli enti partecipanti dichiara di non avere una strategia digitale, segno di un percorso ancora incompleto sia sul fronte degli strumenti sia su quello delle competenze. Tra gli enti che invece hanno definito una strategia, il 51% ha investito in nuove soluzioni tecnologiche e il 25% ha attivato corsi di formazione dedicati. In questi casi, la formazione digitale ha comportato in media otto ore pro capite per i lavoratori e diciassette per i volontari, un impegno che testimonia la volontà di rafforzare le competenze interne e rendere più efficace l’adozione degli strumenti digitali. Nel complesso, la digitalizzazione rappresenta quindi ancora una leva potenziale più che una pratica consolidata.
  • Un’altra criticità riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni. Solo il 16% dei volontari con attività sistematica ha meno di 29 anni, e, in quattro enti su dieci, non sono presenti under 35 negli organi decisionali. Il dato evidenzia una difficoltà strutturale nel rinnovamento generazionale, con il rischio di un indebolimento della capacità di innovazione e di lettura dei bisogni emergenti.
  • Più dinamico appare invece il fronte dello sviluppo organizzativo. Nel 2024 il 78% degli enti ha coinvolto lavoratori e volontari in attività di formazione e l’88% prevede di investire ulteriormente nei prossimi anni. Le priorità formative si differenziano in base alle risorse coinvolte: per i lavoratori prevalgono la formazione tecnico operativa e le competenze di gestione degli interventi e dei progetti; per i volontari risultano centrali le competenze relazionali e gli strumenti per la raccolta fondi. Questa forte attenzione alla formazione conferma la volontà degli enti di rafforzare le proprie capacità interne e di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze dei territori.

20 Aprile 2026

Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e ANCI Lombardia promuovono il convegno Il Futuro della programmazione europea – Verso il bilancio europeo 2028-2034: sfide e strategie per territori e terzo settore dedicato all’approfondimento delle modalità attuative della prossima programmazione dell’Unione europea (2028-2034), attualmente in discussione tra Commissione, Consiglio e Parlamento europeo.

Le proposte in esame potrebbero introdurre rilevanti novità nei settori della coesione, del welfare, dell’ambiente, della cultura, della ricerca e della competitività, con effetti sulle modalità di assegnazione e gestione delle risorse e sull’equilibrio tra Stati membri e i propri enti locali. Il convegno ha l’obiettivo di aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza rispetto alla portata delle riforme in discussione e favorire lo sviluppo di strategie di preparazione adeguate.

PROGRAMMA

10.30 – 10.50  Saluti istituzionali

  • Giovanni Azzone, Presidente Fondazione Cariplo
  • Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee di Regione Lombardia
  • Mauro Guerra, Presidente ANCI Lombardia

10.50 – 11.00 Saluti dall’Europa

  • Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza della Commissione europea a Milano
  • Maurizio Molinari, Direttore dell’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo a Milano

11.00-12.10 Nuovo bilancio UE 2028-2034: il partenariato e il futuro della coesione e delle politiche sociali

  • Nicola de Michelis, Direzione della Politica Regionale e Urbana della Commissione europea
  • Luca Jahier, Comitato Economico Sociale Europeo (CESE)
  • Luciano Monti, Università LUISS
  • Marianna d’Angelo, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Luca Menesini, Comitato delle Regioni
  • Vasco Cordeiro, Comitato delle Regioni in attesa di conferma

12.00-12.30 Il ruolo e contributo delle Regioni, enti locali, terzo settore e fondazioni

  • Pier Attilio Superti, Vicesegretario Generale della Regione Lombardia e Direttore Centrale Programmazione e Relazioni Esterne
  • Matteo Bianchi, Vicepresidente Comitato delle Regioni e Vicesegretario ANCI Lombardia
  • Valeria Negrini, Vicepresidente Fondazione Cariplo

Introduce e modera Giuseppe Chiellino, Sole 24 ore

Per partecipare è necessario registrarsi al link: https://il_futuro_della_programmazione_europea.eventbrite.it.

09 Aprile 2026

Con provvedimento del 26 marzo 2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il nuovo Statuto della Fondazione

Il nuovo testo recepisce una serie di aggiornamenti rispetto alla versione precedente, finalizzati ad allineare lo Statuto al mutato quadro normativo di riferimento e all’Addendum al Protocollo di intesa tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio S.p.A. del 22 aprile 2015. Le modifiche riguardano inoltre l’assetto di governance della Fondazione, la disciplina della struttura organizzativa e un generale aggiornamento delle disposizioni statutarie. 

In sintesi, il nuovo Statuto prevede alcune novità, tra cui: 

  • l’estensione della durata del mandato della Commissione Centrale di Beneficenza e del Presidente, che passa da quattro a sei anni, con scadenza al 2029; 
  • una rimodulazione della durata del mandato del Consiglio di Amministrazione, ridotta da quattro a tre anni; il Consiglio che sarà nominato nel 2027 avrà una durata di due anni, al fine di garantire l’allineamento previsto dall’Addendum; 
  • la conferma della durata del mandato del Collegio Sindacale e del Direttore Generale, che rimane invariata; 

L’approvazione del nuovo Statuto rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di adeguamento istituzionale della Fondazione, nel segno della trasparenza, della responsabilità e della coerenza con il quadro normativo vigente. 

08 Aprile 2026

Fondazione Cariplo presenta Luoghi Plurali, il nuovo bando intersettoriale promosso dalle Aree Arte e Cultura, Servizi alla persona e Ambiente, con l’obiettivo di recuperare e riattivare luoghi in disuso o fortemente sottoutilizzati – edifici e spazi aperti – attraverso lo sviluppo di funzioni culturali, sociali e ambientali. Il bando promuove processi di rigenerazione per rafforzare le comunità, generare benessere e coesione sociale e valorizzare le potenzialità dei territori, promuovendo spazi sostenibili, vivi e inclusivi nel tempo.

La presentazione online del bando si terrà giovedì 23 aprile alle ore 10.00 e sarà trasmessa in diretta sul sito di Fondazione Cariplo.
Un appuntamento aperto a enti e organizzazioni interessate, per approfondire obiettivi, caratteristiche e modalità di partecipazione.

CLICCA QUI PER RIVEDERE LA PRESENTAZIONE

08 Aprile 2026

Il rafforzamento e l’innovazione nel Terzo Settore passano dalla formazione continua.
Il programma Riprogettiamo il futuro nasce per accompagnare i processi di rafforzamento e trasformazione organizzativa degli enti non profit che operano nei settori dell’Ambiente, dell’Arte e della Cultura e dei Servizi alla persona e valorizzarne il ruolo nelle comunità e nei territori di riferimento (Regione Lombardia e province di Novara e VCO).

Con questo obiettivo Fondazione Cariplo aggiorna la proposta formativa con una nuova serie di videocorsi e mentorship online, progettati per supportare gli Enti del Terzo Settore nello sviluppo di nuove competenze strategiche.  La formazione nasce per coinvolgere il maggior numero di persone all’interno delle organizzazioni in base alle tematiche di interesse e agli ambiti di lavoro.

Nuovi videocorsi andranno ad aggiungersi alle risorse già presenti sulla piattaforma Cariplo Social Innovation Lab, con contenuti che guardano alle sfide dei prossimi anni e moduli che vanno dal corporate fundraising all’employer branding, dalla progettazione di piani di sviluppo organizzativo alla costruzione e gestione di reti collaborative, dal change management fino all’utilizzo del bilancio sociale come strumento strategico. Ogni videocorso è corredato di slide, esercitazioni e materiali di approfondimento.

La formazione e le mentorship saranno utili per la partecipazione al Bando Riprogettiamo il futuro 2026 (IV edizione). 

Rivedi la presentazione di lancio del programma e del bando

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