Statuto, regolamenti e avvisi legali

L’identità delle Fondazioni è stata definita dalla legge Ciampi del 1998/99 e da due sentenze della Corte Costituzionale (300 e 301) del 2003, provvedimenti che hanno completato la legislazione in materia di Fondazioni.

Le Fondazioni sono enti formali con piena autonomia statutaria e gestionale, che operano senza fini di lucro in settori di utilità sociale, a vantaggio della collettività. Tale dimensione pubblica giustifica la presenza di un’autorità di vigilanza – il Ministero dell’Economia e delle Finanze - che esercita un controllo di legittimità (non di merito) sull’azione degli amministratori delle Fondazioni, per verificarne il rispetto delle leggi e degli statuti.

Lo Statuto di Fondazione Cariplo è entrato in vigore ufficialmente il 16 marzo 2006 ed è stato perfezionato nel corso del tempo fino a giungere alla versione attuale (approvata dal Ministero con provvedimento del 9 maggio 2007 e del 22 ottobre 2012). Lo Statuto disciplina, tra le altre cose, le finalità e i settori di intervento della Fondazione, la programmazione delle attività, la trasparenza, l’utilizzo del patrimonio, la composizione degli organi.

Regolamenti e Codice etico

La Fondazione ha inoltre adottato una serie di Regolamenti:
  • Regolamento per gli impieghi del patrimonio
  • Regolamento disciplinante i criteri e le modalità di svolgimento dell’incontro annuale
  • Regolamento per le nomine
  • Regolamento delle procedure per la dichiarazione di decadenza e sospensione
  • Regolamento disciplinante le procedure di monitoraggio e di rendicontazione.

A questi si è aggiunto, sul finire del 2006, un Codice etico di comportamento, sottoscritto da tutti i dipendenti.