02 Marzo 2026

I progetti sul territorio di Cremona

Sono cinque i Progetti Emblematici selezionati per la provincia di Cremona, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 milioni stanziati da Regione Lombardia. Le progettualità interessano diversi ambiti – cultura, musica, inclusione sociale, formazione e rigenerazione del patrimoni.

Gli interventi mirano a restituire centralità a luoghi storici, creare nuovi spazi di aggregazione e promuovere percorsi educativi e culturali capaci di rispondere ai bisogni emergenti del territorio, con particolare attenzione ai giovani e alle persone più fragili.

Di seguito i progetti selezionati:

  • CASA ZANI 1915 – Music is social change – Comune di Casalmaggiore
    Il progetto intende trasformare Casa Zani in un polo musicale aperto e accessibile alla comunità, con una scuola di musica, una sala concerti, un museo dedicato al Maestro Zani e una sala prove attrezzata. Contributo: 1.300.000 euro
  • C.A.S.A. Stalloni – Comune di Crema
    La proposta mira alla rigenerazione dell’ex complesso Stalloni di Crema, trasformandolo in un luogo di inclusione, benessere e socialità. Il progetto prevede la creazione di nuovi servizi e percorsi educativi dedicati a giovani con disabilità, ragazzi in dispersione scolastica e persone con demenze, insieme alla riqualificazione degli edifici storici e degli spazi verdi, che saranno resi accessibili e aperti alla cittadinanza. Contributo: 1.900.000 euro
  • BENE(F)ATTORI. Attori del bene comune – Fondazione Benefattori Soresinesi ONLUS
    Il progetto punta a costruire un ecosistema inclusivo nei piccoli comuni dell’AT2 cremonese, offrendo servizi educativi, formativi e culturali rivolti a bambini, giovani e famiglie. Cuore dell’iniziativa è la rigenerazione di Palazzo Zucchi Falcina, che diventerà un luogo aperto alla comunità con spazi rinnovati, un parco accessibile e numerosi servizi di supporto.
    Contributo: 1.500.000 euro
  • SS. Marcellino e Pietro in Cremona: il culto della musica al centro della città – Parrocchia dei SS. Giacomo e Agostino
    L’iniziativa prevede il restauro della chiesa barocca dei SS. Marcellino e Pietro e la sua trasformazione in un centro culturale dedicato alla musica e alle arti performative. L’intervento amplia il ruolo dell’edificio come auditorium, spazio espositivo e luogo di formazione, restituendolo pienamente alla comunità cittadina.
    Contributo: 2.200.000 euro
  • Palazzo Stanga Trecco – 600 anni di storia, 100 anni a servizio dell’agricoltura cremonese e delle nuove generazioni – Provincia di Cremona
    Il progetto mira alla riqualificazione di Palazzo Stanga Trecco, attraverso il restauro delle facciate, degli spazi interni e del giardino storico, per restituire alla città un bene pienamente fruibile. L’intervento potenzia inoltre i laboratori agrari dello storico Istituto Agrario, con la creazione di un laboratorio sensoriale e nuovi spazi didattici avanzati.
    Contributo: 1.100.000 euro

I progetti sul territorio di Pavia

Sono cinque i Progetti Emblematici selezionati per il territorio pavese, per un investimento complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 milioni stanziati da Regione Lombardia. Le iniziative coinvolgono città e provincia e si caratterizzano per un forte impatto in termini di rigenerazione urbana, inclusione sociale, accesso alla cultura e sviluppo delle competenze.

I progetti finanziati mirano a rafforzare l’identità del territorio pavese attraverso la creazione di nuovi spazi culturali e comunitari, il recupero di edifici storici, il sostegno ai giovani e l’attivazione di reti tra enti pubblici, terzo settore e comunità educanti.

Di seguito i progetti selezionati:

  • Luoghi di comunità armoniche. Concertazioni di umano e naturale – Almo Collegio Borromeo
    Il progetto è finalizzato alla creazione a Pavia di nuovi luoghi artistici e comunitari attraverso due installazioni site specific: la Rovina Metafisica di Edoardo Tresoldi e l’Oasi dell’Ascolto di Mimmo Paladino. L’iniziativa rafforzerà l’offerta culturale, avvicinando i giovani all’arte con attività diffuse nelle scuole e nei Giardini Malaspina e valorizzando il patrimonio naturale e storico.
    Contributo: 2.000.000 euro
  • Formazione Armonica – Comune di Stradella
    “Formazione Armonica” mira a valorizzare il patrimonio culturale della città e a rafforzare la coesione sociale attraverso la cultura e la formazione artistica. Il progetto prevede il recupero dell’ex Pretura per ospitare il Museo della Fisarmonica e la Scuola di Specializzazione dell’Accademia del Ridotto, creando un polo culturale innovativo.
    Contributo: 1.200.000 euro
  • GenerAZIONI – Comune di Voghera
    Il progetto ha l’obiettivo di trasformare spazi storici di Voghera, come l’ex Caserma di Cavalleria, in luoghi multifunzionali dedicati a formazione, cultura e innovazione. L’iniziativa offrirà ai giovani nuove opportunità educative, creative e professionali, con percorsi digitali e artistici e collegamenti con il mondo del lavoro.
    Contributo: 1.800.000 euro
  • Le Piazze dei Giovani – Ragazze e ragazzi al centro della comunità educante – Consorzio Sociale Pavese
    L’iniziativa punta ad aumentare le opportunità per i giovani del Distretto di Pavia attraverso la creazione di tre “Piazze dei Giovani”: due spazi fisici a Pavia e San Martino Siccomario e una piazza digitale. Le piazze saranno luoghi aperti di incontro, creatività e partecipazione, con laboratori, eventi, servizi di supporto e percorsi educativi condivisi, per contrastare le fragilità giovanili e promuovere il protagonismo dei ragazzi all’interno della comunità educante.
    Contributo: 2.000.000 euro
  • Intervento di restauro e risanamento conservativo del Duomo di Pavia – Fabbriceria della Chiesa Cattedrale Monumentale di S. Stefano Martire
    L’intervento prevede il ripristino e il rinnovo della pavimentazione dell’aula liturgica e la riqualificazione dell’ingresso nord del Duomo di Pavia, con l’obiettivo di rendere l’edificio pienamente accessibile e migliorare la sua fruizione, anche attraverso l’organizzazione di attività didattiche ed eventi.
    Contributo: 1.000.000 euro
27 Febbraio 2026

Abbiamo appreso della esistenza di un profilo TikTok che riporta a Fondazione Cariplo.

Tale profilo non è riconducibile in alcun modo alla nostra Fondazione ed è stato indebitamente aperto. Nessuno dei suoi contenuti è riferibile alla Fondazione (che al momento non ha un profilo ufficiale su TikTok).

Stiamo valutando l’adozione di iniziative per far cessare l’uso illegittimo della denominazione e dei segni distintivi della Fondazione,  per prevenire  in particolare eventuali possibili atti in danno di terzi. Invitiamo tutti a non aderire ad alcuna richiesta o iniziativa divulgata tramite il profilo.

18 Febbraio 2026

All’avvio della Sfida “Anita – L’infanzia prima”, è stata condotta un’indagine dall’Evaluation Lab di Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore per mettere a fuoco percezioni e comportamenti  degli adulti in merito alla genitorialità, all’infanzia (0-6 anni) e alla sua rappresentazione sui media e alla fruizione dei servizi educativi e culturali disponibili per genitori e bambini.
Lo studio dal titolo Indagine Genitorialità e InfanziaAccesso ai servizi educativi e culturali e rappresentazione dell’infanzia sui media ha coinvolto un campione rappresentativo di circa 1.700 cittadini/e tra i 18 e i 49 anni, residenti nel territorio di riferimento della Fondazione e nelle province limitrofe.

I risultati

I risultati indicano che la scelta di diventare genitori e la qualità dell’esperienza genitoriale dipendono fortemente dal contesto territoriale, dalla disponibilità e accessibilità dei servizi e dal carico di cura che grava sulle famiglie. La natalità, in questo scenario, non emerge come esito di scelte individuali, ma come risultato di un ecosistema complesso di condizioni economiche, sociali e culturali.
La genitorialità appare un progetto ponderato, influenzato da condizioni materiali come reddito, disponibilità di servizi, tempi di vita e lavoro. Le famiglie con uno o due figli sono le più diffuse, mentre la presenza di nuclei con tre o più figli è limitata, segnalando la complessità nella gestione dei carichi familiari.
I fattori di disincentivo emergono sia tra genitori sia tra non genitori: questi ultimi tendono ad amplificare le difficoltà percepite, trasformandole in vere e proprie barriere simboliche che frenano il passaggio alla genitorialità.

Rappresentazioni dell’infanzia nei media

Le voci e i punti di vista dei bambini e delle bambine sono rappresentati nei media? Dall’indagine emerge che molti genitori percepiscono una distanza tra il racconto mediatico della cura e la realtà quotidiana: solo poco più della metà degli intervistati, il 54,1%, ritiene che il racconto della genitorialità sui media sia adeguato e rispettoso nei confronti di bambini e bambine.

Inoltre, i media più vicini all’esperienza quotidiana (in particolare, gli audiovisivi, nell’ordine TV, serie TV e cinema) risultino per entrambe le zone particolarmente credibili nel raccontare l’infanzia, mentre gli altri sembrano meno capaci di restituire la complessità dei bisogni. Questa narrazione distorta può contribuire a rendere invisibile il lavoro di cura e alimentare il senso di isolamento delle famiglie e di rendere meno legittimo il bisogno di sostegno. Questi risultati suggeriscono l’importanza di affiancare ai servizi materiali anche azioni di advocacy culturale e comunicativa, capaci di promuovere narrazioni più aderenti alla realtà e di riconoscere socialmente il valore e la complessità del lavoro di cura. In questo senso, il benessere genitoriale passa anche dalla costruzione di un immaginario collettivo più equo, inclusivo e vicino all’esperienza quotidiana delle famiglie.

Attività culturali per l’infanzia

I dati della ricerca evidenziano un consenso molto ampio sull’importanza di un’offerta culturale adeguata sia tra chi non ha figli o ha figli più grandi (in media l’89% tra le due zone analizzate), sia tra chi ha bambini nella fascia 0–6 anni (con valori particolarmente elevati per diverse tipologie di attività culturali).       
Biblioteche, spazi gioco e oratori risultano più frequentati rispetto a musei, teatri, cinema e concerti
, che richiedono una maggiore organizzazione, tempi dedicati e, spesso, costi più elevati.
Emergono differenze fra i territori: nelle zone urbane come criticità prevalgono costi e mancanza di tempo, mentre nelle province pesano di più distanza e scarsa accessibilità alle opportunità culturali.

I servizi ospedalieri a supporto delle genitorialità

L’indagine analizza un’altra importante dimensione: il ruolo dei servizi ospedalieri come primo punto di contatto tra le famiglie e il sistema di supporto alla genitorialità, concentrandosi in particolare sulla fase del post partum. I dati mostrano un consenso pressoché unanime sull’importanza che i neogenitori siano accompagnati e orientati dopo la nascita di un figlio (87,2%) segnalando come questo momento venga percepito come una fase di particolare vulnerabilità e bisogno di supporto, informazione e rassicurazione. Tuttavia, solo il 35% del campione dichiara di aver beneficiato di un percorso di accompagnamento e all’orientamento al post partum. Questo scarto tra bisogno riconosciuto e accesso reale rappresenta una delle principali criticità emerse dall’indagine e suggerisce l’esistenza di barriere informative, organizzative o di disponibilità dell’offerta.

I servizi educativi per l’infanzia

L’ultimo approfondimento dell’indagine mette a fuoco il ruolo dei servizi educativi per la prima infanzia in quanto infrastruttura centrale di supporto alla genitorialità, evidenziando il forte scarto tra il valore attribuito a tali servizi (dal 92% degli intervistati) e la reale possibilità di usufruirne (solo per 61,7%). Una quota significativa di famiglie (il 38,3%) dichiara, infatti, di non aver mai usufruito di un servizio 0–3 anni, evidenziando un disallineamento tra domanda potenziale e accesso reale. Questo scarto rappresenta uno degli elementi più critici emersi dall’indagine e richiama l’attenzione sulle barriere che ostacolano la fruizione, anche in presenza di un’elevata legittimazione sociale del servizio.

L’indagine in conclusione evidenzia che sostenere la genitorialità richiede politiche integrate, capaci di intervenire contemporaneamente su accessibilità economica e territoriale dei servizi, rafforzamento dei percorsi di accompagnamento, sviluppo di attività culturali di prossimità e narrazioni pubbliche più realistiche.

10 Febbraio 2026

Promosso da Fondazione Cariplo, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CDP, l’ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, il nuovo Bando sostiene la competitività di Atenei ed enti di ricerca italiani nelle call EIC Pathfinder e Transition. L’iniziativa mira a colmare il divario tra eccellenza scientifica e mercato, facilitando il percorso “from lab to market” e valorizzando lo sviluppo territoriale.

Rivolto ad Atenei ed Enti di ricerca pubblici e privati non profit con sede legale in Italia, la terza edizione del Bando vEIColo intende rafforzare la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità scientifica e facilitare il posizionamento strategico dei ricercatori nelle call EIC, in particolare nei programmi Pathfinder e Transition.

L’intervento si inserisce in un contesto europeo caratterizzato da una competizione crescente per l’accesso ai programmi di sostegno all’innovazione.

In questo scenario, l’Italia dispone di un sistema della ricerca di elevata qualità e di un potenziale significativo ancora in parte inesplorato. Nei programmi EIC, il tasso di successo nazionale pari al 7,9%, a fronte di una media europea dell’8,7%, colloca il Paese nel gruppo dei “Moderate Innovator” e segnala ampi margini di rafforzamento nel percorso di trasformazione della conoscenza in soluzioni innovative ad alto impatto.

Su queste leve interviene vEIColo, con l’obiettivo di favorire la maturità tecnologica (TRL) dei risultati scientifici e la scalabilità commerciale delle innovazioni. L’intervento assume inoltre una dimensione sistemica, promuovendo il riequilibrio territoriale e il rafforzamento della capacità progettuale e di leadership delle istituzioni di ricerca del Sud Italia. Nel suo insieme, l’intervento contribuisce a trasformare la conoscenza d’eccellenza in impatti concreti per la competitività del sistema Paese.

La terza edizione conferma l’approccio delle precedenti, articolandosi su due linee di intervento complementari:

  • Linea 1 – Potenziamento: dedicata a progetti che hanno ottenuto una valutazione “sopra-soglia” ma non sono stati finanziati, con un contributo fino a 40.000 euro e 50 ore di coaching per il perfezionamento della proposta;
  • Linea 2 – Nuove opportunità: orientata a stimolare nuove candidature ad alto potenziale di trasferimento tecnologico, attraverso percorsi formativi e fino a 75 ore di accompagnamento specialistico.

Per approfondire le opportunità offerte dal bando e le modalità di partecipazione lunedì 23 febbraio, dalle 16.00 alle 17.00, si terrà un webinar organizzato in collaborazione con APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea. Per partecipare è possibile registrarsi a questo link.

Per partecipare alla terza edizione del Bando, gli enti interessati dovranno rispettare le seguenti due finestre temporali:

  • per le call EIC Pathfinder Challenges e Transition 2026 entro le ore 13:00 del 26 marzo 2026
  • per la call EIC Pathfinder Open 2027 entro il30 settembre 2026.

Il bando è consultabile a questo link.

09 Febbraio 2026

Con “Destinazione Autonomia. La tua storia, insieme”, Fondazione Cariplo avvia un programma pluriennale che intende trasformare in modo strutturale le opportunità di vita delle persone con disabilità. Nel territorio di riferimento si contano circa 500mila cittadini con disabilità, pari al 4,6% della popolazione – una quota significativa, spesso costretta a confrontarsi con barriere materiali, culturali e organizzative che ostacolano la possibilità di costruire un progetto di vita realmente autonomo.

L’iniziativa punta alla realizzazione di 1.000 percorsi individuali, personalizzati e partecipati, integrando:

  • soluzioni abitative flessibili
  • inserimento lavorativo
  • partecipazione culturale
  • accesso alle tecnologie emergenti

Un approccio sistemico che riconosce il diritto di ogni persona con disabilità a progettare e vivere la propria autonomia, in linea con le proprie aspirazioni e capacità.

Le tre direttrici del programma

RICERCHE E MODELLI
Un asse dedicato allo sviluppo di modelli sostenibili e replicabili, attraverso:
• modellizzazione delle soluzioni abitative già sperimentate (con particolare attenzione alla co-abitazione)
• analisi del patrimonio immobiliare disponibile
• valutazione delle risorse necessarie e della sostenibilità economica
• misurazione dell’impatto sociale
• studio degli strumenti economico-finanziari e delle misure di protezione giuridica e patrimoniale
• analisi delle agevolazioni fiscali e degli incentivi pubblici utili a sostenere i Progetti di Vita

CULTURA
La Fondazione riconosce alla cultura un ruolo strategico e trasversale: non solo luogo di fruizione, ma spazio di partecipazione, crescita e protagonismo.
Le iniziative previste includono:
• un bando dedicato ai musei, per ampliare accessibilità di spazi, contenuti e esperienze
• percorsi di professionalizzazione per artisti, performer e operatori culturali con disabilità
• un progetto sperimentale per testare nuovi modelli di partecipazione culturale inclusiva

TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
La tecnologia rappresenta un fattore abilitante fondamentale per l’autonomia:
• una mappatura strutturata che sarà la base dati per alimentare l’assistente personale
• una call for ideas dedicata alle tecnologie emergenti applicate alla disabilità
• sperimentazione di un assistente personale basato su intelligenza artificiale, per orientare le persone tra servizi, soluzioni abitative, opportunità lavorative e risorse disponibili

Le prime collaborazioni
“Destinazione Autonomia” si caratterizza fin da subito per un approccio multisettoriale, grazie al coinvolgimento di partner istituzionali e privati:
• Regione Lombardia – Direzione Generale Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità
• Fondazione Italiana Accenture
• Microsoft
Collaborazioni che uniscono tecnologie, competenze, progettualità e dati, con l’obiettivo di creare nuove soluzioni per l’autonomia delle persone con disabilità

La Vicepresidente di Fondazione Cariplo, Claudia Sorlini: “Con Destinazione Autonomia vogliamo dare una risposta concreta a migliaia di persone con disabilità che ancora oggi vedono limitata la possibilità di costruire una vita indipendente. L’autonomia non può essere un privilegio: è un diritto.
Per questo Fondazione Cariplo investe in un programma che integra soluzioni abitative, lavoro, cultura e tecnologie emergenti. È il momento di superare le barriere che ancora frenano le persone con disabilità e di costruire insieme percorsi di vita realmente possibili. L’impegno è collettivo e non più rinviabile
.”
Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Regione Lombardia: “Regione Lombardia promuove da sempre una visione di welfare capace di porre al centro la persona e il suo progetto di vita, promuovendo alleanze strategiche tra istituzioni e soggetti privati. I tre ambiti d’intervento individuati nel programma ‘Destinazione Autonomia’ sono volti al raggiungimento di un’autentica inclusione delle persone con disabilità e rispondono a bisogni reali e prioritari dei nostri territori con interventi innovativi, integrati e personalizzati.
La nostra Regione considera la capacità progettuale di Fondazione Cariplo un patrimonio materiale e immateriale che sa creare infrastrutture sociali e ridurre le disuguaglianze.
Proprio per questo concorriamo alla Sfida con un Accordo che finanzierà percorsi di accompagnamento all’autonomia e di sostegno alla residenzialità con l’offerta di unità abitative di housing e co-housing
.”

09 Febbraio 2026

Fondazione Cariplo affronta il 2026 con un livello di impegno particolarmente elevato, consapevole delle difficoltà che attraversano comunità e territori. Un impegno reso possibile da una gestione patrimoniale che continua a garantire solidità e risultati: il patrimonio ha raggiunto i 13,1 miliardi di euro, con un incremento del 66% rispetto al 2022, quando ammontava a 7,9 miliardi.
Questa crescita consente di mantenere un approccio anticiclico, aumentando le risorse proprio mentre crescono i bisogni: “Oggi occorre fare di più”, ha sintetizzato il Presidente Giovanni Azzone, ricordando le molteplici sfide che caratterizzano il momento attuale: fragilità giovanili, invecchiamento della popolazione, sostenibilità ambientale, inclusione sociale, migrazioni, transizione digitale, povertà educativa e culturale…
Fondazione Cariplo può contare su una rete articolata, che include 16 Fondazioni di Comunità, in grado di operare capillarmente, raggiungendo anche i territori più marginali.
Nel 2026 sono previsti 17 bandi e 26 programmi e progetti, molti dei quali verranno sviluppati con un approccio intersettoriale, mettendo in connessione competenze diverse per obiettivi condivisi.

Le parole del Presidente Azzone


Il 2025 è stato un anno intenso, in cui abbiamo aumentato le risorse a disposizione rispetto al passato. Anche per il 2026, sono stati messi a budget oltre 215 milioni di euro. Continuiamo ad ascoltare territori e operatori, cercando di rispondere ai bisogni reali: dobbiamo anticipare i problemi prima che esplodano. Siamo particolarmente attenti ai giovani che non studiano né lavorano, oltre 150mila solo in Lombardia. Vogliamo offrire loro nuove opportunità.
Non trascureremo le attività tradizionali, con bandi e progetti culturali, scientifici, ambientali e sociali, sempre con un approccio multidisciplinare. E abbiamo deciso di fare un passo in più: impegnarci per chi è detenuto in carcere, spesso ai margini e senza prospettive. Vogliamo costruire nuove alleanze con istituzioni e imprese, nel nostro territorio ma anche a livello nazionale e internazionale.
A guidare le numerose attività della Fondazione – conclude il Presidente – è una priorità chiara: contrastare le disuguaglianze crescenti. Non possiamo accettare che questa forbice continui ad allargarsi
.”

L’attività nel 2026 di Fondazione Cariplo

Di seguito un estratto del Documento Previsionale Programmatico delle attività previste per il 2026, che delinea come sempre azioni di dettaglio nei vari ambiti, così da fornire un primo spaccato delle tematiche a cui si dedicherà Fondazione Cariplo. Si tratta di iniziative specifiche con cui le 4 tradizionali aree di intervento, a cui si aggiungono l’area filantropica trasversale (a cui fanno riferimento le 4 sfide di mandato) e l’area finanza e sostenibilità (FES), contribuiscono in modo sistemico, sinergico ed intersettoriale, al raggiungimento degli obiettivi previsti nelle 4 linee di mandato.
A queste attività si aggiungono, come detto, le quattro nuove grande sfide di mandato.

Puoi consultare la presentazione delle attività istituzionali 2026 di Fondazione Cariplo.

Rigenerazione dei Luoghi – 5.500.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – SAP)
Bando iper recuperare e riattivare edifici e spazi aperti urbani e rurali in disuso, restituendoli alle comunità con nuovi usi culturali, sociali, ambientali e aggregativi duraturi,

Invecchiamento attivo – 2.000.000 (intersettoriale – AMB – A&C – RST – SAP)
Iniziativa orientata a favorire l’allungamento della vita in buona salute, favorendo l’attivazione e il coinvolgimento comunitario delle persone anziane, a beneficio sia degli individui sia della società.

Fair transition – 2.300.000 € (intersettoriale – AMB – RST – SAP)
Intervento che garantire un accesso equo alle misure di transizione energetica e ridurre gli impatti del cambiamento climatico con particolare attenzione alle persone che vivono in condizione di maggiore vulnerabilità.

Cofinanziamento progetti europei – 3.100.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – RST – SAP)
Cofinanzia progetti europei in ambito culturale, ambientale e sociale e offre supporto all’europrogettazione, per aumentare qualità, integrazione e tasso di successo delle candidature del territorio.

Riprogettiamo il futuro – 2.550.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – SAP)
Offre una piattaforma di formazione a distanza e un bando intersettoriale che sostiene progetti  di sviluppo organizzativo, con un’attenzione particolare su strategia, capitale umano, governance, transizione generazionale, protagonismo giovanile, sostenibilità ambientale.

Data Evidence – 700.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – RST – SAP)
Iniziativa che promuove l’uso strategico dei dati come bene comune, rafforzando capacità di raccolta, gestione e condivisione per leggere fenomeni complessi e supportare le decisioni.

Innovazione (Innovawelfare, Innovacultura, Get It!, Get it!4Music, Accesso al Credito terzo settore) – 5.250.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – RST – SAP)
Insieme di strumenti che sostengono innovazione e sostenibilità del Terzo Settore: accelerano start‑up a impatto, promuovono soluzioni digitali in cultura e welfare e migliorano l’accesso al credito per organizzazioni e imprese sociali.

  • Strumenti Area Arte e Cultura (A&C) 2026 6 strumenti

Bandi

Strumento conservazione valorizzazione patrimonio culturale – 3.500.000 €
Sostiene progetti territoriali integrati di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, puntando su conservazione preventiva, innovazione gestionale e coinvolgimento delle comunità locali.

Bando sulle attività culturali – 4.500.000 €
Bando unico che unifica le precedenti linee su domanda e offerta culturale, promuovendo partecipazione inclusiva dei pubblici e, insieme, qualità e sostenibilità economica delle attività culturali.

Strumento Educazione – 200.000 €
Sostiene la pratica laboratoriale delle arti dal vivo nelle scuole secondarie di secondo grado, valorizzando il modello LAIVin e il protagonismo degli studenti come animatori culturali delle comunità.

Progetti e Programmi

Strumento Iniziative di sistema – 1.000.000 €
Finanzia i principali circuiti culturali territoriali per aumentare e diversificare la partecipazione del pubblico, rafforzando iniziative riconosciute e cofinanziate anche da istituzioni pubbliche.

Progetto Chiese a porte aperte con FdC – 200.000 €
Valorizza il patrimonio ecclesiastico nelle aree marginali grazie a un’app per apertura autonoma, prenotazione visita e contenuti narrativi, attivando reti di volontari per cura e salvaguardia dei beni.

Progetto Youth Club – 2.500.000 €
Programma che coinvolge grandi istituzioni culturali lombarde per aumentare in modo strutturale la fruizione culturale dei giovani 18–30 anni, con azioni dedicate e strumenti comuni di misurazione dell’impatto.

Bandi

Bando Montagne in transizione – 500.000 €
Bando del progetto F2C che sostiene strategie territoriali di adattamento al cambiamento climatico in aree montane legate al turismo invernale, valorizzando interventi realizzativi derivati dalle prime edizioni.

Progetti e Programmi

Progetto AgriECO – 700.000 €
Programma che promuove transizione ecologica dei sistemi agroalimentari locali su tre ambiti: distretti del cibo, contrasto al lavoro sfruttato in agricoltura, rafforzamento dell’agricoltura sociale.

Progetto F2C – 600.000 €
Iniziativa quadro sul clima che sostiene mitigazione e adattamento locali, strategie di transizione climatica, incremento del capitale naturale e nuove economie resilienti, con forte attività di ricerca e divulgazione.

Progetto Nature calling – 1.100.000 €
Iniziativa ombrello che supporta l’implementazione locale della Nature Restoration Law con azioni su policy nazionali e regionali, interventi emblematici di ripristino e attività educative sulla biodiversità.

  • Strumenti Area Ricerca Scientifica (RST) 2026 | 6 strumenti

Bandi

Bando Ricerca umanistica e sociale / programma Disuguaglianze – 2.400.000 €
Finanzia ricerche su disuguaglianze e marginalità per generare conoscenze utili a politiche più inclusive, affiancando la pubblicazione di Rapporti tematici per alimentare il dibattito pubblico.

Bando Malattie rare con Telethon – 2.730.000 €
Bando congiunto con Fondazione Telethon che sostiene progetti di ricerca di base su malattie rare, in particolare su bersagli genetici poco esplorati, per migliorare diagnosi e avviare nuovi filoni terapeutici.

Bando Ricerca Giovani – 8.300.000 €
Sostiene giovani ricercatori nelle prime fasi di carriera, rafforzando competenze, indipendenza e possibilità di avanzamento tramite progetti competitivi e risultati scientifici significativi.

Strumenti a supporto della comunità scientifica (Bando vEIColo) – 250.000 €
Misure integrate per attrarre vincitori di grant ERC, rafforzare la competitività di proposte ERC/EIC e aumentare la capacità del sistema di ricerca locale di accedere ai grandi programmi europei.

Progetti e Programmi

Programma Food Policy – 330.000 €
Supporta lo sviluppo di politiche alimentari urbane e territoriali sostenibili e inclusive, con esperienze avviate a Milano, Bergamo, Lodi e Novara e forte lavoro su mense scolastiche e MUFPP.

Nuove collaborazioni internazionali – 500.000 €
Sviluppa partnership con fondazioni estere, come Novo Nordisk Foundation, su transizione alimentare, ricerca, educazione e coinvolgimento civico in tema di diete sane e sostenibili.

Bandi

Bando Attenta-mente – 2.000.000 €
Evoluzione del bando sul benessere emotivo e psicologico di bambini e adolescenti, orientata a stabilizzare e diffondere gli interventi più efficaci nel sistema di servizi e nella collaborazione tra attori.

Bando Housing sociale per persone fragili – 5.000.000 €
Sostiene alloggi e percorsi di accompagnamento per persone e nuclei fragili, aumentando l’offerta abitativa accessibile e favorendo autonomia, inclusione e riqualificazione energetica degli immobili.

Progetti e Programmi

Studi/divulgazioni tematiche – 300.000 €
Supporta il Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo e altri studi e attività di divulgazione su welfare e traiettorie sociali, fornendo dati e analisi per orientare bandi e politiche di Fondazione.

MSNA – 500.000 €
Programma per rafforzare l’accoglienza e l’inclusione dei minori stranieri non accompagnati, tramite iniziative nazionali, progetti pilota a Milano e co-progettazioni provinciali in collaborazione con le Fondazioni di comunità e le organizzazioni dei territori.

Iniziative di sistema in ambito di cooperazione internazionale – 600.000 €
Insieme di iniziative, con ACRI e altre fondazioni a livello europeo, su sviluppo sostenibile, agroecologia e innovazione per la cooperazione internazionale.

02 Febbraio 2026

Si è conclusa la seconda fase della seconda edizione del bando vEIColo, promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo e Fondazione CDP, per rafforzare la presenza della ricerca italiana nelle call europee promosse dallo European Innovation Council (EIC). Il supporto deliberato accompagna sia progetti già riconosciuti per eccellenza sia nuove iniziative ad alto potenziale tecnologico, sostenendone il percorso verso un ruolo di leadership internazionale.

Aumentare la capacità competitiva della ricerca italiana nei programmi EIC Pathfinder ed EIC Transition è l’obiettivo del bando vEIColo – Accompagnamento per la valorizzazione della ricerca, lo strumento strategico che sostiene Atenei ed Enti di ricerca nel trasformare il valore scientifico in progetti concreti e internazionalmente riconosciuti.

Attraverso le due linee previste dal bando, l’iniziativa intende contribuire a: valorizzare progetti scientifici di elevata qualità già sottoposti a valutazioni europee e promuovere nuove candidature in cui la ricerca italiana possa assumere un ruolo di coordinamento internazionale.

Per questa seconda scadenza, rivolta a progetti che intendono candidarsi alla call Pathfinder Open 2026, il supporto deliberato per la Linea 1Potenziamento prevede un contributo complessivo di 397.700 €, destinato a progetti già valutati come eccellenti dall’EIC ma non finanziati per limiti di fondi, con azioni mirate a consolidare la tecnologia, rafforzare competenze scientifiche e sviluppare partnership strategiche, supportate da un percorso di coaching fino a 50 ore con esperti internazionali.

La Linea 2 – Nuove opportunità è dedicata a proposte con alto potenziale di trasferimento tecnologico, in cui l’Ente di ricerca italiano assume il ruolo di coordinatore. Per i team selezionati, il supporto comprende un percorso formativo e di coaching specialistico fino a 75 ore, finalizzato alla redazione di proposte competitive per le prossime call EIC.

In entrambi i casi, l’obiettivo è chiaro, ovvero trasformare il valore scientifico e tecnologico in risultati concreti, rafforzando la presenza e la leadership della ricerca italiana in ambito europeo.

Il bando è promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, tramite la Missione Valorizzare la ricerca dell’Obiettivo Pianeta, insieme a Fondazione Cariplo, nell’ambito della linea di mandato Creare le condizioni abilitanti al rafforzamento delle comunità, e alla Fondazione CDP, all’interno del settore Assistenza e Ricerca scientifica. Gli esiti della seconda scadenza della Linea 1Potenziamento e dellaLinea 2 – Nuove opportunità sono disponibili a questo link.

28 Gennaio 2026

È disponibile la nuova “Guida alla presentazione dei progetti su bandi” aggiornata a gennaio 2026. L’edizione di quest’anno introduce alcune novità relative agli allegati generati in Area Riservata.

In particolare:

  • per la lettera accompagnatoria, il sistema selezionerà automaticamente il format previsto dal bando e produrrà un documento precompilato, utilizzando i dati inseriti dall’ente;
  • per l’accordo di partenariato, non sarà più possibile scegliere tra il modello “a firma congiunta” e “a firma disgiunta”: sarà disponibile solo il format a firma disgiunta, generato direttamente dal sistema. 

Sono inoltre presenti aggiornamenti relativi alla comunicazione dei progetti sostenuti: le indicazioni e i materiali per l’utilizzo del logo della Fondazione saranno ora accessibili direttamente in Area Riservata.

28 Gennaio 2026

Lunedì 9 febbraio alle ore 10 si terrà in diretta streaming dal sito di Fondazione Cariplo la presentazione del piano di attività 2026 di Fondazione Cariplo. L’evento, Credere ancora nel futuro, prevede gli interventi di Giovanni Azzone, Presidente, Sergio Urbani, Direttore Generale e CEO, Davide Invernizzi, Chief Philanthropic Officer e dei Direttori e delle Direttrici delle Aree Filantropiche che illustreranno la fitta programmazione che verrà sviluppata con bandi e progetti durante l’anno.

La Fondazione, come illustrato nel piano strategico 2026, ha deciso di mantenere alto livello di impegno, consapevole delle sfide che il territorio sta affrontando. 

SEGUI LA DIRETTA STREAMING QUI: https://bit.ly/CREDERE_ANCORA_NEL_FUTURO

27 Gennaio 2026

È online “Nature Calling – Scuola e biodiversità: un capitale naturale da custodire”, il nuovo bando dell’Area Ambiente dedicato ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di I grado nell’ambito della Linea di mandato 2: Ridurre le disuguaglianze intervenendo sulle diverse forme di povertà e fragilità, in chiave intergenerazionale, promuovendo l’accesso equo a contesti e risorse ambientali sani per tutte le generazioni.

L’obiettivo è diffondere e radicare una cultura di tutela della biodiversità a vantaggio delle generazioni presenti e future, promuovendo percorsi educativi interdisciplinari, attività esperienziali in natura e azioni di cura degli spazi verdi e aree naturali.

Per illustrare la strategia dell’Area Ambiente nell’ambito della nuova iniziativa Nature calling prevista dal DPPA 2026, le linee guida del nuovo bando e rispondere a domande, è stata organizzata l’11 febbraio una presentazione online.
Puoi rivedere qui la presentazione

Il bando, che scadrà il 18 marzo 2026 è rivolto alle organizzazioni private non profit con esperienza in campo ambientale. 

Il testo del bando e gli allegati quadro logico e lettera di adesione dell’istituto scolastico sono scaricabili dal sito della Fondazione alla pagina bandi.  

Per info: naturecalling@fondazionecariplo.it 

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