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NEETwork

Obiettivo generale del Progetto NEETwork è sostenere l’attivazione o riattivazione sul piano formativo, professionale e motivazionale dei giovani che per svariati motivi hanno precocemente abbandonato gli studi, che si ritrovano esclusi dal mercato del lavoro e che, per una serie di ragioni socio culturali, non riescono ad attivarsi in modo autonomo né ad essere raggiunti efficacemente dalle politiche di emersione disponibili.
Obiettivi specifici dell’intervento sono:

  1. aumentare i livelli di conoscenza sul fenomeno dei neet;
  2. sperimentare nuove forme di aggancio dei giovani;
  3. aumentare il tasso di attivazione dei neet.

I destinatari del progetto sono i giovani neet con età compresa tra 18 e 24 anni, con livello di istruzione non superiore alla scuola secondaria di primo grado (licenza media), disoccupati da 6 mesi. In particolare, l’intervento prevede di offrire a circa 1.000 giovani di fare un’esperienza di tirocinio remunerato di 4-6 mesi presso un ente non profit. Progetto NEETwork fa leva sull’impianto complessivo di presa in carico e sulle risorse messe in campo dalla “Garanzia Giovani” in Regione Lombardia, cercando di mitigare gli elementi di debolezza del programma nel favorire l’attivazione, raggiungendo il target elettivo della politica e rafforzando il supporto ai giovani coinvolti e alle organizzazioni ospitanti. In sintesi, la struttura dell’intervento vede:

  1.  l’avvio di un sistema integrato di intercettazione dei giovani che rispondono ai requisiti del progetto e che non risultano ancora iscritti a Garanzia Giovani. I giovani sono identificati tra coloro che hanno presentato il proprio CV a un centro per l’impiego o presso un agenzia per il lavoro Adecco e tra i giovani rispondenti a una campagna mirata su Facebook; 
  2.  l’aggancio telefonico volto ad offrire al giovane un’immediata proposta di incontro presso un’agenzia per il lavoro accreditata, finalizzata alla registrazione al portale di Garanzia Giovani. Al pacchetto di servizi previsto da Garanzia Giovani, il progetto aggiunge un “plus” volto ad acquisire non solo le competenze professionali del giovane ma anche il suo profilo psicosociale, attraverso la realizzazione di due colloqui con uno psicologo del lavoro nella fase iniziale e a metà tirocinio, individuando così le possibili situazioni di fragilità personale e/o familiare che potrebbero richiedere attenzioni specifiche;
  3.  l’offerta, sulla base delle indicazioni emerse dal colloquio, e l’attivazione, a seguito del miglior abbinamento giovane/organizzazione a cura delle Agenzie per il lavoro, di un tirocinio retribuito della durata di 4-6 mesi presso un’organizzazione non profit aderente al progetto.

Le organizzazioni ospitanti i giovani in tirocinio beneficiano di supporti economici e organizzativi:

  • un incentivo economico di € 100 per ciascun mese di tirocinio svolto dal giovane, che si andrà ad aggiungere a quanto riconosciuto da Garanzia Giovani (400 € per tirocini della durata di 4 mesi e 1.200 per tirocini della durata di 6 mesi) a parziale copertura dell’indennità che l’organizzazione deve riconoscere mensilmente al giovane (pari a 400 € mensili); 
  • la copertura delle spese INAIl, RC e di emissione dei cedolini; 
  • l’erogazione della formazione obbligatoria di base sulla sicurezza e la copertura del relativo costo;
  • il supporto amministrativo legato alla attivazione e alla gestione del tirocinio (iscrizione al portale di Garanzia Giovani Regione Lombardia, predisposizione Cob,...).

Le attività realizzate ad oggi

Il progetto, attualmente in corso, ha preso avvio a luglio 2015 con l’avvio della campagna di raccolta delle adesioni di tirocinio. In particolare sono state realizzate le seguenti attività:

  1. Ingaggio delle organizzazioni non profit e acquisizione delle posizioni di tirocinio
  2. Identificazione dei giovani e loro presa in carico
  3. Attività strumentali e trasversali

Ingaggio delle organizzazioni non profit e acquisizione delle posizioni di tirocinio

La campagna di adesione delle organizzazioni non profit (ONP) finalizzata a raccogliere la messa a disposizione di posizioni di tirocinio a favore dei giovani beneficiari sul territorio lombardo, ha rappresentato l’attività preliminare a tutto il progetto, in quanto l’alleanza con il terzo settore e la relativa offerta di posizioni di tirocinio hanno costituito il principale elemento di fattibilità attorno al quale si è costruito l’intervento. A tale proposito, in fase di studio di fattibilità, era stata condotta un’analisi finalizzata ad elaborare una stima della “capacità ricettiva” in termini di posizioni di tirocinio all’interno degli enti non profit lombardi che ha portato a stimare la presenza di 1.450 enti non profit, in particolare di cooperative sociali, potenzialmente coinvolgibili nel progetto a livello regionale nonché di identificare un primo gruppo di enti che si sono dichiarati disponibili a offrire almeno un tirocinio. La campagna vera e propria, avviata nel mese di luglio 2015 è consistita in mailing e sponsorizzazioni via Facebook e Twitter. L’uscita di articoli su stampa nazionale, locale e di settore, le interviste radiotelevisive seguite alla conferenza stampa di ottobre, hanno dato ulteriore visibilità al progetto, congiuntamente all’attivazione di un sito di progetto (www.neetwork.eu) e una serie di incontri ad hoc con ONP e soggetti di secondo livello. L’insieme di queste azioni ha portato alla messa a disposizione del progetto di oltre 730 posizioni di tirocinio e alla conferma, ad oggi, di circa 600 posizioni di tirocinio attraverso l’adesione formale di circa 300 organizzazioni non profit lombarde. I tirocini messi a disposizione dalle ONP coprono tutto il territorio lombardo, concentrandosi prevalentemente su Milano e Bergamo, e presentano una grande eterogeneità di mansioni offerte (dai lavori d’ufficio, all’ambito della produzione, a quello dei servizi) che rispecchia la varietà delle organizzazioni coinvolte (nella maggior parte rappresentate da cooperative sociali e consorzi, ma anche da fondazioni, associazioni di vario tipo ed enti religiosi). Le organizzazioni sono state in seguito contattate dalle agenzie di riferimento sul territorio al fine di raccogliere informazioni di dettaglio circa le singole posizioni offerte (job description) e le date di avvio di ciascun tirocinio, dati indispensabili per pervenire al miglior abbinamento possibile con i giovani coinvolti e per consentire la pianificazione dell’intervento.  

settori e mansioni
L’attività di raccolta delle posizioni di tirocinio è in corso sino a raggiungimento delle 1.000 posizioni di tirocinio. 
 

Identificazione dei giovani e presa in carico

La raccolta delle candidature dei giovani è alimentata da diverse fonti:

  • Database Centri per l’Impiego Città Metropolitana Milano, Bergamo, Cremona, Mantova, Pavia, Sondrio
  • Database dei partner di progetto (Adecco srl)
  • Campagna Facebook e sito di progetto

L’insieme di queste fonti ha portato, ad oggi, all’acquisizione di circa 26.000 nominativi di potenziali neet, di cui, a seguito di verifica amministrativa da parte di Regione Lombardia, oltre 12.000 presentano i requisiti di progetto riguardanti lo status di disoccupazione da almeno 6 mesi e la non iscrizione a Garanzia Giovani. Un primo gruppo di giovani è stato contattato da una società di rilevazione allo scopo di verificare l’interesse verso il progetto, il possesso degli altri requisiti (l’aver conseguito al massimo il titolo di studio di terza media, non studiare, non aver trovato lavoro nel tempo intercorrente le verifiche amministrative e il momento del contatto), raccogliere l’autorizzazione al trattamento dei dati e somministrare un questionario volto a rilevare le loro competenze soft. Sono diversi i giovani che ad oggi hanno dichiarato la disponibilità a partecipare al progetto e che le agenzie del lavoro stanno contattando e abbinando alle posizioni di tirocinio messe a disposizione da parte del terzo settore, con conseguente avvio dei tirocini. 

Attività strumentali e trasversali al progetto 

Parallelamente alle attività di raccolta delle posizioni di tirocinio e di identificazione dei giovani il progetto vede:

  • la costituzione di una cabina di regia, luogo di coordinamento e presidio del corretto svolgimento delle azioni progettuali nonché di confronto e analisi delle evidenze prodotte dalle attività di monitoraggio e di valutazione. La cabina di regia si incontra a cadenza mensile ed è composta da Fondazione Cariplo, dai partner di progetto, da un rappresentante delle agenzie per il lavoro e del supporto tecnico fornito da Noviter Srl; •
  • la predisposizione di una piattaforma unica per la raccolta di tutte le informazioni riguardanti i giovani ad opera dei diversi soggetti che si interfacciano con il progetto (operatori delle Agenzie per il lavoro, psicologi, referenti interni di Fondazione Cariplo); 
  • l’identificazione di 58 agenzie di progetto e di 20 psicologi a copertura di tutta la regione; 
  • la realizzazione di percorsi formativi rivolti rispettivamente agli operatori delle agenzie per il lavoro coinvolte e agli psicologi coordinati dall’Istituto Toniolo di Milano;

 

​Partner 

I partner di progetto sono:

  • Fondazione Cariplo.
  • Fondazione Adecco per le pari Opportunità.
  • CGM-Mestieri Lombardia.
  • Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo. 

NEETwork gode inoltre del sostegno della Regione Lombardia, con cui è stato siglato un protocollo ad hoc, per l’erogazione delle azioni previste dal piano esecutivo regionale di attuazione della Garanzia Giovani e la riserva di € 1,6 milioni a favore del progetto. 

 

Valutazione

Le caratteristiche del target (18-24enni con basso titolo di studio e non occupati), la numerosità dei giovani coinvolti nel progetto e le ricadute dello svolgimento del percorso di tirocinio sono un patrimonio di informazioni prezioso che, se opportunamente approfondito, riteniamo possa offrire nuovi e importanti elementi conoscitivi utili a capire come contrastare il fenomeno. Il progetto prevede pertanto una valutazione di natura qualitativa e quantitativa per misurare non solo i risultati raggiunti dal punto di vista dell’attivazione professionale dei giovani presi in carico ma anche a monitorare l’evoluzione del giovane sotto il profilo personale. Il tasso di attivazione sarà rilevato con metodo controfattuale, utilizzando le COB (Comunicazioni Obbligatorie), e si traccerà l’evoluzione professionale di ciascun giovane inserito nel percorso. Il profilo psicosociale del giovane, le attitudini e gli eventuali elementi di fragilità saranno osservati in occasione dei due colloqui con lo psicologo. La valutazione delle soft skill acquisite a seguito del percorso di tirocinio sarà inoltre misurata tramite la somministrazione a ciascun giovane di un questionario in entrata, in uscita e di follow-up