10 Febbraio 2026

Promosso da Fondazione Cariplo, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CDP, l’ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, il nuovo Bando sostiene la competitività di Atenei ed enti di ricerca italiani nelle call EIC Pathfinder e Transition. L’iniziativa mira a colmare il divario tra eccellenza scientifica e mercato, facilitando il percorso “from lab to market” e valorizzando lo sviluppo territoriale.

Rivolto ad Atenei ed Enti di ricerca pubblici e privati non profit con sede legale in Italia, la terza edizione del Bando vEIColo intende rafforzare la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità scientifica e facilitare il posizionamento strategico dei ricercatori nelle call EIC, in particolare nei programmi Pathfinder e Transition.

L’intervento si inserisce in un contesto europeo caratterizzato da una competizione crescente per l’accesso ai programmi di sostegno all’innovazione.

In questo scenario, l’Italia dispone di un sistema della ricerca di elevata qualità e di un potenziale significativo ancora in parte inesplorato. Nei programmi EIC, il tasso di successo nazionale pari al 7,9%, a fronte di una media europea dell’8,7%, colloca il Paese nel gruppo dei “Moderate Innovator” e segnala ampi margini di rafforzamento nel percorso di trasformazione della conoscenza in soluzioni innovative ad alto impatto.

Su queste leve interviene vEIColo, con l’obiettivo di favorire la maturità tecnologica (TRL) dei risultati scientifici e la scalabilità commerciale delle innovazioni. L’intervento assume inoltre una dimensione sistemica, promuovendo il riequilibrio territoriale e il rafforzamento della capacità progettuale e di leadership delle istituzioni di ricerca del Sud Italia. Nel suo insieme, l’intervento contribuisce a trasformare la conoscenza d’eccellenza in impatti concreti per la competitività del sistema Paese.

La terza edizione conferma l’approccio delle precedenti, articolandosi su due linee di intervento complementari:

  • Linea 1 – Potenziamento: dedicata a progetti che hanno ottenuto una valutazione “sopra-soglia” ma non sono stati finanziati, con un contributo fino a 40.000 euro e 50 ore di coaching per il perfezionamento della proposta;
  • Linea 2 – Nuove opportunità: orientata a stimolare nuove candidature ad alto potenziale di trasferimento tecnologico, attraverso percorsi formativi e fino a 75 ore di accompagnamento specialistico.

Per approfondire le opportunità offerte dal bando e le modalità di partecipazione lunedì 23 febbraio, dalle 16.00 alle 17.00, si terrà un webinar organizzato in collaborazione con APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea. Per partecipare è possibile registrarsi a questo link.

Per partecipare alla terza edizione del Bando, gli enti interessati dovranno rispettare le seguenti due finestre temporali:

  • per le call EIC Pathfinder Challenges e Transition 2026 entro le ore 13:00 del 26 marzo 2026
  • per la call EIC Pathfinder Open 2027 entro il30 settembre 2026.

Il bando è consultabile a questo link.

09 Febbraio 2026

Con “Destinazione Autonomia. La tua storia, insieme”, Fondazione Cariplo avvia un programma pluriennale che intende trasformare in modo strutturale le opportunità di vita delle persone con disabilità. Nel territorio di riferimento si contano circa 500mila cittadini con disabilità, pari al 4,6% della popolazione – una quota significativa, spesso costretta a confrontarsi con barriere materiali, culturali e organizzative che ostacolano la possibilità di costruire un progetto di vita realmente autonomo.

L’iniziativa punta alla realizzazione di 1.000 percorsi individuali, personalizzati e partecipati, integrando:

  • soluzioni abitative flessibili
  • inserimento lavorativo
  • partecipazione culturale
  • accesso alle tecnologie emergenti

Un approccio sistemico che riconosce il diritto di ogni persona con disabilità a progettare e vivere la propria autonomia, in linea con le proprie aspirazioni e capacità.

Le tre direttrici del programma

RICERCHE E MODELLI
Un asse dedicato allo sviluppo di modelli sostenibili e replicabili, attraverso:
• modellizzazione delle soluzioni abitative già sperimentate (con particolare attenzione alla co-abitazione)
• analisi del patrimonio immobiliare disponibile
• valutazione delle risorse necessarie e della sostenibilità economica
• misurazione dell’impatto sociale
• studio degli strumenti economico-finanziari e delle misure di protezione giuridica e patrimoniale
• analisi delle agevolazioni fiscali e degli incentivi pubblici utili a sostenere i Progetti di Vita

CULTURA
La Fondazione riconosce alla cultura un ruolo strategico e trasversale: non solo luogo di fruizione, ma spazio di partecipazione, crescita e protagonismo.
Le iniziative previste includono:
• un bando dedicato ai musei, per ampliare accessibilità di spazi, contenuti e esperienze
• percorsi di professionalizzazione per artisti, performer e operatori culturali con disabilità
• un progetto sperimentale per testare nuovi modelli di partecipazione culturale inclusiva

TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
La tecnologia rappresenta un fattore abilitante fondamentale per l’autonomia:
• una mappatura strutturata che sarà la base dati per alimentare l’assistente personale
• una call for ideas dedicata alle tecnologie emergenti applicate alla disabilità
• sperimentazione di un assistente personale basato su intelligenza artificiale, per orientare le persone tra servizi, soluzioni abitative, opportunità lavorative e risorse disponibili

Le prime collaborazioni
“Destinazione Autonomia” si caratterizza fin da subito per un approccio multisettoriale, grazie al coinvolgimento di partner istituzionali e privati:
• Regione Lombardia – Direzione Generale Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità
• Fondazione Italiana Accenture
• Microsoft
Collaborazioni che uniscono tecnologie, competenze, progettualità e dati, con l’obiettivo di creare nuove soluzioni per l’autonomia delle persone con disabilità

La Vicepresidente di Fondazione Cariplo, Claudia Sorlini: “Con Destinazione Autonomia vogliamo dare una risposta concreta a migliaia di persone con disabilità che ancora oggi vedono limitata la possibilità di costruire una vita indipendente. L’autonomia non può essere un privilegio: è un diritto.
Per questo Fondazione Cariplo investe in un programma che integra soluzioni abitative, lavoro, cultura e tecnologie emergenti. È il momento di superare le barriere che ancora frenano le persone con disabilità e di costruire insieme percorsi di vita realmente possibili. L’impegno è collettivo e non più rinviabile
.”
Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Regione Lombardia: “Regione Lombardia promuove da sempre una visione di welfare capace di porre al centro la persona e il suo progetto di vita, promuovendo alleanze strategiche tra istituzioni e soggetti privati. I tre ambiti d’intervento individuati nel programma ‘Destinazione Autonomia’ sono volti al raggiungimento di un’autentica inclusione delle persone con disabilità e rispondono a bisogni reali e prioritari dei nostri territori con interventi innovativi, integrati e personalizzati.
La nostra Regione considera la capacità progettuale di Fondazione Cariplo un patrimonio materiale e immateriale che sa creare infrastrutture sociali e ridurre le disuguaglianze.
Proprio per questo concorriamo alla Sfida con un Accordo che finanzierà percorsi di accompagnamento all’autonomia e di sostegno alla residenzialità con l’offerta di unità abitative di housing e co-housing
.”

09 Febbraio 2026

Fondazione Cariplo affronta il 2026 con un livello di impegno particolarmente elevato, consapevole delle difficoltà che attraversano comunità e territori. Un impegno reso possibile da una gestione patrimoniale che continua a garantire solidità e risultati: il patrimonio ha raggiunto i 13,1 miliardi di euro, con un incremento del 66% rispetto al 2022, quando ammontava a 7,9 miliardi.
Questa crescita consente di mantenere un approccio anticiclico, aumentando le risorse proprio mentre crescono i bisogni: “Oggi occorre fare di più”, ha sintetizzato il Presidente Giovanni Azzone, ricordando le molteplici sfide che caratterizzano il momento attuale: fragilità giovanili, invecchiamento della popolazione, sostenibilità ambientale, inclusione sociale, migrazioni, transizione digitale, povertà educativa e culturale…
Fondazione Cariplo può contare su una rete articolata, che include 16 Fondazioni di Comunità, in grado di operare capillarmente, raggiungendo anche i territori più marginali.
Nel 2026 sono previsti 17 bandi e 26 programmi e progetti, molti dei quali verranno sviluppati con un approccio intersettoriale, mettendo in connessione competenze diverse per obiettivi condivisi.

Le parole del Presidente Azzone


Il 2025 è stato un anno intenso, in cui abbiamo aumentato le risorse a disposizione rispetto al passato. Anche per il 2026, sono stati messi a budget oltre 215 milioni di euro. Continuiamo ad ascoltare territori e operatori, cercando di rispondere ai bisogni reali: dobbiamo anticipare i problemi prima che esplodano. Siamo particolarmente attenti ai giovani che non studiano né lavorano, oltre 150mila solo in Lombardia. Vogliamo offrire loro nuove opportunità.
Non trascureremo le attività tradizionali, con bandi e progetti culturali, scientifici, ambientali e sociali, sempre con un approccio multidisciplinare. E abbiamo deciso di fare un passo in più: impegnarci per chi è detenuto in carcere, spesso ai margini e senza prospettive. Vogliamo costruire nuove alleanze con istituzioni e imprese, nel nostro territorio ma anche a livello nazionale e internazionale.
A guidare le numerose attività della Fondazione – conclude il Presidente – è una priorità chiara: contrastare le disuguaglianze crescenti. Non possiamo accettare che questa forbice continui ad allargarsi
.”

L’attività nel 2026 di Fondazione Cariplo

Di seguito un estratto del Documento Previsionale Programmatico delle attività previste per il 2026, che delinea come sempre azioni di dettaglio nei vari ambiti, così da fornire un primo spaccato delle tematiche a cui si dedicherà Fondazione Cariplo. Si tratta di iniziative specifiche con cui le 4 tradizionali aree di intervento, a cui si aggiungono l’area filantropica trasversale (a cui fanno riferimento le 4 sfide di mandato) e l’area finanza e sostenibilità (FES), contribuiscono in modo sistemico, sinergico ed intersettoriale, al raggiungimento degli obiettivi previsti nelle 4 linee di mandato.
A queste attività si aggiungono, come detto, le quattro nuove grande sfide di mandato.

Puoi consultare la presentazione delle attività istituzionali 2026 di Fondazione Cariplo.

Rigenerazione dei Luoghi – 5.500.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – SAP)
Bando iper recuperare e riattivare edifici e spazi aperti urbani e rurali in disuso, restituendoli alle comunità con nuovi usi culturali, sociali, ambientali e aggregativi duraturi,

Invecchiamento attivo – 2.000.000 (intersettoriale – AMB – A&C – RST – SAP)
Iniziativa orientata a favorire l’allungamento della vita in buona salute, favorendo l’attivazione e il coinvolgimento comunitario delle persone anziane, a beneficio sia degli individui sia della società.

Fair transition – 2.300.000 € (intersettoriale – AMB – RST – SAP)
Intervento che garantire un accesso equo alle misure di transizione energetica e ridurre gli impatti del cambiamento climatico con particolare attenzione alle persone che vivono in condizione di maggiore vulnerabilità.

Cofinanziamento progetti europei – 3.100.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – RST – SAP)
Cofinanzia progetti europei in ambito culturale, ambientale e sociale e offre supporto all’europrogettazione, per aumentare qualità, integrazione e tasso di successo delle candidature del territorio.

Riprogettiamo il futuro – 2.550.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – SAP)
Offre una piattaforma di formazione a distanza e un bando intersettoriale che sostiene progetti  di sviluppo organizzativo, con un’attenzione particolare su strategia, capitale umano, governance, transizione generazionale, protagonismo giovanile, sostenibilità ambientale.

Data Evidence – 700.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – RST – SAP)
Iniziativa che promuove l’uso strategico dei dati come bene comune, rafforzando capacità di raccolta, gestione e condivisione per leggere fenomeni complessi e supportare le decisioni.

Innovazione (Innovawelfare, Innovacultura, Get It!, Get it!4Music, Accesso al Credito terzo settore) – 5.250.000 € (intersettoriale – AMB – A&C – RST – SAP)
Insieme di strumenti che sostengono innovazione e sostenibilità del Terzo Settore: accelerano start‑up a impatto, promuovono soluzioni digitali in cultura e welfare e migliorano l’accesso al credito per organizzazioni e imprese sociali.

  • Strumenti Area Arte e Cultura (A&C) 2026 6 strumenti

Bandi

Strumento conservazione valorizzazione patrimonio culturale – 3.500.000 €
Sostiene progetti territoriali integrati di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, puntando su conservazione preventiva, innovazione gestionale e coinvolgimento delle comunità locali.

Bando sulle attività culturali – 4.500.000 €
Bando unico che unifica le precedenti linee su domanda e offerta culturale, promuovendo partecipazione inclusiva dei pubblici e, insieme, qualità e sostenibilità economica delle attività culturali.

Strumento Educazione – 200.000 €
Sostiene la pratica laboratoriale delle arti dal vivo nelle scuole secondarie di secondo grado, valorizzando il modello LAIVin e il protagonismo degli studenti come animatori culturali delle comunità.

Progetti e Programmi

Strumento Iniziative di sistema – 1.000.000 €
Finanzia i principali circuiti culturali territoriali per aumentare e diversificare la partecipazione del pubblico, rafforzando iniziative riconosciute e cofinanziate anche da istituzioni pubbliche.

Progetto Chiese a porte aperte con FdC – 200.000 €
Valorizza il patrimonio ecclesiastico nelle aree marginali grazie a un’app per apertura autonoma, prenotazione visita e contenuti narrativi, attivando reti di volontari per cura e salvaguardia dei beni.

Progetto Youth Club – 2.500.000 €
Programma che coinvolge grandi istituzioni culturali lombarde per aumentare in modo strutturale la fruizione culturale dei giovani 18–30 anni, con azioni dedicate e strumenti comuni di misurazione dell’impatto.

Bandi

Bando Montagne in transizione – 500.000 €
Bando del progetto F2C che sostiene strategie territoriali di adattamento al cambiamento climatico in aree montane legate al turismo invernale, valorizzando interventi realizzativi derivati dalle prime edizioni.

Progetti e Programmi

Progetto AgriECO – 700.000 €
Programma che promuove transizione ecologica dei sistemi agroalimentari locali su tre ambiti: distretti del cibo, contrasto al lavoro sfruttato in agricoltura, rafforzamento dell’agricoltura sociale.

Progetto F2C – 600.000 €
Iniziativa quadro sul clima che sostiene mitigazione e adattamento locali, strategie di transizione climatica, incremento del capitale naturale e nuove economie resilienti, con forte attività di ricerca e divulgazione.

Progetto Nature calling – 1.100.000 €
Iniziativa ombrello che supporta l’implementazione locale della Nature Restoration Law con azioni su policy nazionali e regionali, interventi emblematici di ripristino e attività educative sulla biodiversità.

  • Strumenti Area Ricerca Scientifica (RST) 2026 | 6 strumenti

Bandi

Bando Ricerca umanistica e sociale / programma Disuguaglianze – 2.400.000 €
Finanzia ricerche su disuguaglianze e marginalità per generare conoscenze utili a politiche più inclusive, affiancando la pubblicazione di Rapporti tematici per alimentare il dibattito pubblico.

Bando Malattie rare con Telethon – 2.730.000 €
Bando congiunto con Fondazione Telethon che sostiene progetti di ricerca di base su malattie rare, in particolare su bersagli genetici poco esplorati, per migliorare diagnosi e avviare nuovi filoni terapeutici.

Bando Ricerca Giovani – 8.300.000 €
Sostiene giovani ricercatori nelle prime fasi di carriera, rafforzando competenze, indipendenza e possibilità di avanzamento tramite progetti competitivi e risultati scientifici significativi.

Strumenti a supporto della comunità scientifica (Bando vEIColo) – 250.000 €
Misure integrate per attrarre vincitori di grant ERC, rafforzare la competitività di proposte ERC/EIC e aumentare la capacità del sistema di ricerca locale di accedere ai grandi programmi europei.

Progetti e Programmi

Programma Food Policy – 330.000 €
Supporta lo sviluppo di politiche alimentari urbane e territoriali sostenibili e inclusive, con esperienze avviate a Milano, Bergamo, Lodi e Novara e forte lavoro su mense scolastiche e MUFPP.

Nuove collaborazioni internazionali – 500.000 €
Sviluppa partnership con fondazioni estere, come Novo Nordisk Foundation, su transizione alimentare, ricerca, educazione e coinvolgimento civico in tema di diete sane e sostenibili.

Bandi

Bando Attenta-mente – 2.000.000 €
Evoluzione del bando sul benessere emotivo e psicologico di bambini e adolescenti, orientata a stabilizzare e diffondere gli interventi più efficaci nel sistema di servizi e nella collaborazione tra attori.

Bando Housing sociale per persone fragili – 5.000.000 €
Sostiene alloggi e percorsi di accompagnamento per persone e nuclei fragili, aumentando l’offerta abitativa accessibile e favorendo autonomia, inclusione e riqualificazione energetica degli immobili.

Progetti e Programmi

Studi/divulgazioni tematiche – 300.000 €
Supporta il Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo e altri studi e attività di divulgazione su welfare e traiettorie sociali, fornendo dati e analisi per orientare bandi e politiche di Fondazione.

MSNA – 500.000 €
Programma per rafforzare l’accoglienza e l’inclusione dei minori stranieri non accompagnati, tramite iniziative nazionali, progetti pilota a Milano e co-progettazioni provinciali in collaborazione con le Fondazioni di comunità e le organizzazioni dei territori.

Iniziative di sistema in ambito di cooperazione internazionale – 600.000 €
Insieme di iniziative, con ACRI e altre fondazioni a livello europeo, su sviluppo sostenibile, agroecologia e innovazione per la cooperazione internazionale.

02 Febbraio 2026

Si è conclusa la seconda fase della seconda edizione del bando vEIColo, promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo e Fondazione CDP, per rafforzare la presenza della ricerca italiana nelle call europee promosse dallo European Innovation Council (EIC). Il supporto deliberato accompagna sia progetti già riconosciuti per eccellenza sia nuove iniziative ad alto potenziale tecnologico, sostenendone il percorso verso un ruolo di leadership internazionale.

Aumentare la capacità competitiva della ricerca italiana nei programmi EIC Pathfinder ed EIC Transition è l’obiettivo del bando vEIColo – Accompagnamento per la valorizzazione della ricerca, lo strumento strategico che sostiene Atenei ed Enti di ricerca nel trasformare il valore scientifico in progetti concreti e internazionalmente riconosciuti.

Attraverso le due linee previste dal bando, l’iniziativa intende contribuire a: valorizzare progetti scientifici di elevata qualità già sottoposti a valutazioni europee e promuovere nuove candidature in cui la ricerca italiana possa assumere un ruolo di coordinamento internazionale.

Per questa seconda scadenza, rivolta a progetti che intendono candidarsi alla call Pathfinder Open 2026, il supporto deliberato per la Linea 1Potenziamento prevede un contributo complessivo di 397.700 €, destinato a progetti già valutati come eccellenti dall’EIC ma non finanziati per limiti di fondi, con azioni mirate a consolidare la tecnologia, rafforzare competenze scientifiche e sviluppare partnership strategiche, supportate da un percorso di coaching fino a 50 ore con esperti internazionali.

La Linea 2 – Nuove opportunità è dedicata a proposte con alto potenziale di trasferimento tecnologico, in cui l’Ente di ricerca italiano assume il ruolo di coordinatore. Per i team selezionati, il supporto comprende un percorso formativo e di coaching specialistico fino a 75 ore, finalizzato alla redazione di proposte competitive per le prossime call EIC.

In entrambi i casi, l’obiettivo è chiaro, ovvero trasformare il valore scientifico e tecnologico in risultati concreti, rafforzando la presenza e la leadership della ricerca italiana in ambito europeo.

Il bando è promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, tramite la Missione Valorizzare la ricerca dell’Obiettivo Pianeta, insieme a Fondazione Cariplo, nell’ambito della linea di mandato Creare le condizioni abilitanti al rafforzamento delle comunità, e alla Fondazione CDP, all’interno del settore Assistenza e Ricerca scientifica. Gli esiti della seconda scadenza della Linea 1Potenziamento e dellaLinea 2 – Nuove opportunità sono disponibili a questo link.

28 Gennaio 2026

È disponibile la nuova “Guida alla presentazione dei progetti su bandi” aggiornata a gennaio 2026. L’edizione di quest’anno introduce alcune novità relative agli allegati generati in Area Riservata.

In particolare:

  • per la lettera accompagnatoria, il sistema selezionerà automaticamente il format previsto dal bando e produrrà un documento precompilato, utilizzando i dati inseriti dall’ente;
  • per l’accordo di partenariato, non sarà più possibile scegliere tra il modello “a firma congiunta” e “a firma disgiunta”: sarà disponibile solo il format a firma disgiunta, generato direttamente dal sistema. 

Sono inoltre presenti aggiornamenti relativi alla comunicazione dei progetti sostenuti: le indicazioni e i materiali per l’utilizzo del logo della Fondazione saranno ora accessibili direttamente in Area Riservata.

28 Gennaio 2026

Lunedì 9 febbraio alle ore 10 si terrà in diretta streaming dal sito di Fondazione Cariplo la presentazione del piano di attività 2026 di Fondazione Cariplo. L’evento, Credere ancora nel futuro, prevede gli interventi di Giovanni Azzone, Presidente, Sergio Urbani, Direttore Generale e CEO, Davide Invernizzi, Chief Philanthropic Officer e dei Direttori e delle Direttrici delle Aree Filantropiche che illustreranno la fitta programmazione che verrà sviluppata con bandi e progetti durante l’anno.

La Fondazione, come illustrato nel piano strategico 2026, ha deciso di mantenere alto livello di impegno, consapevole delle sfide che il territorio sta affrontando. 

SEGUI LA DIRETTA STREAMING QUI: https://bit.ly/CREDERE_ANCORA_NEL_FUTURO

27 Gennaio 2026

È online “Nature Calling – Scuola e biodiversità: un capitale naturale da custodire”, il nuovo bando dell’Area Ambiente dedicato ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di I grado nell’ambito della Linea di mandato 2: Ridurre le disuguaglianze intervenendo sulle diverse forme di povertà e fragilità, in chiave intergenerazionale, promuovendo l’accesso equo a contesti e risorse ambientali sani per tutte le generazioni.

L’obiettivo è diffondere e radicare una cultura di tutela della biodiversità a vantaggio delle generazioni presenti e future, promuovendo percorsi educativi interdisciplinari, attività esperienziali in natura e azioni di cura degli spazi verdi e aree naturali.

Per illustrare la strategia dell’Area Ambiente nell’ambito della nuova iniziativa Nature calling prevista dal DPPA 2026, le linee guida del nuovo bando e rispondere a domande, è stata fatta l’11 febbraio una presentazione online.

Il bando, che scadrà il 18 marzo 2026 è rivolto alle organizzazioni private non profit con esperienza in campo ambientale. 

Il testo del bando e gli allegati quadro logico e lettera di adesione dell’istituto scolastico sono scaricabili dal sito della Fondazione alla pagina bandi.  

Per info: naturecalling@fondazionecariplo.it 

23 Gennaio 2026

Si terrà il 9 Febbraio alle ore 11.30 presso l’Auditorium, Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano l’evento di lancio di “Destinazione Autonomia” programma strategico che punta ad accelerare la transizione verso una società in cui ogni persona con disabilità sia messa nelle condizioni di poter scegliere liberamente il proprio percorso di vita, contribuire al bene comune e sentirsi rappresentata, accolta e protagonista. 

Grazie al contributo di figure di rilievo del panorama istituzionale, culturale e sociale, l’incontro sarà occasione per stimolare un confronto aperto sui percorsi di autonomia e di piena partecipazione delle persone con disabilità. 

All’evento interverranno:

  • Giovanni Azzone, Presidente Fondazione Cariplo
  • Claudia Sorlini, Vice Presidente Fondazione Cariplo
  • Elena Lucchini, Assessore Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità Regione Lombardia
  • Bebe Vio, Atleta paralimpica
  • Marco Bollani, Direttore Cooperativa Sociale “Come Noi”
  • Claudia DiIoia, Responsabile Sfida Destinazione Autonomia
  • Francesco Maria Foti, Direttore Generale Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità – Regione Lombardia
  • Andrea Rebaglio, Direttore Area Attività Filantropiche Trasversali e Sfide di Mandato
  • Simona Torre, Direttore Generale Fondazione Accenture

Modera: Valeria Ciardiello, giornalista.

Per registrarsi all’evento: https://presentazione-destinazione-autonomia.eventbrite.it

07 Gennaio 2026

I progetti sul territorio di Lecco

Quattro progetti, otto milioni di euro. Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, insieme alla Fondazione comunitaria del Lecchese, hanno selezionato i Progetti Emblematici, interventi di alto valore per le comunità locali.

I progetti finanziati contribuiranno a valorizzare le potenzialità del territorio, promuovendo sviluppo e benessere attraverso una strategia e un approccio condivisi tra gli attori locali: le progettualità coinvolgono, infatti, una rete diversificata di enti.

I progetti sul territorio di Lecco:

  • VSC – Villa Sacro Cuore: Spazi di Vita. La rinascita di un bene storico come volano per la riqualificazione del borgo storico – Comune di Civate
    Il progetto punta a trasformare Villa Sacro Cuore, oggi inutilizzata, in una “Porta del Territorio” per la valorizzazione culturale, turistica e sociale di Civate. L’iniziativa prevede il recupero dell’immobile e la creazione di spazi multifunzionali per eventi, ospitalità e servizi alla comunità, con particolare attenzione all’invecchiamento attivo e alla coesione sociale. Il percorso si articola su tre assi: attrazione turistica, attivazione della comunità e sviluppo di un modello gestionale innovativo e sostenibile. L’obiettivo è fare di Villa Sacro Cuore un esempio di rigenerazione territoriale integrata, capace di coniugare cultura, welfare e sviluppo economico.
    Contributo: 1.500.000 euro
     
  • Lu.C.I.A. Luoghi Cultura Innovazione Apprendimento – Comune di Lecco
    La proposta “Lu.C.I.A.” mira a valorizzare il patrimonio manzoniano come leva di sviluppo culturale, educativo e turistico, creando un ecosistema integrato che connetta luoghi, operatori e comunità. L’iniziativa punta a innovare linguaggi e modalità di fruizione attraverso il protagonismo giovanile, le arti performative contemporanee e le tecnologie digitali. Sono previsti interventi su Villa Manzoni e itinerari manzoniani, la creazione di un biglietto unico e una rassegna di eventi culturali e artistici. Obiettivo: trasformare il romanzo in esperienza viva e inclusiva, capace di generare attrattività e partecipazione.
    Contributo: 1.800.000 euro
     
  • Dalla società alla scuola, dalla scuola alla società: istituzioni, scuole e imprese insieme per generare valore condiviso – Provincia di Lecco
    Il progetto nasce per creare opportunità di lavoro e crescita per i giovani della Brianza lecchese, riducendo la dispersione scolastica e il disallineamento tra i percorsi educativi e le competenze richieste dalle imprese. Prevede la realizzazione di laboratori per il nuovo indirizzo tecnico in meccanica, meccatronica ed energia presso l’IIS “Francesco Viganò” e l’attivazione di percorsi formativi innovativi e informali. L’iniziativa punta a costruire un hub di istruzione permanente in sinergia con aziende ed enti del territorio, favorendo competenze qualificate e inserimento consapevole nel mondo del lavoro.
    Contributo: 1.800.000 euro
     
  • INSIEME – INnovazione per la Salute e l’Inclusione socialE in MovimEnto – UniverLecco
    L’iniziativa mira a promuovere stili di vita attivi e inclusivi nel comune di Lecco, contrastando la sedentarietà e favorendo il benessere psicofisico. Il progetto prevede la creazione di un ecosistema sportivo accessibile a tutte le fasce d’età e condizioni sociali, con particolare attenzione a bambini, adolescenti e persone fragili. Attraverso spazi dedicati, tecnologie innovative e il coinvolgimento di scuole, caregiver e comunità, si punta a valorizzare risorse esistenti e incentivare la partecipazione. L’approccio trasversale intende abbattere barriere fisiche, economiche e sociali, sperimentando strategie per l’inclusione e la sostenibilità nel tempo.
    Contributo: 2.900.000 euro

I progetti sul territorio di Novara

Cinque progetti per cinque milioni di euro da Fondazione Cariplo, insieme alla Fondazione Comunità Novarese per i Progetti Emblematici, in grado di portare un reale e concreto cambiamento al benessere delle persone.

Di seguito i progetti selezionati:

  • Nuvolando: modello di inclusione e sviluppo per i bambini con disabilità neuro-psicomotorie – ASSOCIAZIONE VO.CE VOLONTARI CERANESI ODV
    Il progetto prevede l’ampliamento di un Centro Riabilitativo Multifunzionale per l’Infanzia a Cerano, dedicato a bambini con disabilità neuro-psicomotorie del territorio del Basso Novarese e potenzialmente del Basso Pavese. La nuova struttura offrirà percorsi integrati di fisioterapia, logopedia, neuro-psicomotricità e supporto psico-educativo in regime ambulatoriale e attività di accompagnamento a familiari e caregiver, al fine di garantire iter terapeutici personalizzati. Sono previsti laboratori inclusivi, attività formative nelle scuole e uno sportello di consulenza per il sostegno psicologico. L’obiettivo è garantire la presa in carico tempestiva e multidimensionale, riducendo frammentazione delle cure e tempi di attesa, rafforzando la rete territoriale di assistenza.
    Contributo: 1.000.000 euro
     
  • RE-UP. REti-Urbane-Primarie. Trasformare Spazi, Rigenerare Comunità tra Cittadella e Villaggio Dalmazia – Comune di Novara
    Il progetto RE-UP punta a rigenerare i quartieri Cittadella e Villaggio Dalmazia di Novara attraverso interventi di rigenerazione e percorsi di inclusione sociale. Prevede la trasformazione di due aree verdi in due nuovi parchi e dell’oratorio della chiesa Sacra Famiglia in Centro di Aggregazione Giovanile e Spazio Famiglie: le attività includono laboratori educativi, supporto allo studio, iniziative di cittadinanza digitale e percorsi di partecipazione comunitaria. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita e rafforzare i legami sociali con un approccio improntato al welfare generativo, coinvolgendo attivamente cittadini e associazioni.
    Contributo: 1.000.000 euro
     
  • La Memoria dell’Innovazione: un sistema culturale integrato per San Maurizio d’Opaglio – Comune di San Maurizio d’Opaglio
    Il progetto punta a creare un sistema culturale integrato a San Maurizio d’Opaglio, valorizzando patrimonio storico, industriale e paesaggistico. Prevede la riqualificazione del Museo del Rubinetto, del Teatro degli Scalpellini, dell’ex-Oratorio e la creazione del Museo Religioso Castelli Cusiani, oltre alla trasformazione di un’area in Agorà panoramica connessa ai sentieri storici. Accanto agli interventi strutturali, sono previste attività culturali, eventi e percorsi di animazione territoriale per favorire il dialogo intergenerazionale e il turismo sostenibile. L’obiettivo è rafforzare l’identità locale, la partecipazione comunitaria e lo sviluppo economico attraverso la cultura come motore di innovazione.
    Contributo: 1.000.000 euro
     
  • LUOGHI COMUNI – Percorsi comunitari di innovazione sociale – Istituto Salesiano San Lorenzo Novara
    Il progetto mira a creare un ecosistema educativo integrato nei comuni di Novara e Borgomanero per ridurre le disuguaglianze e promuovere il benessere di bambini, adolescenti e giovani. Prevede azioni per l’apprendimento inclusivo, percorsi di autonomia abitativa e protagonismo, sostegno alla genitorialità e formazione degli adulti, oltre alla costituzione di comunità educanti. Sono previsti interventi strutturali per spazi dedicati all’accoglienza e alla socializzazione, insieme a laboratori, sportelli di ascolto e attività di mentoring. L’obiettivo è consolidare reti stabili tra scuole, enti pubblici e Terzo Settore, superando approcci frammentari e favorendo la crescita integrale delle nuove generazioni.
    Contributo: 1.000.000 euro
     
  • Stranger Teens – Impresa Sociale Vedogiovane
    Il progetto mira a creare e potenziare una rete di spazi giovanili nell’Alto Novarese per favorire l’aggregazione, il benessere e la partecipazione attiva di adolescenti e giovani. Prevede la ristrutturazione di Casa Maggiora per realizzare uno spazio polifunzionale per incontri e laboratori, dei servizi educativi e tre mini-alloggi per esperienze di autonomia abitativa; il recupero del Foro Boario a Borgomanero come luogo di socializzazione informale e di partecipazione con eventi e laboratori; il potenziamento dei centri di Cureggio e Ghemme con anche un van attrezzato itinerante che consenta di allestire agevolmente campi da gioco per la pratica sportiva e di realizzare attività in ambito digitale in luoghi di prossimità di vita dei giovani. Le attività includono anche percorsi di orientamento e supporto emotivo, con il coinvolgimento di educatori e peer group. L’obiettivo è contrastare isolamento e dispersione scolastica, promuovendo relazioni, competenze e opportunità in una rete territoriale integrata.
    Contributo: 1.000.000 euro
07 Gennaio 2026

«All’inizio non volevo nemmeno accendere la telecamera. Pensavo che sbagliare non fosse concesso».

Filippo, 13 anni, studente di una scuola media lombarda, non riusciva a parlare ad alta voce e a guardare negli occhi i professori mentre parlava. Un giorno ha iniziato a fare delle videocall con Matteo, uno studente di ingegneria. Ogni settimana, 3 ore assieme, per parlare e aprirsi. Grazie al tutoraggio di Matteo è riuscito ad acquisire consapevolezza e sicurezza, imparando che non bisogna vergognarsi dei propri errori ma che servono per crescere.

Il programma si chiama TOP, o Tutoring Online Program. È una rete che attraversa l’Italia, per chi ha bisogno di supporto e chi ha tempo e competenze da offrire.

Nato dall’idea di professoresse delle università di Harvard, Bocconi e Bicocca e sostenuto dalla Fondazione Cariplo in collaborazione con CIAI, oggi coinvolge oltre 700 studenti all’anno, circa 80 scuole e centinaia di tutor universitari volontari. Il programma offre a ragazze e ragazzi il supporto di tutor individuali, attraverso sessioni online di sostegno scolastico nelle principali materie di studio. Obiettivo: non solo migliorare il rendimento scolastico, ma anche il benessere psicologico e socio-emotivo dei bambini e delle bambine.

CIAI: Centro Italiano Aiuti all’Infanzia è un’organizzazione non profit. Opera a livello nazionale e internazionale per la tutela dei diritti dei bambini, concentrandosi in particolare sull’adozione internazionale e sul sostegno psico-emotivo e sociale di bambini e famiglie vulnerabili. L’associazione lavora per garantire ai bambini il diritto a una famiglia e un ambiente adeguato, intervenendo con progetti educativi e di sostegno nelle comunità in cui opera.

«Il legame tra pari è l’elemento imprescindibile per l’efficacia del progetto», racconta Alessandro Masciadri, program officer di Fondazione Cariplo, «il progetto di tutoraggio online tra pari funziona perché si crea una relazione che è invece difficile da costruire con differenze d’età maggiori».

«Abbiamo presentato un piano di mandato che cerca di toccare quattro linee attraverso cui rafforzare la nostra comunità: creare risorse che siano condivisibili e sostenibili, utilizzare queste risorse per ridurre le disuguaglianze e guardare a un mondo sempre più ampio e interconnesso e per fare in modo che la nostra società in futuro possa essere attrattiva». Lo ha detto il Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Azzone, a margine della presentazione delle attività filantropiche.

Nel febbraio 2020, a causa dell’emergenza COVID-19, lockdown, quarantene e didattica a distanza, la motivazione e l’apprendimento di studenti e studentesse sono calati drasticamente. La perdita di conoscenze e competenze acquisite dagli studenti, detta learning loss, si è dimostrata grazie ai risultati dei dati INVALSI del 2022. I dati mostrano un peggioramento delle competenze degli studenti italiani post-pandemia, con effetti variabili a seconda del contesto geografico, del tipo di scuola e dello status socio-economico.

Nelle scuole secondarie di primo grado continua la tendenza al peggioramento:

  • in Italiano, il 66% degli studenti (cioè 4 punti percentuali in meno rispetto al 2019) raggiunge il livello base (dal livello 3 in su);
  • in Matematica 54% degli studenti (cioè 8 punti percentuali in meno rispetto al 2019) raggiungono il livello base. In sei regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) l’esito medio si ferma al livello 2, quindi al di sotto della soglia attesa dopo dieci anni di scuola.

Dietro ai dati ci sono storie che colpiscono. Paola Cristoferi di CIAI: «Ragazze che all’inizio si mostrano velate e, incontro dopo incontro, si aprono togliendo un velo alla volta. Ragazzi che invitano i tutor all’esame di terza media, al posto della mamma. Studenti universitari che, finito il tutoring, continuavano a collegarsi con i loro ragazzi solo per “fare la pausa caffè” insieme online».
«Perché alla fine – conclude – i numeri contano, ma sono queste relazioni a raccontare il progetto».

Sul piano sociale, TOP Tutoring Online si inserisce in un contesto critico, Cristoferi continua: «L’Italia ha numeri altissimi di dispersione scolastica. Non è solo chi abbandona, ma anche chi arriva al diploma senza competenze sufficienti: leggere un contratto di lavoro, per esempio, diventa impossibile. E questo limita la libertà, l’autodeterminazione. Il rischio non riguarda solo i più poveri: chiunque, senza supporto, può cadere in difficoltà. Ma le famiglie con strumenti reagiscono, le altre no. Ecco perché parlo di giustizia sociale:Il progetto è un’operazione di equità».

In questo contesto nasce TOP, con l’obiettivo di ridurre la perdita di apprendimento e utilizzare giovani studenti universitari, con un’ovvia esperienza scolastica pregressa per aiutare giovani adolescenti che faticano con la realtà scolastica.

«Sostenere i giovani perché la tecnologia non aumenti le diseguaglianze», così procede Azzone, attuale presidente della fondazione Cariplo riguardo progetto TOP. «Desidero un mondo in cui la tecnologia possa essere qualcosa che migliora la qualità della vita in modo diffuso e aperto per tutti».

Anna, 14 anni: «Volevo mollare scuola, non vedevo l’ora di finire le medie per poi andare a lavorare». Con l’aiuto di Ginevra, studentessa di 22 anni di Comunicazione che l’ha assistita per settimane in videocall, ha capito cosa sbagliava e ha imparato ad apprezzare anche lo studio: «Ora non vedo l’ora di iniziare il liceo».

Tutor (studentessa o studente universitario volontario) e tutee (studentessa o studente di scuola secondaria di primo grado) vengono abbinati in considerazione di alcune caratteristiche, tra cui le conoscenze linguistiche, l’esperienza di tutoring, il percorso di formazione accademica, la disponibilità oraria, le materie in cui si richiede o si offre sostegno ed eventuali formazioni pregresse nell’ambito dei Bisogni Educativi Speciali (BES).

I tutor sono studenti e studentesse universitari volontari di tutte le facoltà universitarie. Non è richiesta in partenza alcuna preparazione specifica, solo una forte motivazione e la disponibilità a frequentare il percorso formativo proposto, necessario per partecipare al programma. La formazione su principi pedagogici e metodologia di tutoraggio è condotta dall’Università Bicocca e quella sulla Child Protection Policy, CPP, ossia linee guida da seguire nella relazione con i minori, è curata da CIAI.

Lavorare “con” le bambine e i bambini e non “per” loro, significa renderli protagonisti e protagoniste, mettendoli al centro del programma con l’ascolto dei loro bisogni. La scelta di un approccio come quello del peer learning (apprendimento tra pari), che mette in relazione figure tra loro piuttosto vicine per età ed esperienze vissute, vuole favorire uno scambio e un confronto il più possibile paritario. Le attività di tutoring si svolgono interamente online, tutor e tutee hanno come punto di riferimento un supervisore che si relaziona con loro per affiancare il percorso di tutoraggio e dialogare con scuola e famiglia.

L’obiettivo è offrire un supporto scolastico personalizzato e restituire motivazione, fiducia e pari opportunità di apprendimento. Aiutando nello studio di italiano, matematica o inglese, un ragazzo o una ragazza delle medie per un totale di almeno 36 ore. 3 ore a settimana per 12 settimane. Il tutto online sulla piattaforma Tutornow. Tutornow è una startup specializzata nell’offerta di servizi di formazione online attraverso l’utilizzo di una piattaforma interattiva progettata appositamente per l’istruzione a distanza e un team di tutor qualificati che supportano gli studenti in tutte le fasi del loro percorso educativo.

TOP funziona perché è semplice e accessibile: basta un computer e qualche ora alla settimana. Per i ragazzi senza device o connessione, il progetto fornisce tablet e pacchetti dati. Paola Cristoferi, di CIAI: «In questo modo raggiungiamo anche luoghi lontani, paesini sperduti di montagna, senza limiti geografici. Ma soprattutto funziona perché genera trasformazioni: migliorano le competenze scolastiche, il benessere, la fiducia in sé e la capacità di immaginare il futuro».

«Questo non è solo tutoraggio, è costruzione di relazioni umane», spiega Alessandro Masciadri, uno dei responsabili del progetto di Fondazione Cariplo: «Il rendimento migliora, sì, ma a cambiare sono anche altre dimensioni, come ad esempio l’autostima». Paola Cristoferi, responsabile CIAI, che segue il progetto fin dalla sua nascita, aggiunge: «I tutor scoprono se stessi aiutando gli altri. È uno scambio paritario, non una lezione frontale».

Il progetto è aperto alle scuole secondarie di primo grado. Le scuole aderenti segnalano studenti e studentesse in base alla loro necessità di supporto scolastico, ma anche ad altre caratteristiche come la capacità di riconoscere i propri bisogni formativi e il desiderio di affrontarli.

Il bisogno di supporto scolastico individualizzato, ancora molto sentito da parte degli insegnanti e delle famiglie, continua ad essere poco accessibile alle famiglie in condizione di vulnerabilità economica. Anche quest’anno emerge soprattutto la necessità di accompagnamento dal punto di vista emotivo-motivazionale (si ravvisano ancora gli effetti della pandemia sul lungo periodo con ripercussioni sull’autostima e sull’ambito relazionale da parte dei tutee). Dai risultati delle precedenti edizioni del programma è emerso che la partecipazione a TOP ha influito positivamente non solo sul rendimento scolastico e sulle aspirazioni educative, ma anche sul benessere psicologico e socio-emozionale. Grande attenzione è inoltre posta agli aspetti emotivi, relazionali, al cambiamento del minore: l’obiettivo di TOP è avere uno sguardo non solo sul risultato scolastico, ma sull’intera sfera di sviluppo personale.

Simone, 22 anni, racconta come il rapporto con il suo tutee sia cambiato quando entrambi hanno imparato ad ascoltarsi e a capire l’uno i bisogni dell’altro per poter lavorare insieme, fondamentale per lui è stato condividere le proprie passioni e capire che sono un punto d’incontro con il suo tutee per sviluppare un rapporto.

L’esperienza fatta dai tutor viene inoltre certificata attraverso attestati spendibili nell’ambito accademico e lavorativo. L’attestato di Bocconi/Harvard e l’open badge emesso dall’Università Bicocca si sono rivelati strumenti utili a valorizzare l’impegno profuso e a motivare alcuni tutor nel rispettare i tempi, le azioni e le regole del programma.

«Una studentessa, grazie al lavoro con la sua tutor, ha ricominciato a parlare in classe dopo mesi di silenzio», racconta uno dei responsabili di TOP. «Può sembrare una cosa da poco, ma è un cambiamento enorme. Quando a scuola ti senti incapace, perché rifletti solo l’immagine negativa che pensi gli adulti abbiano di te, scardinare quell’idea ti ridà potere».

Come ricorda Giorgia Zilio, una delle responsabili di TOP: «Non è vero che i ragazzi non hanno voglia di fare niente. È che spesso nessuno capisce davvero i loro bisogni». TOP mira a creare spazi di ascolto, costruire relazioni autentiche, offrire fiducia. Perché la motivazione non si impone, si coltiva e può diventare il seme di un cambiamento che dura una vita.

Registrati alla nostra newsletter

per ricevere aggiornamenti.