23 Giugno 2022

MEET Digital Culture Center, il primo Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale nato a Milano con il supporto di Fondazione Cariplo, in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Arte Digitale (MAD) recentemente istituito dal ministero della Cultura e la Direzione Generale Musei Lombardia, presenta The New Atlas of Digital Art: un meeting di tre giorni dedicato al poliedrico scenario dell’arte digitale in Europa, che vede coinvolti artisti, importanti istituzioni e centri culturali, nazionali e internazionali. 
Con il patrocinio di Regione Lombardia e il Comune di Milano, il meeting promuove e si propone di mettere in luce il potenziale delle sperimentazioni artistiche native digitali come driver di innovazione per la società. 
L’iniziativa coincide con le celebrazioni di Strehler 100. Così come Strehler dopo la guerra aveva guardato all’Europa e al teatro europeo come scenario possibile per ricostruire speranze e futuri culturali partendo da Milano, allo stesso modo, la scena europea può rappresentare l’orizzonte di riferimento per l’analisi, la riflessione e la presentazione di diverse esperienze creative. 

L’Europa dice che dobbiamo puntare su bellezza, inclusione e sostenibilità” – afferma Maria Grazia Mattei, Fondatrice e Presidente di MEET – “Noi sappiamo che quando l’arte entra nel cuore dei problemi aiuta e dà avvio al cambiamento, a maggior ragione oggi che i linguaggi e le forme espressive possono beneficiare delle nuove dimensioni aperte dall’innovazione e dal digitale. MEET si mette in gioco al fianco di Centri e Istituzioni: lavoreremo insieme per restituire The New Atlas of Digital Art”. 

Il Meeting si sviluppa nell’ambito dell’iniziativa S+T+ARTS con il progetto Regional STARTS Centers “Repairing the Present” promosso dalla Commissione Europea per promuovere la cross-fertilizzazione tra arte, scienza e tecnologia. “Repairing the future” sarà la chiave per guardare alla ricerca artistica digitale come espressione sperimentale in grado di innescare cambiamento.
Il Meeting, quindi, avvalendosi del contributo dei prim’attori della scena europea, ricca di istituzioni, centri culturali e realtà creative, offre una panoramica degli sviluppi dell’arte digitale italiana ed europea, sospesa tra passato e presente, per esplorare le diverse traiettorie della contemporaneità, come chiavi di lettura del futuro. Attraverso molteplici tecnologie e linguaggi espressivi scelti dagli artisti (dalla new media art, alle installazioni multimediali, fino ai metaversi e le recenti sperimentazioni con l’Intelligenza Artificiale), si propone, inoltre, di ricomporre un Atlante dell’Arte Digitale partendo dalle sue radici per attivare una nuova consapevolezza capace di interpretare il presente guardando avanti, non solo attraverso una prospettiva culturale ma aprendo a scenari di trasformazione economica e sociale. Le visioni degli artisti che sperimentano con la tecnologia si rivelano spesso come pionieristiche e portatrici di innovazioni sociali ed economiche.

A dare l’avvio ai tre giorni di kermesse, una sessione plenaria, conferenza d’apertura che offrirà una panoramica sull’arte digitale nella scena internazionale. Porteranno il loro contributo e si confronteranno in un dialogo costruttivo rappresentanti dei principali centri di arte e cultura digitale, artisti, curatori ed esperti, così da aprire un dibattito sui temi e sulle tracce di cambiamento nel mondo dell’arte. Tra i tanti interventi, ci saranno quelli dei rappresentati delle istituzioni – Maria Grazia Mattei, Presidente MEET, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Fabrizio Sala, Vicepresidente Regione Lombardia, Patrizia Toia, Europarlamentare, Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza regionale a Milano della Commissione europea, Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura Comune di Milano, Ilaria Bonacossa, Direttrice Museo Nazionale d’Arte Digitale e Claudio Longhi, Direttore del Piccolo Teatro di Milano – e il contributo dei protagonisti della scena internazionale tra cui spiccano artisti del calibro di Refik Anadol, Quayola, Mauro Martino, e numerosi rappresentanti dei più quotati centri Europei: Horst Hörtner, CTO & Managing Director of Ars Electronica; Livia Nolasco-Rozsas, Curator at ZKM Karlsrhue; Christos Carras Executive, Director Onassis Foundation, solo per citarne alcuni. 

A seguire un ricco carnet di appuntamenti, tavoli tematici che vedono l’uno accanto all’altro esperti e artisti che, attraverso sessioni di lavoro partecipative, condivideranno idee e visioni per delineare le mappe del Nuovo Atlante dell’Arte Digitale.

23 Giugno 2022

Dal 2020 Fondazione Cariplo partecipa a F20- Foundations Platform F20, un network internazionale di più di 70 fondazioni che promuovono lo sviluppo sostenibile.
Nelle agende del G7 e G20, ospitati nel 2022 rispettivamente da Germania e Indonesia, non mancheranno le discussioni sulla necessità di definire una risposta globale e ben coordinata alle crisi energetica e climatica. 

Ecco le raccomandazioni della piattaforma F20 al G7 e G20 presentate il 23 giugno all’evento “Responsible Leaders Dialogue and F20 G7 High-Level Event” :

  1. Concordare sull’obiettivo, definito su base scientifica, del 70% dell'elettricità globale da fonti rinnovabili nel 2030;
  2. Rispettare la traiettoria net zero necessaria affinché l’obiettivo di limitare il riscaldamento; globale a 1.5°C resti raggiungibile, sia accelerando l’abbandono dei sussidi alle fonti fossili sia proteggendo e ripristinando gli ecosistemi come concordato nel summit del G20 di Roma nel 2021
  3. Creare e sostenere nuove partnership sul clima e sull’energia nell’ambito del G20 e con altri paesi (Just Energy Transition Partnerships);
  4. Accordarsi sui principi per una Just Transition e su obiettivi intermedi concreti per il 2030, che comprendano la partecipazione attiva di diversi stakeholder – dalle comunità e popolazioni indigene ai lavoratori, donne, aziende private e università – allo sviluppo dei piani nazionali per la Just Transition;
  5. Decarbonizzare la finanza rendendo obbligatori per le istituzioni finanziarie i piani di decarbonizzazione;
  6. Attuare gli impegni presi a livello nazionale di uscita dal carbone, definendo scadenze e mezzi concreti e in modo concertato;
  7. Mettere a disposizione dei paesi più poveri finanziamenti di lungo termine adeguati a diminuire i rischi relativamente alla stabilità della bilancia dei pagamenti;
  8. Incrementare gli sforzi multilaterali relativamente a strumenti quali i “debt-for-climate-swaps” o lo sgravio bilaterale e multilaterale del debito, che consentirebbe ai paesi meno sviluppati di ridurre il loro debito aggiuntivo conseguente ad investimenti in mitigazione e adattamento
  9. Ai leader del G20 si chiede di rendere possibile una trasformazione dei mercati più ampia per promuovere l’”edilizia pulita” e garantire che tutti gli edifici siano a emissioni zero entro il 2050.
23 Giugno 2022

Sul palco del Teatro Grande di Brescia si è svolta ieri la terza tappa di Looking4 dal titolo ‘Se la cultura viene da te: bellezza, conoscenza, partecipazione per le persone e il territorio”.

La giornata si è concentrata non solo sull’importanza della cultura ma anche su quanto essa possa fare per le nostre comunità. Come ha ricordato il Presidente Giovanni Fosti, questa giornata è stato un momento di lavoro e costruzione di legami per le comunità.  
La mattinata è stata dedicata all’ascolto e alla testimonanianze dal territorio. Dopo i saluti istituzionali, la mattinata di ispirazione è stata inaugurata dal Sovrintendente Dominique Meyer che ha raccontato le sfide legate all’inclusione nella cultura, sottolineando un aspetto chiave: l’importanza di generare emozione. 
L’ascolto si è poi spostato su tre temi:

  • Cultura è partecipazione 
  • Cultura è bellezza
  • Cultura è conoscenza 

Il racconto delle esperienze sul territorio ha dimostrato come ognuno di questi aspetti della cultura può essere visto e messo in campo in modi diversi. Inoltre, tuttti gli interventi hanno dimostrato il sempre più importante nesso tra le dimensioni culturali e sociali.
Durante il pomeriggio si è lavorato ai tavoli tematici, dove sono state condivise idee e esperienze sui temi che sono stati proposti druante la mattinata. I partecipanti hanno  mobilizzato le loro diverse esperienze per creare dialogo e riflessioni su diversi aspetti della cultura.

I tavoli hanno discusso:

  • Cultura diffusa e rigenerazione urbana: l'opportunità della Capitale della Cultura.
  • La "buona" gestione del patrimonio culturale religioso.
  • Povertà educativa e partecipazione culturale di giovani e giovanissimi.
  • Cultura d'impresa e mecenatismo culturale. Le aziende a supporto della cultura.
  • Il digitale per la coprogettazione culturale con la comunità.
  • Cultura del dono: il fundraising per la cultura.

Qui una gallery per raccontare al meglio com’è andata, dandoti appuntamento alla prossima tappa: "Pane e Ricerca. Scienza, dati e condivisione dei saperi per rispondere ai bisogni di persone e comunità.", il 28 giugno a Pavia.

Visita il sito di Looking4 per ritrovare tutti i relatori della giornata ed iscriverti al prossimo appuntamento!

16 Giugno 2022

Il percorso Looking4 continua! Ieri si è tenuto il secondo evento dal titolo ‘Dalla Pianura alle Alpi’ dedicato ai temi dell’area ambiente. Al centro della giornata i temi legati ai cambiamenti climatici ed alle sfide ambientali. Anche in questa tappa, al centro c'è la comunità che si ritrova sul territorio per ascoltarsi e riflettere insieme sul futuro.

La mattina è stata dedicata all’ispirazione e alle testimonianze di progetti sul territorio. Dopo l’introduzione del Presidente Giovanni Fosti e delle istituzioni, la mattinata è stata inaugurata dall’intervento del Professor Telmo Pievani che si è concentrato su tre concetti chiave, l’Antropocene, la biodiversità e la speranza. Il messaggio chiave: l’impegno ecologista è un impegno umanista, gli interessi della natura coincidono con quelli degli esseri umani e servono soluzioni di sistema.
L’ascolto si è poi spostato su tre temi:

  • Clima e territorio
  • Clima e agricoltura
  • Clima a paesaggio 

I tre temi sono stati trattati attraverso le esperienze sul territorio di persone e organizzazioni con approcci diversi alle sfida ambientali, dalle città fino ai ghiacciai.

Durante il pomeriggio si è invece lavorato ai tavoli tematici, dove sono state mobilizzate le esperienze dei partecipanti per riflettere sulle sfide e opportunità legate ai temi discussi durante la mattinata. I tavoli hanno discusso: clima e territorio, clima e agricoltura, clima e paesaggio e clima e città. 

Qui una gallery per raccontare al meglio com’è andata, dandoti appuntamento alla prossima tappa: "Se la cultura viene da te: bellezza, conoscenza, partecipazione per le persone e il territorio ", il 22 giugno a Brescia.

Visita il sito di Looking4 per ritrovare tutti i relatori della giornata ed iscriverti alle prossime tappe:

  • "Se la cultura viene da te". Bellezza, conoscenza, partecipazione per le persone e il territorio. 22 giugno – Brescia

            Partecipa agli eventi dell'area Arte e Cultura: vai a questo link

  • "Pane e Ricerca". Scienza, dati e condivisione dei saperi per rispondere ai bisogni di persone e comunità. 28 giugno – Pavia

             Effettua l'iscrizione per gli eventi dell'area Ricerca scientifica visitando questa pagina

16 Giugno 2022

Alla presenza della Vicesindaco del Comune di Milano Anna Scavuzzo, del Presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti e del Presidente di La Fabbrica di Olinda Thomas Emmenegger, oggi è stato inaugurato mosso, il nuovo Punto di Comunità di Lacittàintorno, il programma di Fondazione Cariplo, in collaborazione con il Comune di Milano, che coinvolge gli abitanti dei contesti urbani fragili nella riattivazione e risignificazione degli spazi inutilizzati o in stato di degrado, per migliorare la qualità della vita e creare «nuove geografie» cittadine.

"Finalmente il progetto è completo e, insieme ai padiglioni assegnati alla scuola e alle piscine rinnovate, anche l'ex Convitto, con il suo progetto mosso, si apre a nuova vita. – Ha dichiarato Anna Scavuzzo, Vicesindaco del Comune di Milano – Una ricchezza per il quartiere e la città tutta, che è frutto dell'impegno condiviso con Fondazione Cariplo: anni di lavoro hanno costruito con le associazioni una collaborazione innovativa e partecipata, che insieme all'esperienza delle scuole del parco del Trotter apre le porte per essere luogo di incontro, di confronto, di relazioni".

Questo nuovo Punto di Comunità nasce per unire energie – ha affermato Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo – e aprire possibilità per le persone che abitano in questo quartiere e per tutta la città. Frutto di un lungo percorso di collaborazione e progettazione tra istituzioni pubbliche, private e terzo settore, questo vuole essere un luogo aperto in cui la comunità si costruisce e si rafforza attraverso possibilità di inclusione lavorativa, occasioni di incontro con la cultura e momenti di aggregazione di comunità.

La co-progettazione tra i promotori di mosso (Comune, Fondazione, cooperative e associazioni) è stata essenziale. – Ha spiegato Thomas Emmenegger, Presidente di La Fabbrica di Olinda – Ci siamo costruiti un cannocchiale attraverso cui guardare il futuro del progetto, la sua configurazione spaziale e le opportunità di sviluppo per i prossimi 17 anni. Abbiamo scoperto i limiti di ogni partner, ma anche la voglia di apprendere, di cambiare, di fare cose nuove, mai fatte prima. Sarà strategico mettere a disposizione tutto ciò che abbiamo imparato per futuri progetti in periferia urbana, a cominciare da una maggiore condivisione del rischio, perché da solo nessuno di noi sarebbe stato in grado di realizzare mosso”.

mosso è il risultato di un percorso di co-progettazione avviato nel 2018 tra Comune di Milano, Fondazione Cariplo e un’ATI – Associazione Temporanea d’Impresa – composta dalle cooperative sociali La Fabbrica di Olinda, COMIN e Centro Servizi Formazione e dalle associazioni culturali Ludwig e Salumeria del Design, finalizzata alla riattivazione di 2400 metri quadri dell’ex Convitto del Parco Trotter
Nel 2012, Fondazione Cariplo aveva già investito 8 milioni di euro per il recupero dell’immobile, all’epoca in stato di abbandono, integrati da 3 milioni di euro di risorse del Comune di Milano; a questa cifra si somma il contributo da 1,3 milioni a favore dell’ATI, di cui La Fabbrica di Olinda è capofila, per il sostegno alla fase di start up del nuovo Punto di Comunità, un dispositivo di ingaggio proprio del programma Lacittàintorno che si configura come luogo organizzato di inclusione sociale e promozione del protagonismo delle comunità in un immobile messo a disposizione dal Comune. 
La Fabbrica di Olinda, per adeguare l’ex Convitto del Parco Trotter alle nuove funzioni, ha contribuito con un importante investimento sia in fase di ristrutturazione che di avvio gestionale, al fine di garantire la sostenibilità futura di tutti gli interventi e le attività che qui si svolgeranno.

mosso è un luogo multiforme, che indaga le differenze e accorcia le distanze, dove l’inclusività è l’inizio di un percorso di crescita e le aspirazioni sono capacità da allenare ogni giorno. Un laboratorio di cittadinanza dinamico, in continua evoluzione, un ponte tra la scuola del parco Trotter e il quartiere; con uno spazio di 2.400mq affacciati sul parco Trotter e su via Padova, il complesso ha 4 padiglioni, con giardino, orti e terrazza. Il ristorante e pizzeria ha 120 coperti all’interno e 100 nel giardino, propone un menù pensato sulla qualità degli ingredienti e attento alla filiera di produzione: gli impasti per pizza e pane sono preparati con farine artigianali semi-integrali e lievito madre naturale a lievitazione controllata. 
Chi entra da via Padova viene accolto nella portineria sociale che ospita il bar e si affaccia sui Giardini Mosso: qui lavorano fianco a fianco baristi e operatori sociali, tra pane fresco e tante varietà dell’arte bianca che produce la cucina. Accanto al ristorante si trova lo spazio riuso, aperto alla partecipazione del quartiere che funge da entrata ufficiale nel Parco Trotter, dove si colloca lo spazio spettacoli, un’area dove poter ascoltare musica e ballare. Un’elegante scala conduce dall’esterno al primo piano, dove trovano spazio i laboratori sociali e la cucina condivisa, luogo di incontro e scambio dei saperi e sapori del mondo; qui si svolgono anche le attività di formazione professionale, in spazi accreditati dalla Regione Lombardia, mentre la sala incontri è adibita a convegni ed eventi.

13 Giugno 2022

Sono quattro i Progetti Emblematici 2021 selezionati da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per la provincia di Lecco, iniziative di altissimo valore sociale a cui sono destinati complessivamente 8 milioni di euro, 5 milioni di euro messi a disposizione da Fondazione Cariplo, altri 3 milioni da Regione Lombardia. 
Il territorio lecchese potrà così avvalersi di quattro nuovi progetti che puntano ad affrontare problemi alcuni problemi del territorio, e a sperimentare politiche innovative in campo sociale, culturale, ambientale, scientifico ed economico. 

Ogni anno Fondazione Cariplo destina a tre territori provinciali la somma € 5.000.000 per il sostegno di iniziative che hanno le caratteristiche di Interventi Emblematici.  Regione Lombardia, a sua volta, attiva risorse con lo stesso fine.  Fondamentale il supporto della Fondazione comunitaria, antenna dei bisogni del territorio, che ha contribuito alla selezione dei progetti maggiormente rispondenti alle necessità locali.

I quattro progetti emblematici:

  1. UniverLecco-Sondrio Associazione per la promozione insediamenti universitari nelle Province di Lecco e Sondrio, progetto ActivE³ – Everyone, Everywhere, Everyday, contributo di 3,5 milioni di euro (3,350 milioni di euro da Fondazione Cariplo, 150.000 euro da regione Lombardia) per la promozione dell’attività motoria negli individui di tutte le età e in qualsiasi stato di salute psico-fisica, sia come strumento di prevenzione (mantenimento di un ottimale stato di salute) sia come strumento terapeutico atto al recupero delle funzioni motorie e cognitive compromesse nei soggetti fragili
  2. Comune di Olgiate Molgora: progetto Greenway dei due parchi- Vivere il territorio, contributo di 1,9 milioni di euro (Regione Lombardia) localizzato nel territorio dei comuni di Olgiate Molgora, Brivio, Airuno e Merate con due obiettivi, uno legato alla promozione di una mobilità locale sostenibile e del cicloturismo, l’altro mirato alla valorizzazione e al potenziamento di esperienze di inclusione sociale
  3. Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera progetto "Costruire un futuro- recupero del sistema turistico della Valvarrone”, contributo di 1,4 milioni di euro ( di cui 450 mila da Fondazione Cariplo e 950 mila da Regione Lombardia) con l’ obiettivo di sviluppare il sistema turistico della Valvarrone valorizzando le strutture che possono offrire nuove attrattive in un’area marginale della provincia di Lecco, fuori dai percorsi e processi di sviluppo turistici, che ha subito una decrescita della popolazione, con ricadute negative sulle attività di prossimità, sul presidio del territorio e sulla continuità delle tradizioni della valle.
  4. Parrocchia di San Nicolo progetto “Una piazza di comunità per saldare esperienze, culture, pratiche, generazioni”, contributo di 1,2 milione di euro (Fondazione Cariplo). L’intervento è localizzato nella città di Lecco e prevede la riqualificazione di un’area ex industriale di circa 19.000 metri quadrati in condizioni di degrado,  rifunzionalizzando lo spazio e trasformandolo in un luogo di maggiore transito, aggregazione e offerta di servizi.

Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo
“Lo scopo degli Interventi Emblematici è stimolare le competenze e la capacità progettuale del territorio per costruire una visione condivisa per il futuro. Attraverso i progetti Emblematici Maggiori la Fondazione Cariplo vuole infatti offrire un’occasione concreta di promozione delle comunità, favorendo la collaborazione tra soggetti e individuando progetti di ampio respiro che possano interpretare le esigenze e le vocazioni del territorio, restituendo un patrimonio che genera valore per le persone.”

Davide Caparini, Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia 
“Nell’ottica della valorizzazione del patrimonio economico, sociale e culturale di tutta la Lombardia sono nati i “Progetti Emblematici”, frutto della fattiva collaborazione tra il Presidente Attilio Fontana con tutta la Giunta e la Fondazione Cariplo. Questo impegno oggi si rivolge a Lecco e alla sua provincia, una importante realtà caratterizzata da un inestimabile patrimonio fatto di luoghi di cultura, arte e location turistiche conosciuti e apprezzati in tutto il mondo e che proprio in questo senso ha saputo esprimere dei progetti di indubbio valore.  
Quella che oggi si prospetta grazie ai finanziamenti destinati dalla Giunta Fontana, con i 4 “Progetti Emblematici” riguardanti Lecco e la sua provincia, approvati di concerto con la Fondazione Cariplo, è una grande opportunità per il rilancio del territorio lecchese ricco di contenuti storico culturali, ma anche affascinante ed estremamente attrattivo per le sue risorse naturali e per chi ama il turismo della salute e del benessere. Ancora una volta quindi Regione Lombardia conferma i suoi sforzi e il suo impegno per la realizzazione di progetti ed interventi ad ampio respiro che sappiano rimettere in moto la crescita e lo sviluppo delle province Lombarde."

Enrico Rossi, membro Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo, rappresentante del territorio di Lecco
“Siamo sicuri che queste iniziative avranno molte ricadute di alto livello dal punto di vista progettuale. Il territorio di Lecco è stato in grado di esprimere idee concrete che toccano i diversi ambiti di intervento di Fondazione Cariplo. Lo ha fatto con proposte innovative che premiano diversi luoghi del nostro territorio, così da agire in più parti e portare azioni e risorse distribuite a livello geografico."

Alessandra Hofmann, Presidente della Provincia di Lecco
“Gli emblematici di Fondazione Cariplo, sostenuti da Regione Lombardia, rappresentano un’occasione straordinaria per il territorio lecchese. Con questi progetti altamente qualificanti, sparsi su tutto il territorio, saranno sviluppate quattro azioni importanti per la nostra provincia. Si riuscirà a dare una continuità alle azioni di ricerca e innovazione portate avanti da Univerlecco, si implementerà lo sviluppo del cicloturismo, a valenza sociale, in Brianza, la Valvarrone avrà l’occasione di poter cogliere la sfida di rivitalizzare i propri borghi e Lecco avrà un luogo in cui includere e affrontare il disagio giovanile, una piaga che sta colpendo tutta la società dopo l’emergenza Covid. Ringrazio tutti coloro i quali hanno partecipato a questo bando, sono certa che tutte le progettualità presentate troveranno una strada per essere realizzate; noi come Ente Provincia faremo sicuramente la nostra parte.”

Maria Grazia Nasazzi, Presidente Fondazione Comunitaria del lecchese
“Quattro progetti emblematici selezionati per la provincia di Lecco quali opportunità scelte per un territorio nel suo complesso molto vivace e progettualmente qualificato”
 

10 Giugno 2022

Un inizio emozionante! Ieri si è tenuto il primo evento del percorso Looking4, dal titolo ‘L’età giusta a tutte le età’. Dedicato ai temi dell’area servizi alla persona, ha registrato una grande partecipazione. Riflettori puntati sui nuovi fenomeni demografici e loro conseguenze nelle nostre comunità. Obiettivo della giornata: ascoltare la comunità attraverso le persone che vi si impegnano e riflettere insieme sul futuro che desiderano.

La mattina, dedicata all’ispirazione e alle testimonianze, si è svolta nel bellissimo Teatro Coccia, nel cuore di Novara. Dopo l’introduzione del Presidente Giovanni Fosti, la mattinata di riflessione è stata inaugurata dall’intervento di Gian Carlo Blangiardo, Presidente dell’ISTAT, che ha fornito i dati sul futuro demografico dell’Italia necessari per un confronto sul tema.

L’ascolto si è poi spostato su tre temi:

  • Ageing – Sistemi territoriali e risposte innovative
  • Povertà; inclusione sociale e inserimento lavorativo
  • Abitare – accoglienza abitativa.

Ciascuno di questi temi è stato trattato attraverso esperienze e riflessioni di persone che affrontano in maniera multi-disciplinare le transizioni demografiche nel territorio d’azione della Fondazione.

La splendida location del Castello della città ha accolto le attività pomeridiane dove si è lavorato intensamente ai tavoli tematici, mettendo a fattor comune esperienze e riflessioni sui temi introdotti durante la mattinata. Nei tavoli, persone con esperienze, età e approcci differenti ai fenomeni demografici hanno discusso il futuro che desiderano e creato legami. I tavoli hanno discusso: la crisi demografica, la povertà, l’inclusione sociale e inserimento lavorativo, il welfare di comunità, l’abitare e l’accoglienza e il welfare di precisione. 

Qui una gallery per raccontare al meglio com’è andata, dandoti appuntamento alla prossima tappa: "Dalla pianura alle Alpi, Ecosistemi ed economie alla luce dei cambiamenti climatici", il 15 giugno a Cernobbio.

Visita il sito di Looking4 per ritrovare tutti i relatori della giornata ed iscriverti alle prossime tappe:

  • "Dalla pianura alle Alpi". Ecosistemi ed economie alla luce dei cambiamenti climatici. 15 giugno – Cernobbio (CO)

            Per iscriverti alla giornata dedicata all'area Ambiente, clicca QUI

  • "Se la cultura viene da te". Bellezza, conoscenza, partecipazione per le persone e il territorio. 22 giugno – Brescia

            Partecipa agli eventi dell'area Arte e Cultura: vai a questo link

  • "Pane e Ricerca". Scienza, dati e condivisione dei saperi per rispondere ai bisogni di persone e comunità. 28 giugno – Pavia

             Effettua l'iscrizione per gli eventi dell'area Ricerca scientifica visitando questa pagina

01 Giugno 2022

La ferita provocata dalla pandemia non riguarda solo l’economia, ma la società italiana nel suo complesso. Anche la partecipazione alla vita culturale è infatti stata messa in grave difficoltà: gli operatori del settore hanno subito perdite in alcuni casi devastanti e i divari socioeconomici già esistenti si sono aggravati, limitando la possibilità delle persone di partecipare ai processi di fruizione e produzione della cultura.

Il contributo che la cultura può fornire al benessere delle persone e allo sviluppo dei territori è innegabile, e pertanto la sfida, oggi, è supportarne il costante ripensamento e rinnovamento, individuando e sperimentando nuovi modelli di partecipazione e produzione culturale. 

Da anni Fondazione Cariplo incentiva e sostiene iniziative di produzione e partecipazione culturale, mirate a coinvolgere le comunità, protagoniste attive e consapevoli rispetto ai bisogni del proprio territorio d’intervento, nella convinzione che la cultura sia un bene essenziale al benessere e allo sviluppo della società. L’idea portante è che la cultura, in tutte le sue forme, possa e debba essere usata come uno strumento di inclusione e partecipazione trasversale, ragion per cui le iniziative coinvolgono diversi ambiti, intrecciati e comunicanti: cultura, economia, società e ambiente, dando la possibilità di creare nuovi legami e  sinergie tra i diversi attori.  

Molte le novità di queste ultime settimane

41 progetti selezionati sul Bando Per la cultura, beneficiari di oltre 3 milioni di euro per sperimentare nuove forme di partecipazione alla vita culturale, con una particolare attenzione alle fasce di popolazione con minori opportunità.

Sono on line tre nuovi Bandi

Il Bando "SOS patrimonio", con un budget complessivo di 2 milioni di euro, per sostenere interventi di recupero urgenti e prioritari su beni di interesse storico-architettonico, al fine di favorire processi di conservazione e buona gestione del patrimonio culturale e di avvicinare la comunità alla conoscenza e alla cura del patrimonio culturale come valore identitario da trasmettere al futuro.

Il Bando "Per il libro e la lettura", 2 milioni di euro per sostenere iniziative che rendano la lettura una pratica quotidiana per fasce sempre più ampie della popolazione, stimolando la curiosità e il piacere di leggere. La cultura è essenziale per il benessere e lo sviluppo della società: ci include e rende partecipi delle comunità di appartenenza, dà sostanza al nostro essere cittadini e ci mette in condizioni di immaginare, prima ancora che costruire, il nostro futuro sia come singoli che come collettività. 

La nuova edizione del Bando "Per la cultura", con budget superiore a 2 milioni di euro per sostenere gli operatori del settore della cultura nell’adozione di nuove modalità di funzionamento e di organizzazione dell’offerta e nella sperimentazione di nuove forme di partecipazione alla vita culturale, con una particolare attenzione alle fasce di popolazione con minori opportunità. 

Nel corso degli anni, l’esperienza di Fondazione Cariplo ha permesso di maturare un metodo e delle competenze che puntualmente vengono rimesse al servizio dei propri interlocutori, sia nell’ambito della conservazione e valorizzazione del patrimonio sia nel campo della promozione culturale, anche grazie alla rete di associazioni, cittadini, professionisti e volontari, che prendono parte alle diverse progettualità: un capitale umano che va a costituire una risorsa insostituibile. 

 

Il 30esimo di Fondazione Cariplo: l’evento LOOKING4 a BRESCIA, il 22 giugno

Per parlare di Cultura, Brescia il 22 giugno ospiterà una tappa speciale di “Looking4”, il percorso del 30esimo anniversario di Fondazione Cariplo articolato in quattro giornate in diverse città, ciascuna dedicata a una delle tematiche chiave su cui la Fondazione Cariplo è impegnata – Ambiente, Servizi alla persona, Ricerca, Cultura – ma con un approccio fortemente intersettoriale, più una finale di restituzione e condivisione a Milano.

Un percorso – e un’opportunità – che chiede di essere adeguatamente supportata e che conferma la vivacità straordinaria di un settore che si protende in ogni direzione, dagli interventi di conservazione e recupero di beni di interesse storico- architettonico orientati all’innesco di dinamiche di buona gestione, a iniziative artistiche e culturali di prossimità e inclusive. Dai progetti che riattivano con nuovi usi e funzioni culturali edifici dismessi o sottoutilizzati, per riavvicinare la comunità alla cultura locale e contribuire alla rigenerazione degli spazi, a quelli che diffondono la bellezza e promuovono la lettura, con proposte rivolte a tutte le età.

Giovanni Fosti, Presidente Fondazione Cariplo Investire nella cultura è indispensabile per le persone e per i territori: attraverso i nostri bandi vogliamo favorire sempre di più l’offerta di occasioni di cultura che vadano incontro alle persone lì dove abitano, aprendo possibilità di crescita sin dall’infanzia e valorizzando i luoghi e le loro vocazioni

Visita il sito di Looking4 per iscriverti agli appuntamenti e/o partecipare ai tavoli di lavoro.

31 Maggio 2022

Fondazione Cariplo pubblica gli esiti della fase preliminare del bando Evoluzioni – Transizione digitale nell’economia sociale, ideato e gestito in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo e volto a favorire la progettazione e l’esecuzione di strategie e processi di transizione digitale e consolidare la cultura e le competenze dell’innovazione digitale negli enti operanti nell’economia sociale nei territori di intervento delle due Fondazioni.

Al termine delle procedure di valutazione, Fondazione Cariplo ha deliberato la selezione di 41 candidature, che sono state ammesse alla Fase 1. Gli enti ammessi accederanno a un percorso di formazione e facilitazione al matching, coordinato da Intesa Sanpaolo Innovation Center e da Cariplo Factory con la partnership scientifica della Fondazione LINKS, che si svolgerà nei mesi di giugno e luglio 2022.

Gli enti sono stati selezionati tra le 129 candidature pervenute alla Fondazione Cariplo.

Per consultare l’elenco degli enti selezionati è possibile visitare questo link.

Parallelamente, è possibile consultare a questo link l’esito della selezione relativa alle candidature ricevute dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

27 Maggio 2022

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