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FIRST

Acronimo per French-Italian Rice Science and Technology initiative, FIRST è la prima iniziativa disegnata congiuntamente da Fondazione Cariplo e Agropolis Fondation per sostenere progetti di ricerca nell’ambito agroalimentare che vedano la collaborazione di ricercatori italiani, francesi e di Paesi emergenti/in via di sviluppo. L’iniziativa si inquadra in un accordo di partenariato che le due Fondazioni europee hanno siglato nel settembre 2011 mettendo a fattor comune le rispettive esperienze nel sostegno alla ricerca in questo campo.

Le due Fondazioni intendono affrontare la sfida per garantire il nutrimento di una popolazione mondiale in continua crescita, minimizzando al contempo le ripercussioni ambientali delle pratiche agricole, e hanno scelto di focalizzare la prima azione congiunta sul riso, il cereale maggiormente impiegato per l’alimentazione umana nonchè coltura fondamentale per la gran parte dei Paesi in via di sviluppo, sia sul piano nutrizionale che economico. In questi Paesi la disponibilità di riso viene spesso identificata con la sicurezza alimentare, oltre ad essere strettamente connessa alla stabilità politica.

Oltre 3,5 miliardi di persone, circa la metà della popolazione mondiale, dipendono infatti dal riso per oltre il 20% del proprio apporto energetico giornaliero. Ottima fonte di carboidrati complessi, il riso è ricco di sostanze nutritive, vitamine e minerali. In particolare, il riso rappresenta il principale alimento per i Paesi in via di sviluppo.

Oltre 1 miliardo di persone dipende dalla coltivazione del riso per il proprio sostentamento. Questo cereale è coltivato in 122 Paesi distribuiti nei 5 Continenti e la sua coltivazione costituisce la principale attività economica per milioni di poveri delle zone rurali dei paesi in via di sviluppo. La coltura del riso è principalmente diffusa nel continente Asiatico: circa il 90% del riso prodotto a livello mondiale viene coltivato in Asia in oltre 200 milioni di aziende agricole di dimensioni spesso inferiori all’ettaro. Tuttavia si riscontra una rapida crescita della coltivazione di riso nel continente Africano (3,4% della produzione mondiale) così come in Sud America (3,5% della produzione mondiale). Meno rappresentati Nord e Centro America, responsabili rispettivamente del 1,4% e dello 0,4% della produzione mondiale. Infine, in Europa viene coltivato solo lo 0,6% di quanto prodotto, nei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’Italia ne rappresenta il principale produttore per quantità e qualità: oltre il 50% del riso europeo viene prodotto nel nostro Paese, soprattutto nelle pianure lombarde e piemontesi.

Il riso è una coltura versatile che ha saputo adattarsi all’ampia variabilità di suoli e condizioni ambientali dei diversi continenti. I fattori limitanti associati alla coltivazione di riso, quali le alte e basse temperature, la disponibilità idrica e gli stress biotici (insetti e patogeni) sono simili nei diversi Paesi produttori di riso in Asia e in altre parti del mondo.

L’obiettivo di FIRST è garantire la disponibilità di riso aumentandone la produzione a fronte di un minor impiego di terra, acqua, manodopera e altri input con sistemi di produzione più efficienti e sostenibili dal punto di vista ambientale, salvaguardando contestualmente la qualità nutrizionale del prodotto. Si tratta, in altre parole, di incrementare la produzione di riso in modo equo e sostenibile.

Gli obiettivi specifici dell’iniziativa sono quindi:

- migliorare la produzione di riso attraverso lo studio dei fattori limitanti comuni a Francia, Italia e Paesi emergenti/in via di sviluppo
- favorire il trasferimento di competenze e risultati a ricercatori e produttori dei Paesi emergenti/in via di sviluppo.