Nature Calling
Scuola e biodiversità: un capitale naturale da custodire
TIPO
Bando con scadenza.
SOSTEGNO FORNITO
€ 1.000.000
OBIETTIVO
Coinvolgendo i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado, il bando intende contribuire a diffondere e radicare una cultura di tutela della biodiversità e della salute degli ecosistemi naturali, a vantaggio delle generazioni presenti e future
Premessa
“Nature calling” è un bando con scadenza emesso dall’Area Ambiente di Fondazione Cariplo nell’ambito della Linea di mandato 2 “Ridurre le disuguaglianze intervenendo sulle diverse forme di povertà e fragilità”.
Contesto
La tutela del capitale naturale e la rigenerazione degli ecosistemi sono oggi priorità riconosciute a livello europeo e globale. La recente Nature Restoration Law (NRL) – il Regolamento europeo sul ripristino della natura – stabilisce per gli Stati membri obiettivi vincolanti per il ripristino degli habitat degradati, la protezione degli impollinatori, il miglioramento della salute dei suoli e la salvaguardia delle aree naturali e agricole.
Per contribuire alla diffusione e applicazione dei principi promossi dalla NRL, in un’ottica di equità intergenerazionale nella conservazione del patrimonio naturale, la Fondazione ha avviato un’iniziativa ombrello denominata “Nature calling”, mirata a intervenire a vari livelli a supporto dell’implementazione della legge con il coinvolgimento di un ampio ventaglio di stakeholders (dalle istituzioni al mondo della scuola).
In un contesto istituzionale che auspicabilmente avrà riflessi non solo sulle decisioni amministrative e di pianificazione, ma anche sulle professioni necessarie per realizzarle, diventa fondamentale che il mondo della scuola sia direttamente coinvolto: l’educazione alla sostenibilità favorisce la consapevolezza ecologica, sviluppa competenze di cittadinanza attiva, rafforza le conoscenze green e aiuta le e gli studenti a comprendere le relazioni tra uomo, natura e società.
Inoltre, riscoprire il contatto con la natura e l’esplorazione attiva delle aree verdi e dei parchi del proprio territorio è fonte riconosciuta di benessere e qualità della vita, in particolare in territori molto inquinati, in stato di degrado o caratterizzati da temperature molto elevate. Tali spazi possono rappresentare anche un antidoto alla solitudine digitale.
Si intende quindi sostenere proposte educative che, valorizzando conoscenza e attività riguardanti gli spazi verdi del proprio territorio, avvicinino i giovani alla cura e alla fruizione del capitale naturale.