05 Maggio 2025

La Commissione Centrale di Beneficenza ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2024 (è consultabile nella versione integrale Bilancio di Missione e Bilancio d’Esercizio nella sezione Dati di Bilancio).

L’attività filantropica 2024

L'attività filantropica complessiva dello scorso anno ammonta a 164 milioni e 448mila euro; queste risorse sono state destinate alla realizzazione di 1130 progetti, nei diversi ambiti di intervento della Fondazione. Un’attività che si è sviluppata sempre più per linee di mandato trasversali a cui le tradizionali aree di intervento (Ambiente, Cultura, Ricerca Scientifica e Servizi alla Persona) hanno portato il loro contributo.

Alla prima linea strategica di mandato CREARE VALORE CONDIVISO la Fondazione ha destinato 58.151.884 euro, sostenendo 515 progetti; tra questi quelli destinati a strategie contro i cambiamenti  climatici e per territori sicuri per studiare soluzioni innovative per le comunità a rischio frane o alluvioni (i primi: 6 progetti per oltre 4 milioni di euro; i secondi: 6 progetti per oltre 3mln di euro); nella stessa linea di mandato anche 105 progetti in ambito culturale (per restituire alle comunità luoghi abbandonati o sottoutilizzati, per creare una maggior partecipazione a occasioni culturali, per interventi di conservazione e buona gestione del patrimonio storico-architettonico di pregio, anche attraverso la promozione del metodo della conservazione programmata) con un impegno di oltre 10 milioni di euro. Sempre in questa line anche il sostegno alle 16 Fondazioni di Comunità locali, presenti su tutto il territorio della regione Lombardia e nelle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola: 30 contributi per oltre 21milioni di euro.

Alla seconda linea strategica di mandato RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE Fondazione Cariplo ha destinato 26.810.387 euro, sostenendo 218 progetti. Tra questi, ad esempio, quelli sostenuti attraverso: il bando Housing sociale per persone fragili (17 progetti, 4.600.000 euro); il bando Ricerca Umanistica e Sociale – Programma Disuguaglianze  (13 progetti, 2.400.000 euro); il bando Attentamente, per il benessere psicologico dei bambini e giovani (14 progetti, 2.155.000 euro); e ancora: il bando Neetwork in Rete, per i giovani che non studiano e non lavorano, e il bando Porte Aperte per attività educative negli oratori (rispettivamente: 11 progetti, 2.894.900 euro; 50 progetti, 2.923.650 euro). Infine le attività per i Minori soli non accompagnati (3 progetti, 2.233.376 euro).

La terza linea di mandato ALLARGARE I CONFINI, ha visto un impegno complessivo di Fondazione Cariplo per 28.638.898 milioni di euro a sostegno di 25 importanti iniziative; tra questi, a titolo di esempio: i 9 progetti di ricerca sulle malattie rare, per un impegno di oltre 1 milione e 900mila euro; il Progetto “SkyDeck Europa, Milano” (oltre un milione di euro); il sostegno alle attività della Fondazione con il Sud (3.741.468 euro) e i grandi progetti nazionali, con la regia di Acri, l’associazione che riunisce le fondazioni di origine bancaria in Italia (il Fondo Per Il Contrasto Della Povertà Educativa Minorile 5.383.662 euro; il Fondo Repubblica Digitale 15.392.200 euro). In questa linea anche le attività internazionali di Fondazione Cariplo, con co-finanziamento di bandi europei per circa mezzo milione di euro.

Alla quarta linea strategica di mandato CREARE LE CONDIZIONI ABILITANTI la Fondazione ha destinato oltre 21 milioni e mezzo di euro, sostenendo 118 progetti: tra cui quelli a supporto della competitività della comunità Scientifica nel campo della ricerca (oltre 5 milioni di euro, 30 progetti); quelli per Innovare il welfare (8 progetti, 1.850.000 euro); 42 progetti di Ricerca realizzati da giovani ricercatori (oltre 8 milioni e 200mila euro) e quelli per il Data Science (8 progetti, 1.589.000 euro).

Infine a completamento dell’attività vi sono 186 progetti per 29.206.983 euro, per il sostegno ad iniziative Istituzionali di varia natura.

La gestione del patrimonio

Sul fronte della gestione del patrimonio l’esercizio 2024 si è chiuso per la Fondazione con un avanzo contabile pari a 286 mln di euro, che ha permesso di finanziare l’attività filantropica annuale della Fondazione ed ha consentito di allocare 90 mln di euro al Fondo di Stabilizzazione delle Erogazioni che, a fronte di ciò, ha raggiunto una consistenza pari a 383 mln di euro.
Tale risultato è stato conseguito principalmente grazie ai dividendi incassati dalla Fondazione, pari a 354 milioni di euro, di cui 309 mln di euro distribuiti dalla banca conferitaria e 45 milioni dal portafoglio di partecipazioni azionarie e fondi chiusi.

Al 31 dicembre 2024 il valore di mercato degli attivi della Fondazione era pari a 10.652 mln di euro ed il patrimonio netto contabile era pari a 7.236 mln di euro.

“Il 2024  è stato un anno in cui, oltre a svolgere quella "normale amministrazione" (che tanto normale non è: donare è un'attività molto complessa), Fondazione Cariplo ha maturato le idee che ci portano nel futuro. In un processo profondo e partecipativo, abbiamo individuato tre nuovi filoni su cui concentrarci nei prossimi tre anni. Le abbiamo chiamate "Sfide di Mandato". Potranno contare su una disponibilità complessiva di 60 milioni di extra budget (20 milioni di euro ciascuna) e si concentreranno su: il contrasto al fenomeno dei giovani Neet (ragazzi che non studiano e non lavorano, sono oltre 157 mila in Lombardia, 1.4 milioni in Italia); sul sostegno alle famiglie e ai loro bambini in età 0-6 anni, e sul supporto a progetti per l'autonomia delle persone con disabilità. Di questo parleremo nel bilancio che tracceremo alla fine del 2025.

Va detto che tutto ciò non sarebbe possibile se non con un’efficiente gestione del patrimonio che è il vero motore di risorse da cui attingiamo per sviluppare l’attività filantropica. Va quindi sottolineata l’importante attività svolta dagli Organi, dal Ceo, Sergio Urbani, e da tutto lo staff che ha operato affinché, anche in un contesto molto complesso, la Fondazione ha mantenuto fede al proprio antico motto latino “Tute servare, munifice donare”: ha conservato ed anzi incrementato in modo considerevole il valore del patrimonio, e aumentato le risorse per sostenere progetti per il bene di tutti sul territorio ” ha commentato il Presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone.

18 Aprile 2025

La Giornata della Terra rappresenta sempre un momento per diffondere attività e azioni virtuose per contrastare il cambiamento climatico e tutelare la natura.  

Dal 2022 Fondazione Cariplo sostiene, nell’ambito del progetto F2C – Fondazione Cariplo per il Clima, Boscoclima, un progetto che coinvolge 26 comuni della Comunità Montana Valli del Verbano e del Parco Regionale Campo dei fiori in provincia di Varese. Un territorio dove protagonista è, appunto, il bosco che, in uno scenario di crisi climatica, deve essere correttamente preservato continuando a fornire servizi ecosistemici al proprio territorio, tra cui la protezione dalle ondate di calore e l’assorbimento della CO2.

All’interno di Boscoclima tutti nella comunità hanno un ruolo: le azioni di adattamento e mitigazione non possono essere solo in capo alla pubblica amministrazione, ma per un maggiore impatto deve essere coinvolta anche la cittadinanza. Ecco che entrano in campo le famiglie Climattive!

Chi sono? Sono cittadini e cittadine che hanno scelto di modificare i propri stili di vita e misurarne l’impatto in termini di riduzioni di emissioni di CO2. Le aiuta la ONG CAST di Laveno Mombello, uno dei partner di progetto.

Come funziona? Le famiglie vengono supportate nella costruzione di un piano di miglioramento del proprio impatto climatico, introducendo buone pratiche sostenibili nelle attività quotidiane. “Oltre agli incontri singoli, abbiamo organizzato momenti formativi aperti alla cittadinanza per motivare l’introduzione di cambiamenti, invitando esperti a parlare di dieta, mobilità, detersivi, comunità energetiche, rifiuti” spiega Martina Bressan, facilitatrice del progetto. “Diversi nuclei familiari hanno accettato la sfida e provato a misurare i propri cambiamenti. I risultati più significativi sono strettamente collegati all’eliminazione della carne dalla dieta: una famiglia ha ridotto della metà la propria impronta carbonica legata ai consumi alimentari, sostituendo le proteine animali con quelle vegetali”.

Le occasioni formative del progetto prevedono anche momenti pratici, come il test drive di auto elettriche con l’associazione Ecoverso, una serata di upcycling per apprendere nozioni di riparazione e riutilizzo dei propri abiti, il riconoscimento delle erbe spontanee per utilizzarle in cucina…

L’obiettivo è creare stimoli positivi per essere protagonisti attivi della transizione climatica, senza viverla come una privazione, ma come occasione: quanto sia importante sentirsi supportati in alcune scelte sostenibili “e non sentirsi soli” ce lo spiega anche Marta Nicotra, una partecipante Climattiva, in questa intervista.

Clicca qui per candidarti alla rete di famiglie Climattive.

photo credit // Albachiara Papi:  Natura e Mobilità Sostenibile fotografia vincitrice del concorso F2Click.Obiettivo Clima” di F2C   Fondazione Caripl

10 Aprile 2025

"Mabadiliko. Storie di cambiamento e innovazione" è il documentario disponibile in esclusiva su Play2000, la piattaforma streaming di Tv2000 e inBlu2000.

La prima ecografia di una futura mamma che abita in un’area remota, le serre intelligenti per una nuova generazione di agricoltrici Maasai e il riciclo dei rifiuti come attività di comunità: sono tre delle storie di trasformazione dal Kenya che hanno in comune una visione basata sulla collaborazione e sulla resilienza.
Nel documentario, un progetto realizzato da Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma Innovazione per lo Sviluppo, le esperienze dei progetti di cooperazione internazionale nati dalla sinergia tra organizzazioni della società civile, innovatrici e innovatori, e comunità locali, che hanno testato e adottato soluzioni tecnologiche per affrontare sfide concrete.

Le organizzazioni e le comunità locali partner protagoniste sono Celim e IPSIA, Live in Slums e World Friends. Rappresentano idealmente le oltre 40, impegnate in diversi paesi africani e sostenute nell'ambito delle iniziative di open innovation promosse dal programma.

Dal 2016, Innovazione allo Sviluppo, in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo, ha investito oltre 6 milioni di euro per l’innovazione tecnologica nella cooperazione internazionale. Ha sostenuto 59 progetti in 17 Paesi africani, coinvolgendo 40 organizzazioni della società civile e le comunità locali, raggiungendo 40.000 beneficiari diretti e oltre 600.000 indiretti.

Il documentario "Mabadiliko. Storie di cambiamento e innovazione" racconta tre casi di successo in Kenya sui temi dell’ agricoltura sostenibile, economia circolare e sanità accessibile.

"Siamo contenti – sottolinea il direttore di Tv2000, Vincenzo Morgantedi presentare in esclusiva su Play2000 'Mabadiliko. Storie di cambiamento e innovazione'. La nostra piattaforma streaming si conferma veicolo di storie di resilienza e innovazione che meritano di essere raccontate e condivise. Il documentario ci mostra come la tecnologia possa essere messa al servizio delle comunità più vulnerabili. Ringrazio Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo – conclude Morgante – per aver commissionato questo importante progetto, e averlo condiviso con noi, che ci permette di offrire ai nostri spettatori contenuti di alto valore sociale e culturale. Con 'Mabadiliko' confermiamo l'impegno di Tv2000 e inBlu2000 nel dare voce alle storie di cambiamento positivo che possono ispirare tutti noi".

La tecnologiaGiovanni Azzone, Presidente Fondazione Cariplo – porta spesso nella nostra quotidianità vantaggi e miglioramenti. Per qualcun altro, come nel caso dei progetti che abbiamo sostenuto nell'ambito del programma Innovazione per lo sviluppo, insieme alla Fondazione Compagnia di San Paolo, l’innovazione tecnologica, può cambiare davvero radicalmente la vita. Pensiamo alla possibilità di sottoporsi ad un’ecografia in una zona rurale del Kenya…può salvare la vita della mamma e del nascituro. Il programma di Innovazione per Sviluppo rappresenta una piccola efficace esperienza di come la cooperazione internazionale e il mondo dell'innovazione possano costruire nuove opportunità di futuro. L’Africa ha un grande potenziale di crescita, noi possiamo immaginare insieme modalità più efficaci di collaborazione”.

La Fondazione Compagnia di San Paolo, insieme alla Fondazione Cariplo, con il progetto Innovazione per lo Sviluppo, – Marco Gilli, Presidente Fondazione Compagnia di San Paolo – vuole rispondere alle sfide globali in un mondo in continuo cambiamento, sostenendo il sistema delle organizzazioni che operano nella cooperazione allo sviluppo e favorendo il dialogo con imprese, università, centri di ricerca e startup a supporto delle comunità locali. Il documentario ‘Mabadiliko: Storie di cambiamento e innovazione’ mostra come l’innovazione tecnologica, unita alla collaborazione con le comunità locali e le organizzazioni della cooperazione internazionale, possa contribuire ad affrontare problemi reali e generare un cambiamento sostenibile dal basso”.

Play2000 può essere scaricata gratuitamente dai principali App store, smart tv o visibile attraverso il sito play2000.it.
 

03 Aprile 2025

La European Cultural Foundation (ECF) e i suoi partner Fondazione Cariplo, Arts Council England e Scottish Library & Information Council lanciano la Europe Challenge 2025/26.

Il programma, giunto alla quarta edizione, sostiene il protagonismo delle comunità nell’affrontare le pressanti sfide del presente: dall'isolamento sociale e la disinformazione alla crisi climatica, dalla salute mentale alla polarizzazione, fino al ruolo in continua evoluzione dell’intelligenza artificiale.

Collaborando, ascoltando e imparando dalle soluzioni creative che emergono a livello locale è possibile creare un futuro più inclusivo e sostenibile. Il programma ha già coinvolto 96 biblioteche in tutta Europa, dal Portogallo all’Ucraina, dalla Svezia alla Grecia.

Partecipando alla Europe Challenge le biblioteche e le loro comunità di riferimento possono sviluppare, realizzare e condividere soluzioni creative alle sfide locali tramite:

  • una serie di workshop e sessioni di mentoring online e di persona
  • un contributo fino a 10.000 euro (facoltativi)
  • opportunità di scambi peer-to-peer, di networking e di viaggio

I temi prioritari individuati per l’edizione 2025/26 riguardano i processi chiave attualmente in corso in Europa: la transizione sociale, la transizione digitale e la transizione verde. I progetti candidati dovranno preferibilmente concentrarsi su tali sfide nell’ottica di costruire un’Europa più inclusiva, connessa e sostenibile.

Le attività previste dal programma si svolgeranno da settembre 2025 a settembre 2026.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 29 maggio 2025, alle ore 12. I dettagli sul bando sono disponibili su www.theeuropechallenge.eu.

“La Europe Challenge è come aria fresca… Vedere che, in tutta Europa, ci sono così tanti pazzi che, come me, stanno cercando di rendere le biblioteche un posto migliore, mi ha dato così tanta energia!” ha commentato un partecipante dell’edizione 2024.

26 Marzo 2025

ll cortometraggio Luci di Comunità – realizzato da Fondazione Bullone – vuole celebrare il 25° anniversario della nascita delle prime Fondazioni di Comunità di Cariplo.

Le Fondazioni di Comunità attivate e sostenute da Fondazione Cariplo rappresentano la declinazione italiana delle Community Foundation nate in Nord America all’inizio del ‘900, ma si innestano nella lunga storia di attenzione al sociale tipica della cultura italiana. In particolare, Fondazione Cariplo ha declinato il modello importato dagli Stati Uniti, attivando sul territorio di propria competenza enti indipendenti e autonomi, capaci di rendere più capillare il proprio sostegno alle realtà non profit più piccole e meno strutturate, che spesso hanno difficoltà a rispondere alle iniziative filantropiche proposte dalla stessa Fondazione Cariplo. A partire dal 1999, ha fatto nascere e tutt’ora sostiene 16 Fondazioni di Comunità attive sul territorio lombardo e nelle province di Novara e Verbano Cusio Ossola (una fondazione di comunità per ogni provincia, a eccezione dell’Area Metropolitana milanese, in cui operano tre Fondazioni di Comunità).

Attraverso una narrazione poetica e immersiva, Luci di Comunità racconta un mondo in cui i bisogni di ciascuno trovano risposta grazie alla generosità e al supporto reciproco. Il corto esplora il ruolo fondamentale di Fondazione Cariplo e delle 16 Fondazioni di Comunità Cariplo nel creare legami, colmare necessità e permettere alle persone di “brillare” insieme.

Fondazione Cariplo ha affidato a Fondazione Bullone la realizzazione di un prodotto video emozionale e d’impatto, finalizzato a esplorare l’importanza del dono, a partire da piccoli, ma significativi, gesti quotidiani. Fondazione Bullone ha curato l’ideazione, la regia e la produzione di uno short film, la cui narrazione visiva si concentra sull’interconnessione tra le esigenze del territorio e i doni che rispondono alle suddette necessità. Luci di Comunità ha così lo scopo di raccontare l’importanza e l’impatto che le sedici Fondazioni di Comunità a oggi attive rivolgono per unire le necessità del territorio alla generosità di persone, aziende e istituzioni.

Bill Niada, Presidente e Fondatore di Fondazione Bullone commenta: “La nostra mission è accompagnare giovani adulti con esperienze di fragilità e patologie importanti alla riscoperta della propria identità oltre la malattia. Il nostro obiettivo è valorizzare dei talenti di ognuno, cercando di portare valore nella società attraverso un metodo concreto e proattivo. In questo cortometraggio, i beneficiari di Fondazione Bullone sono diventati attori per un giorno, rendendosi volti di istanze e valori che attraversano la vision e la mission di entrambe le fondazioni. Siamo estremamente orgogliosi di questo lavoro, sia per la qualità poetica del corto, sia per la finalità che rappresenta. Spero possa emozionare altri come ha emozionato me”.

Infatti, attraverso il Progetto Fondazioni di Comunità, Fondazione Cariplo sostiene ogni anno questa rete, promuovendo la filantropia di comunità e rendendo più capillare la propria azione, grazie a uno stanziamento complessivo di 539 Mln/€. Nel tempo, le Fondazioni di Comunità sono diventate veri e propri presidi territoriali, capaci di intercettare i bisogni emergenti, selezionare le priorità e aggregare risorse per rispondere in modo concreto alle sfide sociali: erogano mediamente ogni anno circa 35 Mln/€ a enti non profit del territorio di riferimento.

Le Fondazioni di Comunità del “sistema” di Fondazione Cariplo sono, dunque, istituzioni filantropiche autonome e indipendenti che si propongono di attrarre e aggregare enti e risorse per realizzare iniziative di interesse generale a favore di una provincia. Affrontano i bisogni delle comunità locali, promuovendo la cultura del dono e la partecipazione della cittadinanza, degli enti non profit, degli enti pubblici e delle aziende private.

26 Marzo 2025
Azionamenti 4
Storie di dirigenti, professori e professoresse delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Lombardia e del Piemonte orientale di cui abbiamo raccolto le testimonianze e opinioni con l’obiettivo di valorizzarle e portarle all’attenzione collettiva: persone che operano da anni all’interno del sistema d’istruzione, sensibili al tema del contrasto alla dispersione scolastica e che hanno aderito al progetto azionamenti | Laboratorio di possibilità di Fondazione Cariplo, includendolo all’interno dei programmi del loro istituto. Sono, in sintesi, le interviste pubblicate sul sito di azionamenti dal team di Cariplo Factory – hub di innovazione che ha supportato la gestione e organizzazione del progetto – in occasione del primo biennio di azionamenti.
Oltre dieci interviste in forma scritta, consultabili pubblicamente sul sito e i canali social, che offrono uno spaccato inedito da parte di coloro che si trovano in prima linea nel contrasto alla dispersione dei più giovani e grazie ai quali “azionamenti” ha potuto raggiungere oltre 1.700 tra studenti e studentesse.

Le cause della dispersione scolastica secondo dirigenti e docenti

Divario linguistico, problemi socioeconomici della famiglia di origine, fragilità psicologiche, lontananza dal luogo di studio, disturbi dell’apprendimento non diagnosticati per tempo, ma anche scelte non ponderate del percorso di studi, desiderio di accedere anzitempo al mondo del lavoro, strascichi di lungo periodo della pandemia e del conseguente lockdown: sono queste le principali cause individuate dalla maggior parte dei dirigenti e professori per spiegare le origini e la persistenza degli elevati tassi di abbandono e dispersione, che nel nostro Paese sfiora ancora ampiamente la doppia cifra percentuale.

Azionamenti 1
La soluzione? Le interviste concordano su un punto: il contrasto non può essere demandato esclusivamente alla scuola, alle sue risorse limitate e al suo margine di azione ristretto alle ore di lezione. Serve adottare un approccio sistemico capace di mobilitare tutte le risorse della società, da quelle del Terzo Settore alla Pubblica Amministrazione, dai privati al mondo delle arti e della cultura, nella costruzione di una comunità educante che sappia venire incontro ai bisogni variegati di una generazione fragile e inascoltata.
"Il malessere dei più giovani è un malessere della società – ha dichiarato Lucia Gregoretti, dirigente dell’ICS Fermi di San Giuliano, durante l’intervista – genitori e insegnanti hanno bisogno della collaborazione di altre figure professionali ed esterne al mondo della scuola e della famiglia per poter dare ai più giovani un messaggio diverso, di speranza”.

Verso lo sviluppo di nuovi strumenti rapidamente scalabili, nel segno di una fiducia “illimitata” per le nuove generazioni
Nelle interviste emerge, in particolare, il bisogno di sviluppare nuovi strumenti e metodologie che non si limitino a comprendere il fenomeno, ma siano in grado di fornire una risposta concreta, puntuale e “scalabile” – adattabile, cioè, a diverse situazioni e contesti – al bisogno di ascolto e di inclusione che proviene dai più giovani. In questo contesto, “azionamenti – è l’opinione di Claudio Pasi, vicepreside dell’IIS Faravelli di Stradella (Pavia)ha il pregio di fornire ai professori nuove strategie e modalità flessibili e adattabili alla singola realtà scolastica, per contrastare la dispersione e il rischio di abbandono precoce”, mentre secondo Daniele Pitturelli dell’IIS Stradivari di Cremonaazionamenti si pone in continuità e in maniera complementare agli interventi previsti dal PNRR per prevenire il rischio di abbandono dei più giovani: gli incontri previsti dal progetto si sono rivelati essere di grande stimolo per i nostri studenti, muovendo finalmente ‘qualcosa’ dentro di loro.”

Guardando al futuro, molti docenti e dirigenti auspicano un cambio profondo del metodo di insegnamento, dalla struttura degli ambienti scolastici alla flessibilità negli orari e nel rapporto con gli studenti, per stimolare la partecipazione di studenti e studentesse e metterli nella condizione di diventare protagonisti del proprio futuro, scolastico e professionale. Come dichiarato da Monica Meroni, Dirigente dell’IC Daniela Mauro di Pessano con Bornago, “se gli insegnanti sono messi nelle condizioni di potersi esprimere al meglio, di operare in un ambiente che li stimola alla creatività e allo scambio tra pari, e al contempo li supporta da un punto di vista psicologico, possiamo compiere dei passi avanti nel contrasto a un fenomeno che ha delle conseguenze profonde sulla nostra società, attuale e futura”.

Resta, inalterabile, un persistente sentimento di fiducia, alimentato dal ritorno di investimenti significativi come quelli generati dal PNRR ma soprattutto dal contatto quotidiano, costante, con i più giovani: con le loro fragilità, ma anche con le loro infinite e spesso nascoste potenzialità.  A testimonianza di questo concludiamo questa rassegna – rimandando al sito di azionamenti per leggere le interviste complete – con le parole di Marianna Pavesi, dirigente dell’IS Fermi di Mantova: “Io nutro una fiducia “smisurata” nei giovani e nelle loro potenzialità. Forse, la nostra società si è dimenticata troppo spesso di loro, ponendoli in secondo piano rispetto ad altre urgenze che riguardavano la società più in generale, come avvenuto in occasione della pandemia.”

Trovi le voci degli studenti sul canale Instagram di Fondazione Cariplo.

26 Marzo 2025

è aperta la Call for ideas BeiLuoghi 2025, con la quale Fondazione Cariplo sosterrà gli enti del Terzo Settore e gli enti pubblici nell’ideazione e definizione di progetti di rigenerazione urbana a base culturale coerenti, sostenibili sul lungo periodo e integrati con i piani di sviluppo dei contesti in cui si collocano. Verranno selezionate un massimo di 10 idee progettuali, che potranno accedere ad un percorso di assistenza tecnica e accompagnamento alla progettazione.

Le idee progettuali presentate potranno richiedere di accedere a un percorso di accompagnamento composto da un massimo di tre ambiti di assistenza tecnica, da scegliere tra i seguenti:

  • Attivazione delle reti individuazione dei potenziali soggetti da coinvolgere nella progettazione ed esecuzione delle attività;
  • Progettazione culturale definizione degli obiettivi di cambiamento e delle azioni del progetto;
  • Rifunzionalizzazione definizione della nuova conformazione dell’immobile o dello spazio di progetto, al livello della fattibilità tecnico-economica;
  • Monitoraggio e valutazione definizione di un piano di monitoraggio e valutazione dell’andamento del progetto;
  • Sostenibilità economica costruzione di un piano di sostenibilità economica sul medio e lungo periodo, orientato a rendere autosostenibile il progetto dopo la fase di start-up.

Le idee progettuali dovranno essere localizzate nel territorio di riferimento di Fondazione Cariplo (Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola). La Call scade il 28 maggio 2025 e i risultati di selezione delle candidature saranno pubblicati indicativamente entro luglio 2025; il percorso di affiancamento per i progetti selezionati si svolgerà tra settembre 2025 e marzo 2026, in modalità sia online che in presenza negli spazi di progetto. La compilazione delle candidature online sarà possibile a partire da martedì 8 aprile.

Il 17 aprile alle 10 è previsto un incontro online di presentazione della Call: per partecipare è necessario REGISTRARSI CLICCANDO QUI

 

20 Marzo 2025

Per rispondere al crescente bisogno abitativo, soprattuto di chi si trova a vivere una situazione di fragilità, Fondazione Cariplo ha sostenuto otto nuovi progetti sul territorio lombardo, di cui uno in provincia di Novara, uno di Varese, uno di Monza, cinque in provincia di Milano per un importo complessivo di 816 mila euro.

La dimensione abitativa svolge un ruolo fondamentale nel supporto alle persone fragili, offrendo loro un ambiente in cui recuperare, sviluppare e mantenere la propria autonomia, allo stesso tempo, rappresenta un elemento essenziale per affrontare momenti di difficoltà temporanea. Se progettato con attenzione alle specifiche esigenze, l’housing sociale può contribuire in modo significativo al benessere delle persone.

Negli ultimi anni, il disagio abitativo è aumentato, coinvolgendo fasce sempre più ampie della popolazione a causa di cambiamenti sociali ed economici, come la precarietà lavorativa, i percorsi migratori, la frammentazione delle reti familiari e l’aumento dei costi di case e affitti. La pandemia ha ulteriormente aggravato questa situazione, accentuandone le criticità.

Gli otto progetti finanziati permetteranno di attivare nuove soluzioni di housing sociale destinate a chi si trova in maggiore difficoltà, ampliando l’offerta di alloggi accessibili e garantendo percorsi di accompagnamento per favorire l’autonomia delle persone accolte. Inoltre, prevedono interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, con un impatto positivo sia sul risparmio energetico sia sull’ambiente.

Il tema dell’abitare è da sempre una priorità per Fondazione Cariplo: dal 2000 ad oggi sono stati sostenuti 403 progetti di “Housing sociale”, deliberando contributi per oltre 77 milioni di euro. La stima è di aver creato circa 6.500 posti letto per soggetti con fragilità.

I progetti

  • Ci stò – spazi per crescereGea società cooperativa sociale – Novara (NO) – €40.000
    Creazione di una palestra di autonomia per 12 giovani adulti con disabilità intellettive lievi. Il progetto prevede arredo e avvio gestionale in collaborazione con ANFFAS Novara e altre realtà territoriali.
  • Housing CRI: Il diritto all’abitare Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano – Milano (MI) – €110.000
    Ristrutturazione e avvio gestionale di 4 alloggi confiscati alla criminalità organizzata, destinati a 17 persone in grave marginalità sociale o senza fissa dimora, in collaborazione con i servizi sociali locali.
  • Una casa per noi Associazione Cascina San Vincenzo Onlus – Concorezzo (MB) – €50.000
    Start-up gestionale di un appartamento per 4 giovani con autismo in un immobile confiscato e ristrutturato con fondi PNRR, in sinergia con la rete territoriale del Dopo di Noi.
  • Finalmente a casaFondazione Zaccheo Onlus – Samarate (VA) – €150.000
    Acquisto, ristrutturazione e avvio di due appartamenti destinati a persone con fragilità fisiche e cognitive, in collaborazione con enti locali e servizi socioassistenziali.
  • Verso una nuova Casa!Associazione di volontariato La Fabbrica – Milano (MI) – €75.000
    Realizzazione di 3 posti letto per 12 percorsi di avviamento alla vita autonoma per adulti con disabilità medio/lieve nel quartiere Baggio/Forze Armate.
  • Spazio 27BFondazione S. Carlo Onlus – Legnano (MI) – €230.000
    Ristrutturazione e avvio di 17 alloggi per 38 persone fragili, all'interno di un hub di comunità, con la collaborazione della Cooperativa Intrecci e Renovo Srl.
  • Casa Sant'Annibale – Parrocchia San Lorenzo Martire – Trezzano sul Naviglio (MI) – €75.000
    Creazione di 9 posti letto in un immobile comunale, per accogliere persone fragili che necessitano di alloggio temporaneo per motivi sanitari.
  • FreeRideNivalis Cooperativa Sociale di Solidarietà Onlus – Milano (MI) – €86.000
    L’intervento si colloca nel quartiere Ortica/Forlanini, dove la Fattoria Pianeta Terra, ospiterà 4 bilocali (8 posti letto) per l’accoglienza temporanea di minori stranieri non accompagnati (MSNA) e di Care Leavers (ragazzi che, al compimento della maggiore età, vivono al di fuori della famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria)
19 Marzo 2025

Per la Giornata Mondiale sulla sindrome di Down (21 marzo) CoorDown lancia la campagna di sensibilizzazione internazionale "NO DECISION WITHOUT US” insieme a Fondazione Cariplo per rivendicare la presenza delle persone con disabilità nei tavoli dove si prendono le decisioni, siano esse inerenti alle autonomie personali, o legate a un ruolo sociale e civile. L'inclusione non sarà mai possibile se il mondo continuerà ad essere disegnato da “pochi” per “pochi”. Non è solo una questione di “concedere” opportunità dedicate, ma di cambiare il modo in cui si vive tutti assieme: le persone con disabilità vogliono essere laddove le decisioni vengono prese e dove il mondo si decide, si disegna. In ogni aspetto della vita sociale e personale. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) almeno un miliardo di persone, il 15% della popolazione globale vive una condizione di disabilità. Ma dove sono queste persone quando la realtà in cui vivono prende forma? Non sono loro i protagonisti: le stanze dei bottoni, infatti, sono ancora chiuse e rischiano di essere sempre più inaccessibili. Questo vale sia per le disabilità intellettive, sia per quelle fisiche e sensoriali che per le neurodiversità.

E proprio dall'importanza di includere le persone con la sindrome di Down e con disabilità in generale nei processi decisionali che prende vita il film "NO DECISION WITHOUT US”. Un musical trascinante che sulle note della canzone originale NO DECISION WITHOUT US (Nessuna decisione senza di noi) porta persone con diverse disabilità ad affermare con determinazione il proprio posto nella società. Ambientazioni differenti unite dalla richiesta di far parte delle conversazioni che modellano le loro vite – dai vestiti che indossano, a come vivono alla scuola, al lavoro, fino alla progettazione dei luoghi intorno a loro, perché ciò che è giusto per alcuni non è sempre giusto per tutti.

Martina Fuga, Presidente di CoorDown dichiara: «Tutti noi conosciamo il peso di subire decisioni prese da altri, senza poter esprimere la nostra voce. Il fatto è che le persone con disabilità vivono questa frustrazione ogni giorno. Lo sperimentano nella vita privata, a scuola, al lavoro, negli spazi che abitano, quando viaggiano e nella vita sociale. Dopo anni di lenti ma significativi passi avanti verso un mondo più inclusivo, oggi ci troviamo di fronte a una preoccupante battuta d'arresto. Con questa campagna uniamo la nostra voce a quella di tutte le persone con disabilità, per lanciare una call to action che superi ogni divisione e barriera. Solo restando uniti, e chiedendo con forza di avere un posto nella stanza delle decisioni, possiamo affrontare questo momento storico che sembra voler relegare le persone con disabilità nel silenzio e nell'invisibilità. 'No Decision Without Us' è qui oggi per dire con chiarezza che le persone con disabilità vogliono essere parte attiva nelle decisioni che plasmano il mondo in cui vivono.»

Il ruolo di Fondazione Cariplo

Fondazione Cariplo si allea a CoorDown e lancia un programma di intervento triennale da 20 milioni di euro che punta a garantire il progetto di vita della persona con disabilità

 

Da sempre Fondazione Cariplo rivolge grande attenzione alle tematiche connesse alla disabilità, dall’inclusione abitativa e lavorativa, alla protezione giuridica e l’inclusione sociale. Dal 2003 ha elaborato risposte residenziali “durante noi”, da allora fino al 2024 sono stati finanziati oltre 160 progetti di autonomia abitativa per un totale di 33 milioni di euro. Per l’inserimento lavorativo la Fondazione ha dato vita a oltre 26 progetti con 4,3 milioni di euro di risorse, impegnandosi per la crescita di opportunità occupazionali.
 

Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo sottolinea che: «Viviamo in un mondo che sembra andare nella direzione opposta rispetto all'inclusione e alla garanzia dei diritti fondamentali. È importantissimo contrastare questa deriva di pensiero. La nuova campagna mondiale ci vede alleati con CoorDown. Da un lato serve una azione culturale forte, dall’altro azioni concrete: per questo annunciamo un grande progetto da 20 milioni di euro per l’autonomia delle persone con disabilità. L’obiettivo è aprire una nuova via, sul piano della giustizia sociale, insieme ad istituzioni, aziende ed enti non profit».

 

07 Marzo 2025

Fondazione Cariplo organizza un momento di incontro online dedicato al bando "Montagne in Transizione". Alla sua seconda edizione, il bando si propone di accompagnare i territori montani nel costruire un futuro sostenibile oltre il turismo invernale da neve, promuovendo economie alternative e modelli di sviluppo in risposta alle fragilità climatiche, sociali ed economiche delle terre alte. Il bando è destinato a partenariati tra organizzazioni private non profit ed enti pubblici territoriali, con progetti localizzati in aree montane della Lombardia e della provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Dettagli dell'incontro

  • Data: giovedì 3 aprile 2025
  • Orario: 10:30 – 13:00
  • Dove: online

Per partecipare all'incontro, è necessario registrarsi QUI

Obiettivi dell’incontro

L’incontro è pensato come occasione per approfondire il bando “Montagne in transizione” e favorire  la costruzione di partenariati  locali tra gli enti interessati a partecipare.

L’incontro è articolato in:

  • presentazione delle organizzazioni/persone presenti e promozione della conoscenza reciproca;
  • approfondimento delle linee guida del bando “Montagne in transizione”
  • sessione di Q&A

Al termine dell’incontro sarà possibile la condivisione dei contatti per facilitare la costruzione di collaborazioni e reti territoriali.

Per maggiori dettagli, QUI sono disponibili il testo del bando e le FAQ.

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