19 Novembre 2015

Impact Economy: economia circolare e benefit corporation è il titolo del convegno che si terrà giovedì 3 dicembre a Palazzo Turati, in Via Meravigli 9/b, a Milano, per valutare e approfondire possibili “exit strategy” dalla crisi economica, sociale e ambientale che affligge le nostre comunità. Autorevoli relatori, italiani e stranieri, porranno al centro della discussione alcuni nuovi paradigmi che siano in grado di fornire risposte efficaci ai problemi dei cittadini: gli investimenti a impatto, le economie circolari e il superamento della dicotomia profit/non profit in virtù della nozione di benefit.

L’impact econony si pone l’obiettivo di creare un impatto sociale positivo sulla collettività generando, contestualmente, un ritorno economico ragionevole che motivi l’investitore.

L’economia circolare rappresenta la nuova frontiera nel modo di concepire lo sviluppo economico e punta a slegare la crescita economica dallo sfruttamento delle risorse naturali esauribili.

La Benefit corporation, infine, è il nuovo modello di corporate governance del 21° secolo per la creazione di valore sociale, economico e ambientale.

Ingresso libero con prenotazione cliccando qui

Evento con traduzione simultanea.

19 Novembre 2015

Fondazione Cariplo vi dà appuntamento il 23 novembre alle ore 18 presso la sua sede, in Via Manin 23, Milano, per la presentazione dei risultati di #BICIttadini, il progetto per promuovere l’uso della bicicletta tra gli studenti attraverso la riqualificazione degli itinerari ciclabili già esistenti e attività di sensibilizzazione all’interno della scuola. L’iniziativa, che ha coinvolto alcune classi delle scuole primarie e secondarie negli ambiti territoriali Lodi-Chiaravalle e Maciachini-Parco Nord della città di Milano, è stata sviluppata negli anni scolastici 2013-2014 ed è promossa dal Comune di Milano, con la collaborazione di AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente Territorio), FIAB-Ciclobby, Università degli Studi di Milano-Bicocca e il sostegno di Fondazione Cariplo. Il progetto viene raccontato ora da #BICITTADINI – Interventi a favore della mobilità ciclistica, il Quaderno n. 20 della collana “Quaderni dell’Osservatorio” di Fondazione Cariplo. Oltre a descrivere le azioni concretamente svolte negli istituti scolastici, la pubblicazione stima gli effetti che questa esperienza pilota ha prodotto su conoscenze, atteggiamenti e comportamenti dei ragazzi. L’analisi valutativa, che ha utilizzato il metodo controfattuale (differenza nelle differenze), mostra che #BICIttadini ha accresciuto considerevolmente le conoscenze degli studenti, aiutandoli a riconoscere gli ostacoli che rendono difficile un uso quotidiano della bici.

I numeri di #BICIttadini

  • 1110 scuole, 35 classi, 800 studenti, 400 genitori; 57 insegnanti
  • 1125 collaboratori, 248 ore di lezione, 124 multe morali distribuite
  • 111200 biciclette, 74 camere d’aria riparate, 775 caschetti e 530 pettorine regalate
  • 112 itinerari, 16 gite con i genitori, 7600 km percorsi, 836 kg di Co2 risparmiata.
18 Novembre 2015

Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariparo e Fondazione Cariverona hanno toccato con mano i frutti del loro sostegno al progetto “Prima le mamme e i bambini”, avviato in Etiopia nel 2011 da Medici con l’Africa Cuamm per fornire assistenza gratuita durante il parto alle future mamme. Un intervento che è riuscito a salvare migliaia di vite, per un totale di 204.294 mamme e bambini assistiti nel momento della nascita, 102.147 parti portati a termine e il coinvolgimento di 4 ospedali in 4 diversi paesi dell’Africa sub-Sahariana. Il 9 e 10 novembre 2015 una delegazione, composta da rappresentanti delle quattro Fondazioni, ha fatto visita ad una delle strutture sanitarie protagoniste dell’iniziativa, l’ospedale San Luca di Wolisso, che conta oggi 200 posti letto ed è diventato un punto di riferimento per l’intera nazione.

Facevano parte della delegazione Suor Giuliana Galli, membro del Consiglio di amministrazione di Compagnia di San Paolo; Marzia Sica, funzionaria dell’Area Politiche sociali della stessa fondazione; Mariella Enoc, Vicepresidente di Fondazione Cariplo, Silvana Bortolami, membro del Consiglio generale della Fondazione Cariparo e Vicenzo Riboni, membro del Consiglio generale della Fondazione Cariverona. Ad accompagnarli, Don Dante Carraro, Direttore di Medici con l’Africa Cuamm.

Abbiamo gioito nel constatare di persona quanto la competenza dei medici con l’Africa, unita al sostegno delle nostre fondazioni, abbia saputo ottenere i risultati che auspicavamo – ha dichiarato la Vice presidente di Fondazione Cariplo, Mariella Enoc Il modello di aiuti sviluppato dal Cuamm è ha richiamato l’attenzione di molti operatori e sta facendo scuola, perché è riuscito ad avere un impatto reale in poco tempo, salvando decine di migliaia di mamme e bambini, nel momento che rappresenta il massimo della gioia per una famiglia: la nascita di un bimbo, che fino a qualche tempo fa si traduceva troppo spesso in un dramma”.

«È stato per me un onore compiere questo viaggio, un modo per dare conto, concretamente, a chi ha creduto nel nostro impegno e non ci ha mai fatto mancare il suo appoggio – ha affermato Don Dante Carraro, Direttore di Medici con l’Africa Cuamm – Abbiamo visitato l’ospedale San Luca di Wolisso, centro di riferimento per il paese, ma che ha ancora molti margini di miglioramento; abbiamo visto il lavoro degli operatori nel centro di Dulele che serve una popolazione di circa 25.000 persone e siamo stati accolti da tutta la comunità di Shegeg Gefere, un piccolo Health post a 3.400 m di altitudine, riunita in festa solo per noi. Un modo per confermarci, ancora una volta, che la strada intrapresa con questo progetto è quella giusta e che è necessario continuare il cammino».

Sabato 21 novembre, nell’Aula Magna dell’Università di Verona, saranno presentati in modo ufficiale i risultati di quest’ultimo anno del progetto “Prima le mamme e i bambini”, alla presenza di autorità nazionali e internazionali, partner, società civile e delle quattro Fondazioni sostenitrici.
 

IL PROGETTO “PRIMA LE MAMME E I BAMBINI”

Lanciato nel 2011 per contribuire a ridurre la mortalità materna e neonatale e garantire l’accesso gratuito al parto sicuro e la cura del neonato, “Prima le mamme e i bambini” interessa gli ospedali di Chiulo in Angola, Wolisso in Etiopia, Aber in Uganda e Tosamaganga in Tanzania, rivolgendosi a una popolazione di 1.300.000 persone. L’obiettivo è raddoppiare, in cinque anni, il numero dei parti assistiti, arrivando progressivamente a 125.000 parti negli ospedali e nei distretti di riferimento, riducendo così la mortalità materna, fetale e neonatale e garantendo l’accesso gratuito al parto sicuro e la cura del neonato. La strategia d’intervento ruota attorno all’assistenza al parto e, in particolare, al supporto alle emergenze ostetriche e neonatali con interventi finalizzati al miglioramento di copertura, qualità ed equità delle prestazioni fornite.

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia (in base alla Legge della cooperazione del 1972) e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. In oltre 60 anni di storia, sono state 1.522 le persone inviate, 216 gli ospedali serviti, 41 i paesi d’intervento e 157 i programmi principali realizzati.

Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnata in 7 paesi dell’Africa Sub- Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con 168 operatori, 38 progetti di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni di supporto; appoggia 17 ospedali, 26 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 5 scuole infermieri e 2 università.

www.mediciconlafrica.org

Nella gallery qui sotto, alcune immagini della visita della delegazione all'ospedale di Wolisso e al centro di salute del territorio Shegeg Gefre.

17 Novembre 2015

È la prima consultabile su smartphone, pc o tablet, ma si può scaricare anche nell’innovativa versione ePub per l’utilizzo senza un collegamento Internet: la prima Guida digitale ai fondi comunitari è on line sul sito www.guidaeuroprogettazione.eu. Completamente pubblica, gratuita e in continuo aggiornamento, è stata realizzata grazie al contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione CRT, Fondazione CRC e il patrocinio dell’Acri.

Da oggi, enti, associazioni, organizzazioni e tutti i soggetti del territorio che vogliono partecipare a bandi europei, avranno a disposizione una “bussola” digitale per orientarsi nel complesso sistema dei fondi UE fino al 2020: più di 200 miliardi di euro gestiti direttamente dalla Commissione europea attraverso 12 grandi programmi e oltre 440 miliardi (di cui 42,7 per l’Italia) di fondi a gestione indiretta (i cosiddetti “fondi strutturali”), a cui si aggiungono i cofinanziamenti di Stato e Regioni (28,4 miliardi nel nostro Paese). La capacità di intercettare questa mole di risorse per il nostro territorio, però, è decisamente bassa: lo dimostrano, ad esempio, i dati 2015 del programma “Europa Creativa/Cultura”, dai quali emerge come la percentuale di successo dell’europrogettazione italiana sia inferiore al 9%: solo 9 progetti su 101 presentati dall’Italia sono stati selezionati per la cooperazione su piccola scala, con un tasso di successo dell’8,9%; questa percentuale scende addirittura al 6% per la cooperazione su larga scala, dove sono stati scelti solo 2 progetti sui 33 presentati dall’Italia.

La Guida è uno strumento pratico-operativo a supporto dell’europrogettazione: di facile consultazione, verrà aggiornata in tempo reale, e conterrà anche gli interventi che le fondazioni coinvolte hanno all'attivo nell’ambito della progettazione europea. Il video tutorial qui sotto ne presenta i contenuti in modo semplice e sintetico.

www.guidaeuroprogettazione.eu

16 Novembre 2015

Appuntamento il 19 novembre a Milano, presso la Sala Conferenze Mani Tese di Piazzale Gambara 7/9, con il convegno Diritti umani e beni comuni: un momento di riflessione sul diritto all’acqua e sugli strumenti di comunicazione più adatti a promuovere la conoscenza e la difesa dei beni comuni.

L’evento, organizzato dal Comitato italiano Contratto Mondiale dell'Acqua con il contributo di Fondazione Cariplo, si svolgerà dalle 9.30 alle 13.30, e fa parte delle iniziative del progetto Water connections: strumenti e capacità a supporto del diritto umano all’acqua e la promozione di nuovi modelli della gestione della risorsa.

Per maggiori informazioni: www.contrattoacqua.it

10 Novembre 2015

Il cibo – da considerare lungo tutta la filiera che comprende le fasi di produzione agricola, trasformazione, trasporto e gestione dei rifiuti – ha un impatto rilevante sulle emissioni di gas serra, sul cambio d’uso dei suoli, sul consumo di risorse naturali e quindi sui mutamenti climatici. È necessario, quindi, ridisegnare gli attuali sistemi agro-alimentari, ancora fortemente basati su chimica e petrolio, e pianificare la transizione verso modelli più sostenibili dal punto di vista ambientale, sociale, economico ed istituzionale.

A pochi giorni dall’apertura della COP21 di Parigi, il 30 novembre, e dalla Marcia per il Clima, in programma il 29 novembre a Roma, Expo dei Popoli propone di assumere l’Agroecologia come nuovo paradigma di riferimento e convoca esperti e decisori politici, italiani e stranieri, a confrontarsi sulle politiche necessarie alla sua implementazione a livello locale, nazionale e internazionale.

Il convegno, dal titolo Diritto al cibo e riscaldamento globale, è organizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo e si svolgerà mercoledì 25 novembre dalle 9 alle 13 presso l’Acquario Civico di Milano, in viale Gadio, 2.

Ingresso libero.

PROGRAMMA

9.00 >  Registrazione dei partecipanti

9.30 > Avvio lavori a cura di Giosuè De Salvo (Comitato Expo dei Popoli)

9.45 > Cambiamenti climatici e agricoltura: rischi, vulnerabilità, resilienza e capacità adattativa, Lorenzo Ciccarese (ricercatore dell’ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)

10.15 > L’agroecologia per raffreddare il pianeta e garantire giustizia sociale, Doreen Stabinsky (senior advisor dello IATP – Institute for Agriculture and Trade Policy)

10.45 > Coffee break

11.00 > Tavola rotonda con:

  • Franco Ferroni (Responsabile Agricoltura del WWF)
  • Mario Nova (Direttore DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia)
  • Cristiano Maggipinto (Coordinatore eventi a Expo 2015 della DGCS – Direzione generale della Cooperazione allo Sviluppo del MAECI)
  • Mariagrazia Midulla (Portavoce italiana della GCAP – Global Campaign Against Poverty)
  • Vincenzo Vizioli (Presidente di AIAB e portavoce del Tavolo delle associazioni ambientaliste e dell'agricoltura biologica)
  • Livia Pomodoro (Presidente Milan Center for Food Law and Policy)
     

Modera:  Emanuele Bompan (giornalista, collaboratore de La Stampa e ideatore di Food4)

12.15 > Dibattito

12..50 > Conclusioni a cura di Elena Jachia (Direttore Area Ambiente Fondazione Cariplo)

10 Novembre 2015

Sono stati pubblicati da Regione Lombardia gli esiti dell'invito per la presentazione di progetti di Residenze Artistiche (teatro, danza, musica e multidisciplinare). L’iniziativa fa parte dell’accordo di collaborazione tra Fondazione Cariplo e Regione Lombardia e punta a promuovere e sostenere esperienze di residenza di spettacolo dal vivo nel territorio lombardo. Alla nascita e alla gestione del bando hanno collaborato Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e MiBACT.

12 i progetti sostenuti per un ammontare di 216.417 euro di contributi; le residenze spaziano dal teatro alla musica, dalla danza alla multidisciplinarietà.

10 Novembre 2015

L’auto elettrica ti ha lasciato a piedi? Da oggi, nelle province di Milano e Monza-Brianza, scatta SOV-help, il pronto intervento che fornisce un servizio di ricarica rapida alla batteria della tua auto, raggiungendoti ovunque tu sia. L’iniziativa, ideata dall’associazione ambientalista Class Onlus, ha ricevuto il contributo di Fondazione Cariplo, Cobat – Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo e della società delle Ferrovie Nord, SEMS, con la partecipazione della Regione Lombardia e dell’impresa Lombarda S&H. SOV-help si basa sull’utilizzo di due furgoni unici al mondo, in grado di ricaricare il veicolo in panne attraverso moduli elettronici alimentati a batteria, che trasferiscono l’energia immagazzinata nelle batterie al litio. Dopo una ricarica di 15 minuti circa l’automobilista può ripartire verso il punto di rifornimento più vicino. Il sistema permette di alimentare tutti i veicoli in circolazione, utilizzando sia la modalità di ricarica di modo TRE (in tutte le tipologie 2 – 3a e 3c) in corrente alternata a 22 kWh, sia in corrente continua in modo 4 (in modalità CHAdeMO), ed è particolarmente indicato in città ancora sprovviste di un’adeguata distribuzione territoriale di colonnine. La sperimentazione sarà gratuita, durerà fino a maggio 2016 e riguarderà le province di Milano e Monza-Brianza, per poi essere estesa anche ad altre città.

La consapevolezza degli impatti negativi sull'ambiente e sulla salute associati all'uso individuale delle quattro ruote – afferma Sonia Cantoni, membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cariplo con delega all’Ambiente – ha contribuito a generare importanti innovazioni sul fronte tecnico, di organizzazione della città e anche di impatto sociale. Questo progetto è funzionale ad una mobilità più sostenibile; il nostro auspicio, come Fondazione fortemente impegnata sui vari fronti dell'innovazione sociale, è che il consumatore sia incentivato a modificare le proprie abitudini, a scegliere un'auto elettrica o, meglio ancora, ad utilizzarla in modo condiviso. E che il mondo delle imprese legate all'auto veda in questa soluzione l'opportunità per offrire un servizio più "amichevole" ai propri clienti”.

10 Novembre 2015

Appuntamento giovedì 12 novembre alle ore 18 con l'incontro di lancio della 19esima edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, dal titolo Condividere i bisogni per condividere il senso della vita.

Ospiti d’eccezione, Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, Fausto Bertinotti, Presidente emerito della Camera dei Deputati, e Don Julian Carron, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione. Modera Marco Lucchini, Direttore Generale della Fondazione Banco Alimentare.

Per rivedere il video dell'incontro clicca qui.

www.bancoalimentare.it

09 Novembre 2015

I Musei Civici di Como escono “Fuori dal Comò” e si aprono ai giovani e al territorio. L’omonimo progetto, che ha ricevuto un sostegno di 150000 euro da parte di Fondazione Cariplo, ha l’obiettivo di valorizzare i Musei Civici facendoli diventare luoghi di sperimentazione e produzione culturale attraverso una serie di azioni mirate ad ampliare il target dei visitatori: dai bambini ai loro genitori e nonni, dai giovani del luogo ai turisti internazionali. La strategia che sta alla base dell’iniziativa si fonda sulla collaborazione tra pubblico e privato, creando una sinergia tra realtà storiche ed altre emergenti, e puntando sull'attivazione dei talenti e delle competenze giovanili che il territorio comasco è in grado di offrire. Numerosi sono infatti i soggetti in campo: il Comune di Como, ente capofila, affiancato dall’impresa sociale larioLHUB57, dalle associazioni L.A.L.T.R.O., Fata Morgana, Partücc, dalla cooperativa sociale AttivaMente e dall’ente di formazione Cias. Grazie al Centro culturale urbano diffuso Artificio, il Comune di Como ha dato vita all’idea progettuale lungo un percorso che si è sviluppato in 9 mesi di lavoro, coinvolgendo anche le associazioni Como Concerti, Oltre il giardino, XYZ e Accademia Galli. Le attività aperte alla cittadinanza entreranno nel vivo nella primavera 2016, per concludersi a fine 2017.

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