Giovani, welfare e benessere: nostre priorità per il futuro

Nella seduta del 5 Novembre 2013, la Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo ha ridisegnato la propria strategia di intervento approvando il Documento Programmatico Previsionale Pluriennale. Sono tre i temi sui cui la Fondazione ha deciso di focalizzarsi negli anni futuri:
 

  1. Giovani (educazione, formazione del capitale umano, occupazione)
  2. Welfare di comunità, con la partecipazione attiva dei cittadini
  3. Benessere della persona (nelle tre dimensioni: fisica, sociale e di rapporto con l’ambiente, con particolare riguardo alle persone anziane e fragili)

All’interno di queste tre categorie si ricollocano le iniziative di cui si è occupata fino ad oggi la Fondazione. Lo sforzo ulteriore consisterà nell’indirizzarsi verso obiettivi come quello di un nuovo modello di welfare di comunità, che punti a rispondere alle emergenze generate dalle ormai scarse risorse messe a disposizione dal settore pubblico; o come quello del benessere della persona (ad esempio degli anziani), per la qualità della vita e dell’ambiente; e infine i giovani, per contrastare la situazione drammatica in cui versano le nuove generazioni.

“Le quattro aree filantropiche della Fondazione – ha spiegato Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo – lavoreranno insieme, con un approccio interdisciplinare, per raggiungere gli obiettivi fissati attraverso bandi e progetti specifici, e coinvolgendo chi già opera su questi temi”.

La Commissione Centrale di Beneficenza ha inoltre approvato un budget di 147,4 milioni di euro per l’attività filantropica del 2014, mentre le erogazioni del prossimo triennio rimarranno stabili a circa 145 milioni di euro.

Il Presidente Guzzetti precisa che “si tratta di budget prudenziali, legati all’andamento degli investimenti del patrimonio della Fondazione, difficile da prevedere. Un patrimonio che, pur in un periodo così complicato, abbiamo saputo mantenere, anzi addirittura incrementare dall’inizio del 2013. Negli ultimi anni – ha proseguito il Presidente - siamo sempre riusciti, a consuntivo, ad accrescere le erogazioni previste inizialmente a budget, mantenendo alto e stabile il loro livello oltre le previsioni che avevamo formulato”.

Il patrimonio, infatti, ha raggiunto oggi un livello di 7,2 miliardi di euro, in crescita rispetto al passato, anche grazie ad un’attenta e scrupolosa gestione, che assicura la continuità e il valore delle erogazioni.