20 Ottobre 2015

Il futuro di Cascina Triulza, il Padiglione della Società Civile all’interno di Expo Milano 2015, farà rima con innovazione sociale e sviluppo sostenibile. A dieci giorni dalla fine dell’Esposizione Universale, è stata presentata ufficialmente a Milano, presso la sede di Fondazione Cariplo, la proposta per la “riconversione” della Cascina una volta che Expo avrà chiuso i battenti. Presenti Sergio Silvotti, Presidente di Fondazione Triulza, Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo e Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Cascina Triulza diventerà un Lab-Hub per l’innovazione sociale e lo sviluppo sostenibile, catalizzatore e volano per le iniziative del Terzo Settore.

 “In questo modo Cascina Triulza continuerà ad esercitare la sua vocazione, coerentemente con quanto abbiamo annunciato ancora prima dell’inizio di Expo 2015 e con quanto è stato realizzato nei sei mesi dell’Esposizione Universale – ha dichiarato Sergio Silvotti, Presidente di Fondazione Triulza. Un semestre che ha visto la partecipazione di 208 organizzazioni del Terzo Settore e la realizzazione di 800 eventi che hanno coinvolto attivamente 63.000 persone. Con questo progetto vogliamo, in definitiva, dare continuità alla partecipazione e al protagonismo dei cittadini, valorizzare il patrimonio di proposte e di relazioni costruito durante Expo e rappresentare una “responsabilità collettiva” per costruire un nuovo modello di sviluppo”.

Nell’immediato e fino a giugno 2016, Cascina Triulza proseguirà ad ospitare eventi sui temi dell’innovazione sociale e dello sviluppo sostenibile, alcuni già nel mese di novembre; laboratori e attività didattiche dedicati a scuole e bambini e iniziative artistiche e culturali che rendano il luogo un polo di attrazione per tutta l’area metropolitana milanese. E potrà diventare, già dal primo novembre, il punto di riferimento per il riuso del patrimonio materiale e immateriale di Expo Milano 2015 durante la fase di smantellamento dei Padiglioni.

La nostra – ha commentato il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina è stata la prima Esposizione Universale a dare centralità al lavoro della società civile. Non lo abbiamo fatto solo attraverso uno spazio fisico come Cascina Triulza, ma valorizzando il ruolo che le associazioni hanno nel raggiungimento dell’obiettivo “fame zero al 2030”. I numeri di questi mesi ci dicono della partecipazione attiva che ha caratterizzato Cascina Triulza e che non va dispersa. L’idea di puntare al binomio innovazione sociale – sostenibilità significa poter sviluppare ancora la potenza del tema di Expo. Si può davvero creare qui un laboratorio di soluzioni destinato a rimanere una delle più importanti eredità di questo semestre espositivo”.

 “Anche Fondazione Cariplo traccia un bilancio dei sei mesi di Expo: 12 eventi a tema, oltre 2000 persone, provenienti da oltre 60 paesi – ha affermato, Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo. Le organizzazioni filantropiche d’Europa e del mondo si sono date appuntamento a Milano per sviluppare azioni sinergiche su questi temi. E progetti concreti: come la partnership con la francese Fondation Agropolis: 2 milioni di euro che stanno finanziando progetti di ricerca per riso, grano, miglio; o come la Food Policy che, dopo la firma dei 111 sindaci del mondo, ora realizza azioni concrete contro lo spreco nella nostra metropoli.  Siamo soddisfatti e orgogliosi nell’aver creduto e sostenuto una sfida che poco più di un anno fa sembrava impossibile. Cascina Triulza ha confermato di essere stato un elemento fondamentale per questa edizione di Expo. La società civile ha arricchito questa edizione di iniziative e contenuti – i numeri e la qualità lo confermano. Ha mostrato al mondo concretamente quello che ribadiamo come un elemento di forza. La sinergia tra PUBBLICO/PRIVATO/PRIVATO SOCIALE. Oggi Fondazione Triulza si propone per raccogliere questa eredità, per evitare che il lavoro e i contenuti di Expo finiscano per essere dimenticati: abbiamo tutti investito molto in questa iniziativa, il buon senso ci guida nel dire che, arrivati a questo punto, non possiamo gettare via il lavoro svolto”.

Nei sei mesi di Expo Milano 2015 le organizzazioni del Terzo Settore, le realtà della filantropia, del mondo cooperativo, delle imprese responsabili e le Istituzioni hanno dimostrato in Cascina Triulza che è possibile realizzare azioni concrete, grazie al coinvolgimento dal basso e alla partecipazione attiva delle persone. Sono fatti concreti, ad esempio, le attività di educazione alla sostenibilità e all’alimentazione che hanno coinvolto in questi sei mesi 35.000 bambini e ragazzi nei laboratori didattici organizzati dal Padiglione e attraverso le scuole in visita; l’assistenza fornita a 15.000 persone con problemi di mobilità attraverso il Mobility Center ed ExpoFacile; la raccolta di 30 tonnellate di cibo da parte del Banco Alimentare; lo spazio offerto a 3000 artisti, in buona parte giovani emergenti; il coinvolgimento nel progetto di 20 ragazzi del servizio civile e 10 ricercatori universitari; la partecipazione di 300 Comuni con 203 produttori locali nel Mercato di Cascina Triulza che ha dato l’opportunità di esserci e farsi conoscere anche a piccoli produttori responsabili, italiani e internazionali. Tutto questo dettando regole precise e trasparenti per tutti e chiudendo l’esperienza di Expo 2015 con il bilancio in pareggio.

16 Ottobre 2015

Lanciato il 16 ottobre a Milano GREENjobs, il progetto di Fondazione Cariplo che punta ad accrescere l’occupazione dei giovani laureati con profili “green” e a diffondere competenze ambientali nelle aziende. E’ infatti prevista l’attivazione di 150 tirocini extra-curricolari per giovani fino a 29 anni all’interno di imprese industriali, commerciali, di consulenza e organizzazioni del Terzo Settore in funzioni o attività green.

I tirocini avranno durata di almeno 6 mesi e dovranno partire entro il 30 giugno 2016. Fondazione Cariplo lancia dunque un appello ad aziende ed enti perché diventino partner del progetto e si rendano disponibili ad accogliere i ragazzi.

Sostengono l’iniziativa già numerose realtà del mondo imprenditoriale, industriale, commerciale, di consulenza e del Terzo Settore, tra cui Assolombarda, Confindustria Milano, Monza e Brianza, Camera di Commercio di Milano, Confcommercio Milano, Lodi e Monza e Brianza.

L’iniziativa si avvale del supporto di ACTL – Associazione per la Cultura e il Tempo Libero, attraverso il servizio “Sportello Stage” e la collaborazione con Recruit Srl per le attività di ricerca e selezione. Lo sportello raccoglierà candidature di giovani e di aziende: il riferimento è greenjobs@sportellostage.it  – per info: www.sportellostage.it/greenjobs

Ma GREENJobs non si esaurisce nei tirocini. E’ un grande progetto per il quale Fondazione Cariplo ha messo a disposizione oltre 1 milione di euro per realizzare attività di:

–           Orientamento verso i Greenjobs

–           Formazione all’imprenditorialità in ambito Green

–           Occasioni di alternanza scuola-lavoro in questo settore

Durante l’anno scolastico 2015-2016, infatti, saranno organizzati incontri di orientamento in 30 licei e 150 classi della Lombardia e nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro verranno impegnati 240 ragazzi. Inoltre, 60 classi parteciperanno a corsi di formazione all’autoimprenditorialità in ambito green.

Fondazione Cariplo è impegnata in numerosi progetti legati alla sostenibilità ed alla salvaguardia ambientale; oggi questo ambito è anche un’occasione per contrastare la disoccupazione, in particolare giovanile, contribuendo a favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato.

Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo: "Un progetto che fa bene ai giovani e alle aziende che li accoglieranno. Le competenze “verdi” saranno quelle che permetteranno alle nuove generazioni di fare esperienza nell’ambito della green economy, sperimentando nuove tecnologie più sostenibili e immettendo conoscenze fresche nei processi produttivi tradizionali. Cerchiamo aziende disposte a sottoscrivere un patto con Fondazione Cariplo per il bene dei nostri ragazzi”.

16 Ottobre 2015

Presentata il 16 ottobre a Milano Open-white, la nuova applicazione per smartphone che consentirà ai non vedenti e agli ipovedenti di orientarsi meglio nello spazio, descrivendo le caratteristiche dei luoghi in cui si trovano. Uno strumento innovativo che nasce da un’idea di I.RI.FO.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione visiva) e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sperimentato all’Istituto Claudio Varalli di Milano con il supporto di Fondazione Cariplo e MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) e sulla base di un progetto messo a punto da HQuadro. Openwhite funziona come un’audio-guida che individua, automaticamente, la posizione dell’utilizzatore e gli fornisce informazioni direzionali e di contesto. La App è stata progettata secondo precisi criteri di usability e di inclusive design e potrà essere facilmente integrata con le funzionalità di altre applicazioni scaricate sul proprio smartphone (telecamera, bussola,…etc.). Con un semplice tocco del display, Openwhite permette anche di ascoltare informazioni e comandi. Per gli ipovedenti, la lettura dei pulsanti è facilitata dall’interfaccia grafica ad elevato contrasto cromatico e leggibilità. Inoltre, la app è già predisposta per il multilingua, in modo da essere utilizzabile da chiunque nel mondo.

L’obiettivo del progetto è la sua diffusione in modalità Open, cioè con codice sorgente aperto a tutti coloro che vorranno contribuire al suo sviluppo. Creare una comunità Open Source consentirà una duplice evoluzione. Da un lato, favorirà il coinvolgimento di persone non specializzate, che potranno sfruttare la semplicità nel disegno dei percorsi, per alimentare, a costi molto contenuti, una vera e propria “rete” di guide multimediali accessibili a chiunque. In questo senso, l'obiettivo ultimo è consentire, ad ogni comunità e ad ogni famiglia, di poter disegnare in autonomia i percorsi di proprio interesse. Dal punto di vista strettamente tecnico, invece, la creazione di una community open permetterà una più una rapida evoluzione del software, ed una maggiore personalizzazione da parte di programmatori, enti, comunità e privati. Finora, la sperimentazione ha coinvolto la scuola e le giovani generazioni, che rappresentano senz’altro il miglior punto di partenza per i futuri sviluppi di questa tecnologia.

Maggiori info su www.openwhite.it

13 Ottobre 2015

Appuntamento giovedì 29 ottobre dalle 9.30 alle 13.00, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, per la sessione pubblica del Mid-term meeting di CERES, l’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo e Agropolis Fondation per sostenere la ricerca collaborativa nel settore agroalimentare, in particolare sui cereali. A quasi due anni dal lancio del progetto, i ricercatori dei quattro progetti finanziati presenteranno i risultati raggiunti finora e le prospettive per il futuro. Previsti anche un intervento di Claudia Sorlini sul ruolo della ricerca nella promozione di sistemi agroalimentari sicuri e sostenibili e il lancio una nuova iniziativa congiunta a favore di sistemi agroalimentari sostenibili (vedi programma qui sotto).

Per partecipare all’evento, registrati cliccando qui

Evento in lingua inglese, senza traduzione.

13 Ottobre 2015

Artigiani di eccellenza provenienti da tutta Italia si ritroveranno lunedì 19 ottobre a Milano per il lancio di www.italia-sumisura.it, il primo portale dedicato all’artigianato artistico del nostro paese. Il sito, promosso da OmA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte (Associazione non profit di 18 Fondazioni di origine bancaria aderenti all’AcriI) e Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, raccoglie una selezione di 300 indirizzi su tutto il territorio della penisola: botteghe e atelier che portano avanti la grande eredità e il patrimonio dei mestieri d'arte italiani. Il portale è nato per fini esclusivamente culturali: non potrà quindi diffondere informazioni di tipo commerciale, né vendere prodotti tramite e-commerce. I laboratori/atelier inseriti nel portale dovranno appartenere al settore dell’artigianato artistico e saranno soggetti a periodici aggiornamenti. Per rientrare nella selezione sarà indispensabile che la lavorazione venga svolta nella stessa città. Le botteghe saranno ricercabili per sezioni tematiche, aree geografiche o materia prima: in questo modo, il sito potrà servire anche come uno strumento di orientamento e pianificazione di itinerari, nonché come mezzo di promozione delle migliori realtà artigiane. Nel corso dell’’evento, in programma alle ore 11 presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, in via Romanosi 8, saranno inoltre premiati i dieci artigiani “top” della Lombardia. Interventi di:

  • Giuseppe Guzzetti, Presidente Fondazione Cariplo
  • Cristina Tajani, Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e Ricerca del Comune di Milano
  • Giampiero Maracchi, Presidente OmA – Associazione Osservatorio Mestieri d’Arte
  • Franco Cologni, Presidente Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte
  • Davide Rampello, Ideatore e creatore del Padiglione Zero, Expo – Milano 2015 e Docente di Arti e mestieri dei territori presso il Politecnico di Milano.

RSVP: staff@osservatoriomestieridarte.it o info@fondazionecologni.it

12 Ottobre 2015

I nostri giovani cercano lavoro in ambito green, i piccoli contadini hanno bisogno di credito – che non trovano – per mandare avanti le loro aziende; l’agricoltura familiare è in sofferenza perché i terreni a disposizione sono sempre meno. Tre temi che caratterizzano una serie di iniziative in programma nei prossimi giorni sotto l’egida di Fondazione Cariplo, impegnata da tempo sulle questioni legate all’agricoltura.

  • 13-14 ottobre: la filantropia, prima in Fondazione Cariplo e poi in Expo, affronta la sfida comune verso sistemi alimentari locali sempre più sostenibili, partendo dalla condivisione di buone pratiche emerse da progetti sostenuti dalle Fondazioni a livello locale e globale. Sarà rivolta particolare attenzione ai piccoli produttori agricoli, pescatori, allevatori (rappresentati per il 43% da donne su scala globale), spina dorsale dei sistemi alimentari a livello locale, e all'uso sostenibile della Terra.  L’incontro è organizzato dallo European Foundations for Sustainable Agriculture and Food di EFC, a cui partecipano, tra le altre, Fondation de France, Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondation Charles Leopold Mayer Pour les Droits de l'Homme, la Fondazione del Principe Carlo d' Inghilterra (Prince of Wales Charitable Foundation), Fondation Carasso, Fondation Agropolis.
  • 15 ottobre: a Palazzo Reale, la firma del Milan Urban Food Policy Pact, il patto internazionale sottoscritto da 100 città del mondo per rendere il sistema alimentare delle aree urbane più equo e sostenibile. Il 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, il documento sarà consegnato al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon.
  • 15-16 ottobre: Fondazione Cariplo ospita il Microfinance Best Practises Award, con la Fondazione Giordano dell’Amore. I piccoli produttori agricoli, pur rappresentando il 60% degli occupati nel settore agricolo a livello mondiale e producendo l’80% del cibo nel pianeta, vivono in condizioni di estrema povertà e – potrà sembrare un paradosso – hanno seri problemi di denutrizione. Servono dunque iniziative nel campo del microcredito. I progetti non mancano; i migliori e il vincitore del premio verranno presentati durante il convegno Migliorare l'inclusione finanziaria dei piccoli agricoltori che si svolgerà a Milano, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo in via Romagnosi 8.
  • 16 ottobre: Fondazione Cariplo presenta il progetto Green Jobs, attraverso il quale saranno attivati 150 tirocini per giovani laureati che vogliono lavorare in ambito green. L’iniziativa prevede anche il coinvolgimento dei ragazzi più giovani. Durante l’anno scolastico 2015-2016, infatti, saranno organizzati incontri di orientamento in 30 licei e 150 classi della Lombardia e nell’ambito dell’alternanza scuola/lavoro verranno impegnati 240 ragazzi. Inoltre, 60 classi parteciperanno a corsi di formazione all’autoimprenditorialità in ambito green.
  • 22 ottobre: Metropoli Agricole, il convegno promosso da Fondazione Cariplo per parlare di agricoltura sostenibile nelle città metropolitane, giunto quest’anno alla terza edizione. Un‘agricoltura di prossimità forte e una stretta connessione tra metropoli e fasce agricole periurbane ha ricadute sempre più evidenti sulla vita delle città. Questa relazione si riflette, ad esempio, nelle nuove opportunità occupazionali offerte dal settore agricolo, nell’integrazione delle politiche relative al cibo con altre politiche cittadine di carattere ambientale, sociale, commerciale e urbanistico, nonché nella maggiore consapevolezza delle scelte del cittadino-consumatore. Verranno messi a confronto casi di studio stranieri e progetti sostenuti da Fondazione Cariplo in questo ambito. Ingresso libero con prenotazione e diretta streaming della sessione plenaria su www.fondazionecariplo.it. Traduzione simultanea.
  • 29 ottobre: sessione pubblica al Centro Congressi Fondazione Cariplo del Mid-term meeting di CERES, l’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo e Agropolis Fondation per sostenere la ricerca collaborativa nel settore agroalimentare, in particolare sui cereali. A quasi due anni dal lancio del progetto, i ricercatori dei quattro progetti finanziati presenteranno i risultati raggiunti ad oggi e le prospettive future (evento in lingua inglese, senza traduzione). Per partecipare all’evento, registrati cliccando qui

 

 

 

 

 

09 Ottobre 2015

Green Jobs è un progetto di Fondazione Cariplo, in collaborazione con Assolombarda, Camera di Commercio e Confcommercio per accrescere l'occupabilità dei giovani con profili "green" e diffondere l'inserimento di competenze ambientali nelle imprese e nelle organizzazioni nonprofit.

Tra le varie azioni del progetto, in particolare, il partner operativo ACTL lavorerà per associare i profili di 150 candidati, giovani laureati con competenze o esperienze in ambito green, alle richieste delle aziende che aderiranno. I tirocini di 6 mesi saranno da attivare entro giugno 2016 e i costi potranno essere parzialmente finanziati dallo strumento garanzia giovani.

Venerdì 16 ottobre Green Jobs sarà presentato presso la sede di Fondazione Cariplo, via Manin 23, sala Tiepolo, alle ore 10.30.

Presenti il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, Catia Bastioli, consigliere d'amministrazione di Fondazione Cariplo, presidente di Terna e CEO di Novamont, Vittorio Biondi di Assolombarda, Marco Barbieri di Confcommercio e Marina Verderajme di ACTL, oltre a Elena Jachia, direttore area Ambiente della Fondazione. E' prevista la partecipazione anche di un rappresentante di Camera di Commercio.

L'incontro è aperto a imprese e organizzazioni nonprofit.

Per partecipare è necessario registrarsi a questo link: http://bit.ly/presentazioneGreenJobs

Maggiori info su www.sportellostage.it/greenjobs

07 Ottobre 2015

E' stato presentato ufficialmente a Milano, presso la sede di Fondazione Cariplo, il progetto NEETwork, l’iniziativa per “rimettere in moto” 1.000 ragazzi tra i 18 e i 24 anni che in Lombardia non studiano né lavorano. Giovani che hanno abbandonato precocemente la scuola (con titolo di studio non superiore alla scuola secondaria di primo grado) e che, privi di adeguate qualifiche o esperienze professionali, rischiano di rimanere ai margini. NEETwork è promosso da Fondazione Cariplo, in partenariato con CGM-Mestieri Lombardia e Fondazione Adecco e in collaborazione con Regione Lombardia, Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo e le organizzazioni non profit lombarde. Cuore del progetto è proprio l’alleanza con il Terzo Settore, al quale Fondazione Cariplo ha chiesto di mettere a disposizione 1.000 tirocini remunerati di 4-6 mesi da offrire ai giovani come occasione per riattivarsi. Lo scopo è quello di offrire un’esperienza di «educazione al lavoro», da svolgere in contesti accoglienti e attenti alle fragilità, in virtù della mission e delle competenze specifiche del mondo del non profit. Fondazione Cariplo contribuirà alla copertura dell’indennità da riconoscere al giovane (pari a 400 euro mensili), in aggiunta a quanto già coperto da Garanzia Giovani e alla quota a carico dell’organizzazione ospitante. Oltre all’incentivo economico, verranno messe a disposizione ulteriori risorse a supporto dei ragazzi e delle organizzazioni disponibili a partecipare al progetto. Al momento, sono circa 350 gli enti che hanno aderito all’iniziativa, offrendo oltre 600 tirocini retribuiti a giovani con un livello di istruzione non superiore alla licenza media, senza lavoro e con scarse o nulle esperienze professionali. E’ TEMPORANEAMENTE SOSPESA L’ATTIVITA’ DI RECLUTAMENTO ONLINE DEI RAGAZZI (Aggiornamento all'11.02) mentre  le organizzazioni interessate a partecipare al progetto hanno ancora tempo per candidarsi. Il 27 ottobre 2015, Fondazione Cariplo e i partner di progetto hanno invitato le organizzazioni che hanno già compilato la scheda di pre-adesione ad un incontro operativo per presentare nel dettaglio il progetto NEETwork  (scarica le presentazioni a fondo pagina).

VUOI RIVEDERE L'INCONTRO DEL 27 OTTOBRE? CLICCA QUI

www.neetwork.eu è il sito dedicato al progetto. 

PERCHE’ NEETWORK?

I NEET, cioè i giovani che non studiano e non lavorano (Not in Education, Employment or Training), sono oltre 2,4 milioni in Italia: un fenomeno di proporzioni enormi. Nella sola Regione Lombardia se ne contano 260.000. Circa il 40% dei NEET tra i 15 e i 29 anni possiede un titolo di studio pari o inferiore alla licenza media, quota che sale al 42% nella fascia 15-24 anni. Di fronte a un'emergenza simile e alla difficoltà di intercettare i giovani più fragili tra i NEET emerge con forza la necessità di mettere in campo partenariati tra pubblico, privato e privato sociale e strategie nuove in grado di affrontare il problema e contrastarne la continua crescita.

COSA OFFRE IL PROGETTO?

  1. un incentivo economico a parziale rimborso dell’indennità di tirocinio che l’organizzazione ospitante è tenuta a riconoscere al giovane e che si aggiungerà a quanto messo a disposizione da Garanzia Giovani;
  2. la copertura economica delle spese INAIL e la formazione obbligatoria sulla sicurezza da impartire al tirocinante, nonché il supporto nella gestione delle pratiche amministrative in capo al Terzo Settore;
  3. la messa in campo di strumenti a supporto dei giovani per identificarne inclinazioni e fragilità e circoscrivere al minimo i rischi di fallimento.
05 Ottobre 2015

Studenti delle scuole superiori, famiglie con bambini, persone anziane e semplici curiosi di ogni età: con il Festival della Filantropia 2015, ospitato per l’intera giornata di sabato 3 ottobre al Teatro Litta di Milano, siamo davvero riusciti a centrare l’obiettivo che ci stava a cuore: quello di arrivare alla “gente comune” e di renderla partecipe di una giornata di festa, aggregazione e condivisione, animata da realtà associative con le quali collaboriamo da anni e dai protagonisti di alcuni tra le migliaia di progetti nati col nostro sostegno. Ma non solo: oltre 200 i partecipanti che hanno seguito in sala l'incontro del mattino dedicato a Giovani e nuove possibilità di occupazione e inclusione, moderato da Marco Maccarini de laeffe TV, e quasi 500 gli utenti che si sono collegati in streaming per la diretta video sul nostro sito. Momento “aperitivo” allietato dalle note alla tastiera di Anna Roggiani, vincitrice del nostro concorso “un jingle per la filantropia”, e finale “in bellezza” con Mirko Mengozzi di Radio Italia e la straordinaria esibizione dell’Orchestra dei Popoli Vittorio Baldoni, alternata alla lettura della raccolta di poesie Migranti, per ricordare il Segretario Generale Pier Mario Vello.

COME RICONOSCERE UN FILANTROPO > CLICCA QUI PER IL VIDEO DELL'INCONTRO SUI GIOVANI

LA NOTTE DEI FILANTROPI > QUI SOTTO IL VIDEO DELLA SERATA CON L'ORCHESTRA DEI POPOLI 
 

IL BACKSTAGE DELLA GIORNATA

Guarda tutti i tweet della giornata. #filantropiafest è stato anche trend topic nella mattina del 3 ottobre!

02 Ottobre 2015

Il Social Innovation Tournament, iniziativa promossa da BEI Institute per sostenere gli imprenditori europei impegnati a generare un impatto sociale, etico o ambientale, stupisce con idee sempre più innovative e rivoluzionare. Nel corso dell’evento di premiazione del 2015, che si è tenuto il 24 settembre a Milano in collaborazione con Fondazione Cariplo, sono stati premiati:

KOIKI > primo premio, 25 mila euro, un’impresa spagnola che rivoluziona le modalità di consegna di pacchi a domicilio permettendo ai clienti di stabilire gli orari preferiti. Il progetto consente quindi a persone con disabilità fisiche o psichiche di lavorare nel proprio quartiere come postini e fattorini coprendo a piedi o in bicicletta distanze molto brevi dalle loro abitazioni o dai negozi locali. Non solo: Koiki contribuisce a ridurre i livelli di inquinamento e rumore delle città, effettuando le consegne in un’unica soluzione

DESIGN BY PANA > secondo premio, 10 mila euro, un’impresa albanese che produce mobili utilizzando legno di recupero e materiali di scarto. Il progetto dà la possibilità di offrire un impiego a persone appartenenti a gruppi socialmente fragili, per lo più orfani e pensionati, oppure a persone con disabilità mentali.

I premi speciali sono invece stati assegnati a pari merito a BLITAB, primo tablet tattile che permette ai non vedenti di leggere e scrivere, e a MARIOWAY, un’innovativa sedia a rotelle elettrica verticalizzata e autobilanciata a due ruote, che non richiede l’utilizzo delle mani e che è stata pensata per le persone paraplegiche (12.500 euro a progetto).

Altri quattro progetti si sono aggiudicati un bonus per beneficiare di servizi di consulenza da esperti del settore.

L’edizione 2015 ha ottenuto ottimi risultati raccogliendo il più alto numero di progetti mai inviati prima (342 proposte inviate da ben 29 paesi).

I finalisti hanno presentato i loro progetti davanti a una Giuria composta da 6 specialisti dell’innovazione socialeSophie Robin (Stonesoup Consulting) sono: Olivier de Guerre (PhiTrust), José Tomás Frade (ex membro dello staff EIB), Bernd Klsterkemper (Social Venture Fund), Meredith Niles (Impetus Trust) ed Enrico Testi (Yunus Social Business Centre, Università di Firenze).

La prossima edizione del Social Innovation Tournament si svolgerà a Ljubljana, in Slovenia. La call per l’invio delle candidature è prevista a partire da Febbraio 2016.

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