16 Giugno 2015

131 progetti di arte contemporanea da 24 paesi nel mondo: è questo il grande risultato ottenuto da Cross award, il premio internazionale rivolto a opere prime nell’ambito della performance inserito nel progetto di formazione residenziale e volontariato culturale sostenuto da Fondazione Cariplo sul bando "Protagonismo culturale dei cittadini". Dopo l'iniziale preselezione affidata a un pool di esperti del settore della musica e delle arti dal vivo, una giuria popolare ha selezionato i tre progetti finalisti che saranno in residenza a Verbania dal 28 giugno al 4 luglio 2015 all’interno del Festival Villaggio d’Artista.

Ecco i tre progetti vincitori:

Dehors/Audela, Roma (IT) con Plica ex Plica

Di formazione romana, Dehors/Audela fa confluire teatro, videoarte e performance nel segno di una ricerca continua capace di generare nuove forme espressive.

Alexis Blake, Amsterdam (NL) con Conditions of an Ideal

Artista visiva che sarà impegnata in un progetto che prevede l’uso della voce, dei corpi e della presenze di giovani atlete e ginnaste di Verbania. Il tema ruota intorno all’ideale femminile a partire dallo studio delle statue classiche.

Jacopo Jenna, Firenze (IT) con Choreographing Rappers

Artista visivo, coreografo e danzatore. Jacopo Jenna orienta la sua ricerca verso le pratiche e le tecniche della danza e delle arti performative in relazione ad altri linguaggi.

I tre finalisti saranno ospitati da Villa Giulia, Villa Bauer e dalla Palestra Aenergy, in un territorio, quello di Verbania-Pallanza, dalla forte vocazione turistica, ma ancora poco animato da eventi legati ai linguaggi del contemporaneo nella cultura e nelle arti performative.

La fase finale di giuria sarà affidata a 5 protagonisti della scena artistica e curatoriale italiana (Lea Vergine, Manuel Agnelli, Yuri Ancarani, Caterina Riva e Tommaso Sacchi) che, durante l’ultima giornata del Festival, decreteranno il vincitore.

Al termine della residenza, i tre finalisti presenteranno i loro lavori sul Lago Maggiore presso gli spazi di Villa Giulia a Verbania e il 5 luglio al Teatro Franco Parenti di Milano.

www.crossaward.com
www.corpivisionari.eu

Foto: Alexis Blake
 

16 Giugno 2015

Chi lo dice che le materie scientifiche non piacciono più?  Quest'anno hanno partecipato alle Olimpiadi delle Neuroscienze oltre 3.800 ragazzi delle 144 scuole superiori, provenienti da 18 regioni d'Italia e 97 città. Una competizione nazionale destinata a individuare il giovane studente che rappresenterà il nostro Paese all'International Brain Bee a Cairns in Australia dal 20 al 26 agosto prossimi. La gara internazionale, promossa dalla DANA Foundation e dalle società di neuroscienze di tutto il mondo per suscitare l'interesse dei giovani allo studio della neurobiologia, è stata ospitata per la prima volta nella sua fase finale nell’Università degli Studi di Brescia.

"I numeri che emergono dall'edizione 2015, in forte crescita rispetto agli anni precedenti, evidenziano una sempre più ampia partecipazione e-  sottolinea la prof.ssa Marina Pizzi, professore di Farmacologia del Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell'ateneo bresciano e coordinatrice dell'evento- "parlano della voglia di questi ragazzi di mettersi in gioco, di confrontarsi, di accrescere le proprie competenze al di là dei programmi didattici del percorso tradizionale di studi superiori, e confermano una chiarezza dei loro obiettivi: è per noi una soddisfazione vederli partecipare con acceso entusiasmo e così numerosi, è la conferma che il seme della conoscenza cresce vigoroso e robusto nelle nostre future generazioni". L'Università  degli Studi di Brescia ha ben intuito la valenza di questa operazione, ospitando le fasi regionali della competizione sin dal suo esordio nel 2010, grazie anche al generoso e convinto contributo di giovani ricercatori del Dipartimento di Medicina Molecolare e di sponsor quali Società Italiana di Neuroscienze, Fondazione Camillo Golgi, Fondazione Cariplo, Chiesi Farmaceutici, Trony Campo Grande e Europa Sporting Club.

La medaglia d’oro alla Olimpiadi delle Neuroscienze 2015 è stata assegnata a Luca Inguaggiato, 17 anni, 3° anno al liceo scientifico Antonelli di Novara.

Parola d'ordine? Impegno. Come tutti i ragazzi della mia età mi piace uscire con gli amici e giocare ai videogiochi; gran parte del mio tempo se ne va però con lo studio e con le attività legate alla scuola. Dopo il liceo mi piacerebbe andare all' Università, anche se ancora non sono sicuro di quale indirizzo scegliere, sarei comunque orientato verso il campo della medicina.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze costituiscono la fase locale e nazionale della International Brain Bee (IBB): una competizione a livello mondiale. Le Olimpiadi si articolano in tre fasi (locale, regionale e nazionale) e consistono in una serie di prove, sia a squadre che individuali, in cui vengono testate le conoscenze su argomenti che comprendono l'anatomia, l'istologia e la fisiologia del sistema nervoso.

A parer mio, non basta uno studio approfondito dei materiali messi a disposizione dall'università di Brescia, ma è fondamentale anche la fortuna di avere dei compagni di squadra estremamente preparati. Ecco, io direi che è stata la componente di squadra a fare la differenza; ho potuto infatti contare su Carlo Prosperini (2° classificato alla gara nazionale) ed Elena Savoini (3° classificata).

Se dovessi pensare ad una parola chiave credo che sarebbe "impegno", impegno nel cercare di aiutare, con un mio futuro lavoro, quante più persone possibile.

Il futuro? Forse all'estero…non escludo nessuna possibilità, mi piacerebbe restare in Italia ma anche andare all'estero. In realtà penso che se dovessi scegliere una carriera nel campo delle neuroscienze sarà imperativo un periodo di formazione all'estero.

 

 

16 Giugno 2015

6 milioni di euro: questo il valore in dotazione tecnologica donato da Microsoft Italia negli ultimi 12 mesi alle ONG Italiane facendo salire a 972 il numero di realtà che ne hanno beneficiato. Un numero importante, a cui verrà data un’ultima accelerazione nei prossimi mesi: nell’ottica di promuovere la trasformazione digitale, elemento fondamentale per un’efficace strategia di crescita, Microsoft Italia, insieme a Techsoup e per la prima volta in collaborazione con Fondazione Cariplo, ha annunciato un roadshow che, partito da Milano, toccherà dieci città italiane per spiegare come la tecnologia possa “fare la differenza” in tutte le realtà del Terzo Settore.

“La tecnologia è fondamentale per la crescita. Dobbiamo imparare ad usarla, non a subirla. Giovani e anziani. Senza distinzione di genere e di età. Evitare il divario digitale significa oggi evitare il gap culturale. Significa realizzare una società maggiormente equa. Significa assicurare anche una parità di genere. In questo processo, il mondo del Terzo Settore può giocare un ruolo chiave” – ha dichiarato Sergio Urbani, Segretario Generale di Fondazione Cariplo.

Durante la tappa milanese del tour, che si è svolta a Milano il 16 giugno al Centro Congressi Fondazione Cariplo, 4 realtà del non profit italiano – CEPIM, Mani Tese, Do Solidale e FighttheStroke.org – hanno offerto la loro testimonianza su come l’utilizzo del digitale abbia avuto un impatto fondamentale a livello di organizzazione interna, produttività, comunicazione.

16 Giugno 2015

Appuntamento giovedì 18 giugno dalle 9.30 alle 18.30 presso la sede di Make a Cube in Via Ampère 61/A, Milano, per conoscere i vincitori del progetto iC-innovazioneCulturale, edizione 2015. Come l’anno scorso, i team selezionati avranno l’opportunità di seguire un percorso di sviluppo imprenditoriale della durata di due mesi (settembre-dicembre 2015), che verrà ospitato presso gli spazi Ex-Ansaldo del nascente incubatore culturale e creativo milanese ed europeo. 260 le proposte arrivate a Fondazione Cariplo, e 20 quelle che si contenderanno il premio finale: tra queste, una giuria composta da Cristiana Collu, Anna Fiscale, Riccarda Zezza, Mattia Agnetti, Piero Bassetti, Marco De Guzzis, Giuliano Gaia, Fabrizio Grifasi, a cui si aggiungeranno alcuni giovanissimi del progetto LAIV, sceglierà le 12 vincitrici. A moderare la giornata sarà Filippo Solibello.

12 Giugno 2015

Inaugura a Figino, storico quartiere milanese (scarica l'invito), “Borgo Sostenibile”, un complesso di housing sociale che mette a disposizione 323 appartamenti a canone calmierato o con patto di futura vendita. Circa la metà degli appartamenti è già abitata, mentre le restanti abitazioni verranno assegnate attraverso un bando con scadenza 25 settembre 2015. Il progetto del “Borgo Sostenibile” è stato realizzato da Investire SGR in collaborazione con Fondazione Housing Sociale (FHS), nell’ambito del Fondo Immobiliare di Lombardia promosso da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Il Fondo vede fra gli investitori il Fondo Investimenti per l’Abitare gestito da CDPI Sgr insieme a Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e istituzionali come Intesa Sanpaolo, Unicredit, Generali, BPM, Cassa di Previdenza dei Geometri e Prelios.

“Borgo Sostenibile” corona un lungo percorso intrapreso nel 2005, quando Comune di Milano, Fondazione Cariplo e Fondazione Housing Sociale hanno stipulato un Protocollo di intesa per realizzare interventi di edilizia sociale da destinare all’affitto attraverso un “fondo immobiliare etico”. La Convenzione per la creazione di un nuovo quartiere di edilizia sociale nell'antico borgo agricolo di Figino è stata stipulata il 25 gennaio 2012 tra Comune di Milano e Polaris Sgr.(oggi Investire Sgr.).

Dopo i successi di Cenni di Cambiamento, Abitagiovani e Via Padova, “Borgo Sostenibile” è il quarto intervento di social housing e smart living nella città di Milano.

11 Giugno 2015

A Milano si può vivere bene anche con 500 euro al mese. Inaugurato il 13 giugno a Figino, storico quartiere milanese, “Borgo Sostenibile”, un complesso di housing sociale che mette a disposizione 323 appartamenti a canone calmierato o con patto di futura vendita. Circa la metà degli appartamenti è già abitata, mentre le restanti abitazioni verranno assegnate attraverso un bando con scadenza 25 settembre 2015. Il progetto del “Borgo Sostenibile” è stato realizzato da Investire SGR in collaborazione con Fondazione Housing Sociale (FHS), nell’ambito del Fondo Immobiliare di Lombardia promosso da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Il Fondo vede fra gli investitori il Fondo Investimenti per l’Abitare gestito da CDPI Sgr insieme a Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e istituzionali come Intesa Sanpaolo, Unicredit, Generali, BPM, Cassa di Previdenza dei Geometri e Prelios. Partner dell’iniziativa è anche il Comune di Milano, che ha concesso le aree in diritto di superficie per i prossimi 90 anni. “Borgo Sostenibile” consentirà di affittare appartamenti di media metratura (75 mq) a 450 euro al mese, ma soprattutto di fruire di una serie di spazi comuni (un parco lineare, una promenade, una piazza pubblica, negozi, aree dedicate ai bambini) creati per promuovere una cultura dell’abitare sostenibile e collaborativo. Non solo case, dunque, ma una vera e propria comunità, nella quale troveranno posto principalmente famiglie, giovani coppie e persone anziane. Con una spiccata attenzione, inoltre, all’ambiente e alla qualità abitativa: i diversi edifici, infatti, sono stati progettati sfruttando tecnologie impiantistiche e costruttive all’avanguardia, in modo tale che ogni appartamento possa raggiungere elevati standard architettonici ed energetici.

“Borgo Sostenibile” corona un lungo percorso intrapreso nel 2005, quando Comune di Milano, Fondazione Cariplo e Fondazione Housing Sociale hanno stipulato un Protocollo di intesa per realizzare interventi di edilizia sociale da destinare all’affitto attraverso un “fondo immobiliare etico”. La Convenzione per la creazione di un nuovo quartiere di edilizia sociale nell'antico borgo agricolo di Figino è stata stipulata il 25 gennaio 2012 tra Comune di Milano e Polaris Sgr.(oggi Investire Sgr.).

Gli interessati a far parte del “Borgo Sostenibile” dovranno rispondere ai requisiti indicati nell’Avviso e presentare la propria domanda seguendo le modalità indicate su www.borgosostenibile.it. Le domande verranno valutate da una commissione appositamente istituita, che verificherà il possesso dei requisiti richiesti e la motivazione a partecipare al progetto sociale. Dopo i successi di Cenni di Cambiamento, Abitagiovani e Via Padova, “Borgo Sostenibile” è il quarto intervento di social housing e smart living nella città di Milano.

10 Giugno 2015

Non mancare a Solidarietà Digitale, la tappa milanese del roadshow in tutta Italia promosso da Microsoft e TechSoup per far capire come il digitale possa trasformare e innovare le organizzazioni del Terzo Settore. L’evento, realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo, si terrà martedì 16 giugno dalle 9.30 alle 12.30 al Centro Congressi di via Romagnosi 8, Milano, con relatori del calibro di Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia e Sergio Urbani, Segretario Generale di Fondazione Cariplo. Avrai anche la possibilità di partecipare al programma di formazione gratuita e donazione software Office 365 sostenuto da Fondazione Cariplo, Microsoft e TechSoup, iniziativa pensata per portare lo sviluppo tecnologico all’interno del mondo del non profit.

Ingresso con prenotazione cliccando qui

10 Giugno 2015

Appuntamento il 15 giugno dalle 10 alle 13 presso la sede di Fondazione Cariplo, in Via Manin 23, a Milano, per un incontro con il Prof. Donald B. Rubin dell’Università di Harvard, uno dei massimi esperti mondiali nel campo della statistica. Nel corso del seminario, dal titolo Can we evaluate the effect of cultural, environmental, research and social policies?, si discuterà della possibilità di applicare una rigorosa logica controfattuale alla valutazione delle politiche in campo culturale, sociale, ambientale e della ricerca scientifica. L’intervento del Prof. Rubin, in particolare, si focalizzerà sul modello dei risultati potenziali che rappresenta il quadro concettuale di riferimento per l’utilizzo delle differenti tecniche (sperimentali e non) di stima degli effetti delle politiche. Fondazione Cariplo, nell’ottica di valutare i risultati dei propri interventi, collabora da diversi anni con studiosi, policy maker e soggetti filantropici italiani e internazionali per identificare, utilizzare e diffondere gli strumenti di monitoraggio e valutazione più appropriati.

Ingresso libero con prenotazione cliccando qui

Traduzione simultanea.

Donald B. Rubin

Dal 1984 è professore di statistica all'Università di Harvard, dove ha diretto il Dipartimento per 13 anni. E' membro di numerose istituzioni internazionali, tra le quali: Woodrow Wilson Society, John Simon Guggenheim Memorial Foundation, Alexander von Humbolt Foundation, American Statistical Association, Institute of Mathematical Statistics, International Statistical Institute, American Association for the Advancement of Science, American Academy of Arts and Sciences, European Association of Methodology, British Academy e della U.S. National Academy of Sciences.

E' autore o coautore di circa 400 pubblicazioni (tra cui dieci libri), è titolare di quattro brevetti congiunti e ha dato un contributo importante alla teoria e alla metodologia statistica, in particolare, nell'inferenza causale, nella progettazione e l'analisi di esperimenti e indagini campionarie, nel trattamento dei dati mancanti, e nell'analisi bayesiana dei dati. Tra gli altri premi e riconoscimenti, il professor Rubin ha ricevuto la Samuel S. Medal Wilks dalla American Statistical Association, il Premio Parzen per l'Innovazione Statistica, la Fisher Lectureship e il premio George W. Snedecor del Comitato dei Presidenti delle Società di statistica. E' stato nominato Statistico dell'anno dall'American Statistical Association (Boston e Chicago Chapters). Ha fatto parte del comitato editoriale di numerose riviste, tra le quali: Journal of Edicuational Statistics, il Journal of American Statistical Association, Biometrika, Survey Methodology e Statistica Sinica.

Il professor Rubin è stato per molti anni uno degli autori più citati al mondo nel campo della matematica e dell'economia (ISI Science Watch e Highly Cited Economists) con quasi 172.000 citazioni a giugno 2015, oltre 16.600 delle quali nel solo 2014 (Google Scholar).

Per decenni ha tenuto discorsi, conferenze e corsi brevi in America, Europa e Asia. Ha anche ricevuto dottorati onorari da alcune prestigiose università internazionali: Otto Friedrich University Bamberg; l'Università di Lubiana; e l'Universidad Santo Tomás, Bogotá; e cattedre onorarie dall'Università di Utrecht; University of Science & Technology, Nanjing; University of Technology di Xian e la Shanghai Finance University.

05 Giugno 2015

Una domenica d’estate per toccare con mano le bellezze del paesaggio valtellinese: adulti e bambini sono invitati il 7 giugno a Via dei Terrazzamenti – Opening to the future, l’evento organizzato dal Distretto Culturale della Valtellina lungo il percorso ciclopedonale sulla mezza costa retica che da Morbegno conduce a Tirano. Dalle 10 alle 17 si alterneranno visite culturali, escursioni guidate in bicicletta e attività ludico-educative per i bambini, con un pic-nic all’ora di pranzo a base di prodotti tipici locali. L’invito del Distretto Culturale è rivolto a tutti, alle famiglie con bambini, ai giovani e agli adulti.

Info: www.distrettoculturalevaltellina.it 

05 Giugno 2015

4 fondazioni, circa 200.000 di contributo da parte di ciascuna e un bando europeo per creare partenariati internazionali tra organizzazioni culturali europee: tutto questo è Tandem Europe, iniziativa promossa da European Cultural Foundation di Amsterdam (ECF) e realizzata in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Cariplo, Robert Bosch Stiftung di Stoccarda, Stavros Niarchos Foundation di Atene e in partnership operativa con l’ente non profit MitOst di Berlino. Di cosa si tratta? Tandem Europe è un programma di scambio tra manager culturali europei che prevede un vero e proprio tandem tra due manager appartenenti a organizzazioni di paesi diversi, con l’obiettivo di fornire risposte comuni e innovative alle sfide nel campo dell’innovazione socio-culturale e dello sviluppo organizzativo. Ciascun membro di Tandem trascorrerà un periodo di lavoro nell’organizzazione dell’altro contribuendo alla realizzazione di un progetto ideato insieme, all’insegna della condivisione di conoscenza e background professionali. Nell’arco di un anno, il gruppo Tandem si incontrerà per attività di networking, workshop e tutoraggio, mentre a fine progetto ci saranno un momento di restituzione dell’esperienza e l’opportunità di connettersi ad una rete europea collegata all'iniziativa. Dopo un periodo di progettazione, della durata di circa un anno e mezzo, è ora pronto il bando (con scadenza 12 luglio 2015 ore 23:59 CET) per selezionare i 50 manager culturali che potranno partecipare allo scambio. Al loro interno, i 15 candidati più promettenti, scelti da una giuria, avranno la possibilità di accedere alla fase di placement prevista tra marzo e maggio 2016.
La selezione si svolgerà sul finire di ottobre a Milano, presso gli spazi dell’Ex Ansaldo.

Si ringrazia Tandem Europe per l'immagine.

Scarica il testo del bando

 

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